L’emergenza Coronavirus ha contribuito a un fortissimo incremento negli iscritti paganti a Netflix: il gigante dello streaming ieri ha comunicato i dati trimestrali annunciando di aver aggiunto 15,8 milioni di utenti nel primo trimestre del 2020, salendo a 183 milioni di iscritti in tutto il mondo. Nell’ultimo report, Netflix prevedeva una crescita di 7 milioni di utenti, chiaramente l’emergenza ha contribuito al raddoppio di questi numeri. Le previsioni per il secondo trimestre sono di 7.5 milioni di utenti, oltrepassando i 190 milioni di utenti in tutto il mondo.

Un’ottima notizia per l’azienda di Los Gatos, che nel 2020 ha visto incrementare il valore in borsa del 30% (e giusto qualche giorno fa ha superato brevemente Disney e Comcast come valore di mercato).

Per la precisione, i nuovi utenti si distribuiscono così:

  • USA e Canada: 2.3 milioni di utenti, per un totale di 70 milioni
  • Europa, Medio Oriente e Africa: 6.9 milioni di utenti, per un totale di 59 milioni
  • America Latina: 2.9 milioni di utenti, per un totale di 34 milioni
  • Asia-Pacifico: 3.6 milioni di utenti, per un totale di 20 milioni

“La nostra crescita è parzialmente dovuta a confinamento a casa,” ha confermato la stessa Netflix nella lettera agli azionisti, “Speriamo che i progressi nei confronti del virus permetteranno ai governi di rilassare le misure di confinamento e quindi ci aspettiamo che la crescita rallenti nel secondo trimestre”. La crescita nei ricavi non è stata uguale a quella degli utenti, per via del rafforzamento del dollaro: i ricavi del primo trimestre sono stati di 5.7 miliardi di dollari, in linea con le stime degli analisti.

 

Fonte: Variety