In una annuncio che ha colto tutti di sorpresa, la scorsa settimana Ruby Rose ha ufficialmente dichiarato di aver deciso di lasciare il ruolo della protagonista in Batwoman, la serie che ha debuttato ad ottobre del 2019 su The CW, come l’ultima tra i figli dell’Arrowverse.

“Ho preso la difficile decisione di non tornare nella prossima stagione di Batwoman. Non l’ho fatto alla leggera dato che ho il massimo rispetto per il cast, per la troupe e per tutti quelli che sono coinvolti nella realizzazione della serie a Vancouver e a Los Angeles. Sono più che grata a Greg Berlanti, Sarah Schechter e Caroline Dries, non solo per avermi dato questa incredibile opportunità, ma per avermi dato il benvenuto nello splendido Universo DC da loro creato. Ringrazio Peter Roth, Mark Pedowitz ed i team della Warner Bros. e di The CW che si spendono così tanto per la serie e che hanno sempre creduto in me. Grazie a tutti quelli che hanno reso questa prima stagione un successo – vi sono veramente grata”.

A quella dell’attrice è seguita ovviamente una dichiarazione congiunta di Warner Bros. TV, The CW e della Berlanti Productions:

“La Warner Bros. Television, The CW e la Berlanti Productions ringraziano Ruby per il suo contributo al successo della nostra prima stagione e le augurano tutto il meglio. Gli studios ed il network sono fermamente decisi a lavorare alla seconda stagione di Batwoman e pensano ad un futuro a lungo termine per la serie ed insieme al team creativo non vedono l’ora di condividere con tutti la sua nuova direzione, incluso – nei prossimi mesi – il casting di una nuova protagonista, membro della comunità LGBTQ”.

Questi i fatti che, nonostante le cordiali dichiarazioni da parte di tutti gli attori coinvolti, non spiegano i retroscena di una decisione che la Rose stessa ha definito sofferta, se non per la precisazione fatta da “una fonte di Variety“, secondo cui la cosa non avrebbe nulla a che vedere con l’incidente che ha coinvolto qualche mese fa l’attrice sul set della serie.

Ma a quale incidente si fa riferimento esattamente?

Tra fine settembre ed inizio ottobre del 2019, era emersa la notizia che l’attrice aveva subito delle lesioni che avevano rischiato di lasciarla paralizzata e che la Rose aveva dovuto subire un serio intervento di emergenza per evitare il peggio. Inizialmente non era stato specificato su quale set tale incidente fosse avvenuto, fino a che, ospite di The Tonight Show with Jimmy Fallon, prima del lancio di Batwoman, Ruby Rose ha avuto modo di raccontare la vicenda in maniera particolareggiata.

“Praticamente mi sono rotta il collo nello show,” ha spiegato la Rose a Fallon. “Ho fatto uno stunt per diverse ore consecutive, tipo 7 e pensavo di essermi lesionata o fratturata una costola per la quale sarebbero servite dalla 6 alle 12 settimane di tempo per guarire. Quindi sono stata tutto questo tempo con dei dolori cronici, ed ho continuato a lavorare pensando di avere semplicemente una costola rotta, fino a che non sono andata da un dottore che mi ha detto che era il mio collo e che il dolore si irradiava da lì fino alle terminazioni nervose. Quindi ho finalmente fatto una risonanza magnetica e nel frattempo sono dovuta andare in Romania, a girare un film in cui facevo altri stunt [il film a cui si fa riferimento è SAS: Red Notice, attualmente in fase di post-produzione]. Ho mandato la risonanza al mio dottore e lui mi ha chiamata dicendomi che rischiavo di diventare paraplegica, che avevo un’ernia su due dischi, che tutti gli strati protettivi si erano rotti e che la mia colonna vertebrale non si era spezzata solo per una piccola parte che ancora la teneva insieme e che se non fossi tornata subito per operarmi, sarei rimasta paralizzata anche solo dormendo nella posizione sbagliata o muovendo la testa. E’ stato davvero spaventoso”.

Qualche giorno prima di questa ospitata, la Rose aveva pubblicato anche un video piuttosto esplicito sul suo profilo Instagram in cui si vedeva l’intervento, andato fortunatamente a buon fine, in cui l’attrice ha condiviso parte della delicata operazione subita. Se a questo si aggiunge il racconto piuttosto tragicomico di come sia stata anche allergica alla maschera di Batwoman appena indossata, che le ha provocato dei seri rash cutanei, è facile intuire come il debutto nel mondo dei supereroi non sia stato dei più piacevoli per lei.

Come è noto, inoltre, la notizia del casting di Ruby Rose nel ruolo di Kate Kane, non è stata accolta molto bene da una parte di pubblico e l’attrice ha subito talmente tanti attacchi su Twitter, ancora prima di cominciare a girare, da vedersi costretta a chiudere il proprio profilo, sul quale pubblicò quest’ultimo commento:

“Da dove arriva questo assunto secondo cui ‘Ruby non è lesbica, quindi non può interpretare Batwoman’ davvero non lo so. Deve essere la cosa più divertente e ridicola che abbia mai letto. Ho fatto coming out a 12 anni e nei passati 5 ho dovuto subire una serie di critiche tipo ‘è troppo gay’, come fate a girare così le carte in tavola?”

A giugno del 2019, in un articolo di Adweek era tornata poi sull’argomento aggiungendo:

“Non posso sostenere questo genere di distrazioni; non mi aiutano come attrice. Mi importa solo di come mi sento quando vado al lavoro. Se sono felice, so di poter rendere giustizia al ruolo e credo nel progetto, quindi non penso ci sia nessuno che possa convincermi che non lo merito”.

A luglio dello stesso anno, l’attrice non ha nemmeno presenziato al panel del San Diego Comic-Con, uno degli eventi promozionali più importanti per le produzioni televisive, annunciando la sua assenza per conflitti con le riprese con un solo giorno di anticipo e lasciando così Caroline Dries e Sarah Schechter a fare gli onori di casa con il pubblico.

Tutta questa provante esperienza, per dichiarazione stessa della Rose, le avrebbe permesso di avere una prospettiva diversa sulla vita e sulle cose che davvero contano.

L’ormai ex protagonista di Batwoman è stata anche molto aperta, in passato, circa la sua lotta contro la depressione ammettendo di “aver combattuto per tutta la vita con la mia salute mentale. La depressione mi è stata diagnosticata quando avevo appena 13 anni, poi – a 16 – è seguita quella di disordine depressivo e quando ho compiuto 18 anni ho scoperto di soffrire di amnesia dissociativa. Soffrire di amnesia dissociativa significa non essere in grado di ricordare una parte della propria vita a causa di un trauma ed io non ricordavo due interi anni della mia”.

L’attrice australiana ha raccontato anche di aver tentato più volte il suicidio quando aveva appena 12 anni, il che ci dà un quadro generale di una persona con molte fragilità, che ha dovuto superare i molti ostacoli che la vita le ha posto di fronte.

Sebbene quindi non abbiamo difficoltà a crede che il motivo della sua difficile decisione non sia dipeso solo dall’incidente subito sul set, è possibile che l’evento sicuramente traumatico abbia comunque avuto un ruolo molto importante nella sua scelta e che le abbia forse dato l’opportunità per lasciare anticipatamente la serie, evitando conseguenze legali per violazione di contratto. Una serie di tacito patto, stile “io non denuncio te“, “tu non denunci me e mi lasci andare” (in parte supportato dai cordiali e reciproci ringraziamenti ufficiali) che potrebbe essere intercorso tra il network e l’attrice e che le avrebbe permesso di liberarsi da un impegno in cui sicuramente ha creduto, ma che non le ha dato evidentemente quello che sperava.

PERCHÈ RUBY ROSE HA LASCIATO BATWOMAN?

In conclusione, ciò che può aver spinto Ruby Rose ad abbandonare un ruolo tanto importante è probabilmente attribuibile ad una concomitanza di eventi e ragioni, cosa che viene suggerita anche da una fonte vicina a TVLine che ha dichiarato:

“Non è stata solo una sua decisione, ma una separazione consensuale. Non era contenta di essere nello show e questo la rendeva una collega divertente con cui lavorare? No. Quindi hanno deciso tutti che era nel migliore interesse dello show e di tutte le persone coinvolte, separarsi. Non erano adatti l’uno all’altra”.

Oltre a tutto ciò a cui abbiamo già accennato, l’attrice sarebbe stata sotto stress per le lunghe ore di un lavoro iniziato subito dopo le riprese di John Wick: Chapter 2 e The Meg ed in aggiunta non si sarebbe mai nemmeno davvero acclimatata a Vancouver, dove viene girata la serie.

CORRELATO A BATWOMAN

Come recentemente annunciato dal presidente di The CW, Mark Pedowitz, la seconda stagione di Batwoman andrà in onda negli Stati Uniti, nel suo originale timeslot della domenica, a partire da gennaio 2021.

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