Anche in Italia, a partire dal 16 maggio, avremo finalmente modo di vedere Crisi sulle Terre Infinite, l’evento che è stato definito il crossover più ambizioso della storia televisione. Ma cosa è esattamente questa Crisi? A cosa è ispirata e cosa dobbiamo aspettarci da questo attesissimo ed imperdibile appuntamento? Qui di seguito troverete tutto quello che è necessario sapere sulla miniserie a fumetti a cui si ispira l’omonimo crossover che ha coinvolto tutte le serie dell’Arrowverse.

L’ISPIRAZIONE
Crisi sulle Terre Infinite è una miniserie a fumetti in 12 numeri pubblicata a cavallo tra il 1985 ed il 1986, ideata da Marv Wolfman ed illustrata da George Pérez, che nacque con lo scopo di mettere ordine nel confuso multiverso della DC Comics, che al tempo stava soffrendo di un pesante calo delle vendite, che portò i vertici del colosso editoriale ad ideare letteralmente una crisi per combattere una crisi. Il primo titolo provvisorio dell’evento fu “La Storia”, il cui scopo era appunto quello di riunire nelle pagine di uno stesso fumetto tutto i supereroi dell’Universo DC, dai nomi più famosi a quelli meno noti, al fine di dare un colpo di spugna su mondi paralleli e doppelgänger e riportare ordine nel caos delle molteplici e confuse storyline. L’idea di base della miniserie era molto semplice: unire gli eroi del multiverso contro la minaccia costituita dal malvagio Anti-Monitor, fratello di The Monitor, nonché regnante dell’Universo di antimateria Qward, il quale si avvale della collaborazione di alcuni dei più famosi antagonisti della DC per distruggere tutti i mondi conosciuti. L’impresa, che sarà particolarmente complessa, mieterà anche diverse vittime, alcune delle quali particolarmente illustri come The Flash e Supergirl.

TEAM THE MONITOR
Nell’Arrowverse abbiamo già incontrato The Monitor, interpretato LaMonica Garret, durante il crossover dello scorso anno di Elseworlds ed è in gran parte a questo personaggio che si deve il coinvolgimento dei supereroi Berlantiani nella risoluzione dell’incombente crisi. The Monitor, per costituire il proprio esercito, si avvarrà di metodi non del tutto tradizionali e corretti e tra i suoi più fedeli collaboratori, durante il crossover, troveremo Lyla Michaels, la moglie di John Diggle, che avrà il ruolo di Harbinger, e Tom Cavanagh (che in questa stagione di The Flash sta interpretando l’ennesima versione di Wells), che in questa occasione avrà invece anche il fondamentale ruolo di Pariah. Brillante ed arrogante scienziato, nei fumetti, Pariah, a causa della sua incontrollata sete di conoscenza, farà un esperimento per assistere alla nascita dell’universo che sarà causa diretta della creazione di The Monitor e Anti-Monitor. Il personaggio di The Monitor stesso, una sorta di semidio con immensi poteri, come ha già avuto modo di dimostrare nella sua misteriosa e preoccupante interazione avuta con Arrow nel crossover dello scorso anno, avrà come unico scopo il successo della sua missione, che cercherà di portare a compimento a discapito di tutto e tutti, anche a costo di apparire a volte non meno freddo e calcolatore del suo temibile ed inarrestabile nemico.

LA PREPARAZIONE
Uno degli aspetti più avvincenti di questo enorme evento televisivo è proprio il modo in cui tutte le serie dell’Arrowverse si sono preparate a questo momento, con The Flash – per fare un esempio su tutte – che ha fatto un indiretto riferimento agli eventi che sarebbero seguiti 6 anni dopo, fin dai tempi del suo episodio pilota, in cui venne fatto cenno alla potenziale sparizione del velocista scarlatto in una “crisi“. Nella première della 6^ stagione di The Flash, The Monitor appare inoltre a Barry Allen (Grant Gustin) annunciandogli il pericolo nel quale versano Terra-1 e tutto il multiverso, e dicendogli appunto come dovrà sacrificare la propria vita per salvarli. Anche buona parte dell’8^ stagione di Arrow esiste in prospettiva e preparazione di questo crossover, con il destino finale di Oliver Queen (Stephen Amell) legato a doppio filo con gli eventi della Crisi sulle Terre infinite. Nel finale della 4^ stagione di Supergirl, inoltre, The Monitor non è solo intervenuto per riportare in vita un Lex Luthor ucciso dalla sorella Lena, ma ha anche riportato il fratello di J’onn, Malefic, su Terra-38, spostando alcuni personaggi come pedine di una scacchiera le cui mosse risultano ancora un mistero per l’inconsapevole pubblico. Come è noto, anche le Leggende, così come Batwoman, saranno coinvolti in questo grande evento che, in entrambi le serie, avrà anche successive ed enormi ripercussioni sui protagonisti di questi show.

I PROTAGONISTI DELLA CRISI
Crisi sulle terre Infinite è un evento che riguarda tutto il multiverso televisivo, il che si traduce in una valanga di divertenti Easter Egg a cui dare la caccia nei 5 episodi del crossover che andranno in onda e attesissime apparizioni di personaggi ispirati alla DC Comics. Tra le più godibili, ed ampiamente pubblicizzate dagli attori stessi, avremo modo di vedere per esempio diverse versioni di Superman, tra cui quella dell’uomo d’acciaio di Kingdom Come che sarà interpretato da Brandon Routh. Nell’omonima miniserie a fumetti di Mark Waid e Alex Ross, pubblicata nel 1996 post Crisi, questo Superman è descritto come un personaggio pieno di rimpianti, che ha perso in un tragico attentato ordito da Joker, l’amata moglie Lois e che è stato di fatto soppiantato da una nuova generazione di membri della Justice League, dei giovani pieni di boria e con poca esperienza, dei quali decide di riprendere la guida per insegnare loro come essere dei veri eroi. Oltre al Superman di Kingdom Come, vedremo naturalmente anche quello canonico dell’Arrowverse, interpretato da Tyler Hoechlin, affiancato dalla sua Lois (Elizabeth Tulloch) e, in un’attesissima apparizione, assisteremo persino al ritorno di Tom Welling affiancato da Erica Durance, nei ruoli dei mitici Clark Kent e Lois Lane di Smallville. Dall’universo di Batman, invece, Kevin Conroy, famosa voce del Cavaliere Oscuro nelle molte serie animate dedicate all’uomo pipistrello, farà un’apparizione nel ruolo del Bruce Wayne di Kingdom Come, con tanto di mitico esoscheletro, dandoci così finalmente l’opportunità di vedere Kate Kane incontrare il cugino. E scavando nella storia della televisione, persino Burt Ward, l’attore interprete del Robin del Batman televisivo degli anni Sessanta accanto al compianto Adam West, farà un apparizione nel crossover, così come vedremo riferimenti al Cavaliere Oscuro di Michael Keaton.
Nonostante gli altisonanti nomi e l’attesa che la presenza di questi attori può generare, possiamo garantirvi che questi sono solo alcuni dei molti personaggi che vedrete coinvolti in questo incredibile crossover, la cui trepidante attesa – ve lo assicuriamo – è completamente giustificata.

In Italia il crossover di Crisi sulle Terre Infinite andrà in onda su Premium Action (canale 125 di Sky) sabato 16 maggio con l’episodio di Supergirl, martedì 19 maggio con quello di Batwoman, giovedì 21 maggio con quello di The Flash, venerdì 22 con quello di Arrow e lunedì 25 maggio con quello finale di Legends of Tomorrow.

Per altre curiosità sulle serie dell’Arrowverse attualmente seguite la nostra pagina speciale DC Superheroes!

Premium Action è il canale ideale per gli appassionati di DC Superheroes. La 5° stagione di Supergirl (il sabato), la 1° stagione di Batwoman (il martedì), la 6° di The Flash (il giovedì) e l’8° e ultima di Arrow (il venerdì) vengono trasmesse in prima serata sul canale 125 di Sky. Non solo: i supereroi DC arriveranno anche su Premium Cinema ogni venerdì del mese di maggio dalle 21.15, con la prima tv assoluta di Shazam! il 29 maggio. Trovate tutti i nostri speciali e approfondimenti in questa pagina.