Janelle Monáe è la protagonista della seconda stagione della serie Homecoming e, in un’intervista rilasciata a Variety, ha spiegato perché il progetto prodotto per Amazon è così importante.

L’attrice ha spiegato che lo show è “ora più rilevante che mai” perché affronta tematiche come avarizia e il capitalismo, elementi che “vengono privilegiati rispetto al benessere dell’umanità e degli esseri umani”.
Nei nuovi episodi la protagonista ha inoltre una relazione con Audrey, personaggio interpretato da Hong Chau. Janelle ha sottolineato:

Avere una donna nera e una asiatica mostrate in una relazione sugli schermi televisivi è il tipo di rappresentazione di cui abbiamo bisogno. Essere um membro della comunità LGBTQIA+ è un onore.

La serie è tornata con un mistero inedito e una nuova protagonista, l’attrice Janelle Monáe. Il suo personaggio, di nome Alex, si risveglia in una barca al largo di un lago senza ricordarsi come sia arrivata lì e addirittura della propria identità. La sua ricerca  la porta nel cuore del Geist Group, la compagnia che si occupa dell’iniziativa chiamata Homecoming.

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Gli showrunner e produttori esecutivi di Homecoming sono Eli Horowitz e Micah Bloomberg, che sono anche i creatori del podcast di Gimlet Media su cui è basata la serie. Tutti gli episodi della seconda stagione sono diretti da Kyle Patrick Alvarez, che ha svolto anche il ruolo di produttore esecutivo. Homecoming è co-prodotto da Amazon Studios e UCP, tra I produttori esecutivi si annoverano anche: Julia Roberts con la sua casa di produzione Red Om Films, Sam Esmail e la sua casa di produzione Esmail Corp, Chad Hamilton di Anonymous Content, e Chris Giliberti, Alex Blumberg e Matt Lieber di Gimlet Media.

 

Fonte: Variety