Premium Action è giunta in soccorso degli appassionati dell’Arrowverse con una massiccia programmazione che porterà in Italia le nuove stagioni delle serie del mondo DC Superheroes. Non solo: i supereroi DC arriveranno anche su Premium Cinema ogni venerdì del mese di maggio dalle 21.15, con la prima tv assoluta di Shazam! il 29 maggio.

Ma andiamo con ordine: la 5^ stagione di Supergirl, che ha debuttato il 21 marzo, andrà in onda ogni sabato sul canale 125 di Sky, così come la 1^ stagione di Batwoman, partita il 24 marzo, che sarà trasmessa ogni martedì e la 6^ di The Flash, il cui primo episodio ha debuttato il 26 marzo e che proseguirà la sua programmazione ogni giovedì, seguita infine dall’ottava ed ultima stagione di Arrow che partirà invece venerdì 3 aprile. Fulcro di tutte le stagioni delle serie Berlantiane, come è stato reso noto già dall’appuntamento del San Diego Comic-Con dello scorso anno, sarà il crossover evento di Crisi sulle Terre Infinite, tratto dall’omonima miniserie a fumetti della DC Comics, la cui trama andrà fortemente ad incidere su quella di tutti gli show dell’Arrowverse.

Con il debutto della 1^ stagione, il pubblico italiano ha modo di seguire per la prima volta le avventure di Batwoman (Ruby Rose), il cui personaggio, in una tetra Gotham martoriata dal crimine, è stato già introdotto lo scorso anno nel crossover di Elseworlds. La città in cui Kate Kane si troverà ad operare, affiancata dalla spalla Luke (Camrus Johnson), il figlio di Lucius Fox, è un luogo completamente abbandonato a se stesso (dopo la sparizione di Batman, scomparso nel nulla tre anni prima) che ricorda molto da vicino le condizioni in cui la Star City di Arrow versava all’inizio dell’omonima serie, non a caso queste due serie avranno molto in comune, soprattutto nelle atmosfere cupe che le caratterizzano, in un ideale passaggio di testimone tra due eroi molto diversi, ma che condividono alcune caratteristiche.

L’approccio degli autori alla prima stagione di Batwoman è quella di mostrare in sostanza il contesto di una città in cui ordine e legge sono quasi completamente scomparsi ed in cui, a difendere i più deboli, è rimasto solo il gruppo della Crows Security, a capo del quale si trova il colonnello Jacob Kane (Dougray Scott), il padre di Kate. Quando la protagonista, la cugina di sangue di Bruce Wayne, decide di indossare i panni di Batwoman dopo aver scoperto l’identità segreta di Bruce, il suo intento è quello di ridare speranza agli abitanti di Gotham, nonostante il fardello di una tragedia personale che porta sulle spalle ed un rapporto conflittuale proprio con quell’eroe mascherato al quale si rifà, ma che ha sempre incolpato della tragica morte della madre e della sorella Beth, avvenuta in un incidente d’auto. Il rapporto conflittuale che Kate ha con la figura di Batman, insieme alla sua difficile relazione con il padre ed al dolore per la prematura perdita della madre e della sorella, al netto di un inizio di stagione non proprio brillante, costituiscono però solide basi per la genesi di un’eroina la cui storia andrà migliorando di episodio in episodio, grazie al susseguirsi di colpi di scena inaspettati e soprattutto di un’antagonista, Alice (Rachel Skarsten), che sarà fondamentale per la crescita di Batwoman nel suo ruolo di difensore di Gotham e di Kate Kane come persona.

Ad accompagnarla idealmente in questo cammino sarà il personaggio di Kara Danvers (Melissa Benoist), alias Supergirl, che – nonostante un incontro iniziale apparentemente non promettente – finirà per creare con Batwoman un solido rapporto di collaborazione ed amicizia, proprio come ci si aspetterebbe da un personaggio come Kara che, in molti sensi e dopo 5 stagioni, possiamo definire ormai come il cuore pulsante dell’Arrowverse. Tra gli show dedicati ai supereroi della DC Comics, Supergirl continua infatti ad essere quello che, più di ogni altro, cerca di veicolare attraverso le sue trame, importanti temi come l’inclusione ed il razzismo, storyline, quest’ultima, che ha nello specifico dominato proprio la scorsa stagione con il conflitto tra gli alieni ed i Children of Liberty di Ben Lockwood (Sam Witwer). L’introduzione nella serie del Lex Luthor di Jon Cryer, poi, è stata una delle scelte migliori prese dagli autori negli ultimi anni, tanto che – nonostante la sua morte avvenuta proprio alla fine della 4^ stagione – questo personaggio continuerà a segnare profondamente quella successiva, a causa della rivelazione fatta alla sorella Lena (Katie McGrath) che Kara è in realtà Supergirl.

Il rapporto tra Kara e Lena sarà infatti profondamente segnato da quello che Lena riterrà un imperdonabile tradimento da parte della sua migliore amica, che incolperà di non avere mai avuto fiducia in lei e di averla sempre quindi segretamente vista come una minaccia a causa del nome che porta. Gli altri due argomenti che domineranno la 5^ stagione e che scaturiscono come sempre da quella precedente, saranno il ruolo della misteriosa organizzazione criminale Leviathan e quello della minaccia costituita della tecnologia, tema introdotto proprio nella première intitolata “L’orizzonte degli eventi“, con la Obsidian North, una società che sta lavorando ad un progetto di realtà virtuale, che promette di creare non pochi problemi in futuro.

the flash stagione 6

Nelle mani del nuovo showrunner Eric Wallace, The Flash è invece la serie dell’Arrowverse che subirà, proprio in questa 6^ stagione, i maggiori (e migliori) cambiamenti. Dopo la tragica scomparsa di Nora (Jessica Parker Kennedy) nel finale dello scorso anno, Barry (Grant Gustin) ed Iris (Candice Patton) vengono lasciati nella difficile posizione non solo di dover far fronte al dolore per la morte della figlia e la sua definitiva scomparsa dalla timeline, ma anche alla rivelazione che la data della scomparsa di The Flash “in una crisi” di cui si parla sin dal debutto dello show, è drammaticamente vicina e segnata ormai proprio per il 2019 (ricordiamo a tal proposito che la prima parte della 6^ stagione è stata già trasmessa negli Stati Uniti a partire da ottobre dello scorso anno). In uno degli episodi più solidi della serie, che riprende a 4 mesi dagli eventi dello scorso anno, la 6^ stagione ha debuttato così con grande equilibrio, riuscendo a riprendere le fila del discorso della morte di Nora e del lutto dei genitori ed aggiungendo al contesto l’introduzione dell’imminente crisi e la presentazione del dottor Ramsey Rosso, interpretato da un ottimo e più che convincente Sendhil Ramamurthy, che sarà anche l’antagonista del velocista scarlatto di questa prima metà di stagione. In un anno in cui Barry, nonostante i suoi poteri, sarà messo di fronte alla sua umana fragilità, la scelta di introdurre il personaggio di Ramsey Rosso, descritto come un ematologo, ex collega di Caitlin Snow (Danielle Panabaker), il cui desiderio di sfidare le leggi della natura lo porterà ad intraprendere un percorso oscuro, sarà particolarmente importante per le sfide che il protagonista stesso dovrà affrontare nel prosieguo della stagione. Il percorso che questo nuovo avversario farà, assomiglierà infatti molto a quello che lo stesso Barry dovrà compiere in questa stagione, e che trasformerà quindi Ramsey Rosso in un rivale particolarmente personale e difficile per The Flash. Negli ultimi minuti della première della 6^ stagione, intitolata “Nel vuoto“, gli autori hanno anche dimostrato di non voler perdere tempo prezioso nell’introdurre la minaccia della Crisi sulle Terre Infinite rappresentata dal The Monitor di LaMonica Garrett che, senza mezzi termini, ha annunciato a due increduli Iris e Barry l’imminente morte di quest’ultimo per la salvezza del Mutiverso e contro la quale non è apparentemente possibile fare nulla.

In una posizione non molto diversa si trova ovviamente anche il protagonista di Arrow. La 7^ stagione della serie si era conclusa con un episodio dal sapore di un finale di serie: mentre la sorellastra di Oliver Queen (Stephen Amell), Emiko Adachi (Sea Shimooka), gli moriva tra le braccia, la leader del Ninth Circle ha informato il fratello della necessità di nascondersi con la famiglia, per evitare che l’ordine porti a compimento la missione da lei stessa lanciata di uccidere lui e tutte le persone che più ama per vendetta.

Da quel momento in poi il tono del finale di stagione è cambiato in maniera drastica, trasformandosi in un emozionante congedo del protagonista dal Team Arrow, dall’OTA (il modo in cui viene definito negli Stati Uniti l’originale Team Arrow composto appunto da Oliver, Diggle e Felicity) ed infine da un passato che lo ha visto compiere per ben 7 anni una difficile missione dopo l’altra, fino a trasformarsi nell’eroe che ormai tutti gli appassionati della serie capostipite dell’Arrowverse ben conoscono. A Oliver e Felicity vengono quindi concessi alcuni mesi di piena felicità, durante i quali nasce anche la piccola Mia (interpretata da adulta da Katherine McNamara), prima che il destino torni a bussare alla loro porta nella persona di The Monitor, il quale riscuoterà il proprio debito con Freccia Verde. Come nel caso di BarryThe Monitor comunicherà infatti ad Oliver e Felicity l’inevitabilità della morte del primo e la necessità di prelevarlo per una missione il cui scopo è quello di salvare il Multiverso da distruzione certa.

La separazione di una delle coppie più amate e discusse dell’Arrowverse sarà straziante, soprattutto se si considera che per Emily Bett Rickards questo corrisponde ad un vero addio, considerato che l’attrice non parteciperà all’ultima ed abbreviata stagione della serie, della durata di 10 episodi, che sarà sostanzialmente divisa in tre ideali blocchi: la missione che Oliver porterà a compimento con Mar Novu, alias The Monitor, e che culminerà nel crossover di Crisi sulle Terre Infiniteil presente di Star City nel quale si affronteranno temi lasciati in sospeso come l’ascesa politica di Rene e l’adozione di Connor Hawke da parte dei Diggle, ed infine il futuro, che continuerà a vedere protagonisti i figli di OliverFelicity, Rene e Diggle e nel quale verrà affrontato il perché e il come sia per esempio nato un “esercito di Canary” e quale ruolo Dinah e Laurel abbiano avuto nella sua formazione.

La 1^ stagione di Batwoman, la 5^ di Supergirl, la 6^ di The Flash hanno debuttato rispettivamente il 21, 24 e 26 marzo, mentre l’8^ ed l’ultima Arrow partirà venerdì 3 aprile in anteprima ed esclusiva su Prime Action, canale 125 di Sky. Non solo: i supereroi DC arriveranno anche su Premium Cinema ogni venerdì del mese di maggio dalle 21.15, con la prima tv assoluta di Shazam! il 29 maggio. Tutte le informazioni nella nostra pagina speciale!