La storia di Batman e dei diritti per lo sfruttamento del personaggio in TV

Batman 1966In principio fu Batman, l’ormai iconica serie televisiva andata in onda per 3 stagioni sulla ABC, dal 1966 al 1968, con protagonisti Adam West nel ruolo di Bruce Wayne/Batman e Burt Ward in quello di Dick Grayson/Robin. All’inizio degli anni Sessanta, la Ed Graham Productions riuscì ad ottenere la licenza per lo sfruttamento dei diritti di Batman e si preparò a produrre una serie per adolescenti, sulla falsa riga di Adventures of Superman (1952) da mandare in onda sulla CBS il sabato mattina. Tuttavia, Yale Udoff, dirigente della ABC e grande appassionato di fumetti, contattò i suoi superiori – Harve Bennett e Edgar J. Scherick – che stavano già pensando di sviluppare uno show basato sui supereroi della carta stampata e li convinse a fare una proposta al network rivale per acquisire la licenza dei diritti di Batman.  Quando i negoziati tra CBS e ABC si arenarono, la DC Comics riprese tutto e firmò un nuovo accordo con la ABC, che cedette poi la licenza alla 20th Century Fox per la produzione della serie.

La 20th Century Fox affidò il progetto alla compagnia di produzione Greenway Productions, di proprietà di William Dozier, il quale – senza aver mai letto in vita sua un fumetto – scelse per il nuovo show uno stile che unisse commedia e pop-art. Inizialmente, fu anche affidato allo scrittore di romanzi di spionaggio Eric Ambler il compito di preparare un copione per un film per la TV, il cui scopo sarebbe stato quello di lanciare la serie, ma Amber rifiutò l’incarico dopo aver letto l’impronta comica data alla serie e lo show partì dopo che il network preparò ben due pilot, uno con protagonisti  Adam West e Burt Ward ed un altro con Lyle Waggoner e Peter Deyell, con i primi due che conquistarono il ruolo.

È nel 1968, invece, con The Batman/Superman Hour, che in televisione comincia la lunga serie di trasposizioni televisive animate del personaggio della DC Comics. Dopo aver perduto la licenza per produrre lo show live-action, la CBS vinse la gara per i diritti della prima serie animata, la cui produzione fu affidata alla Filmation ed andò in onda per un anno. A questa seguirono molti altri show come Super Friends (1973), The All-New Super Friends Hour (1977) e The Super Powers Team: Galactic Guardians (1985). 

GothamPer tornare ad una serie-live action, si dovette attendere invece il 1979 con Legends of the Superheroes, uno speciale di un’ora prodotto dalla Hanna-Barbera Productions che andò in onda sulla NBC e che non vide solo Adam West riprendere i panni di Batman, ma costituì in un certo senso anche il primo esperimento di crossover televisivo, con molti altri eroi della DC Comics a comparire nello speciale. Dal 1979, incredibilmente, per rivedere una serie live-action che citasse anche solo il Cavaliere Oscuro, che fece poi la sua comparsa solo negli ultimi minuti del finale di stagione, si dovette attendere Gotham (2014), show prodotto dalla Warner Bros. Television e trasmesso sulla Fox, che raccontava la storia di origine del giovane Bruce Wayne.

L’allora presidente della Fox, Kevin Reilly, presentando il progetto, dichiarò:

Abbiamo i diritti, ecco cosa ci hanno dato in licenza. La Warner ci ha concesso i diritti dell’intero franchise per un ottimo prezzo, non stiamo parlando solo di una porzione. Abbiamo tutti i diritti di Batman dell’intero franchise per questa serie. Questo è ciò che mi piace di questo progetto, che non è una sorta di show parallelo. È il franchise di Batman reso realtà e credo che questa cosa metta a fuoco l’argomento che lo show tratterà e quali storie racconterà. La Warner Brothers gestisce l’intero franchise ed è uno dei più importanti per loro. Ne siamo entrambi consapevoli e dovremo coordinarci quando usciremo sul mercato, ma le produzioni non si metteranno i bastoni tra le ruote“.

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Chi possiede i diritti di Batman?

Con la fine di Gotham la licenza nelle mani della 20th Century Fox è scaduta, anche se per lungo tempo, prima dell’acquisizione degli Studios da parte della Disney (che si è conclusa a marzo del 2019, in attesa dell’approvazione definitiva dell’Antitrust arrivata qualche tempo dopo ad ufficializzare la fusione), si è dibattuto su come quest’ultima sia stata ad un passo dal possedere temporaneamente una licenza di sfruttamento di Batman, nel caso in cui Gotham non si fosse concluso, come ha fatto, nell’aprile del 2019.
La DC continua quindi ad essere oggi l’unica in grado di scegliere a chi cedere la licenza per lo sfruttamento del personaggio, ragione per cui sui nostri schermi è possibile vedere oggi serie come Pennyworth, Titans o Batwoman, che hanno chiaramente avuto il diritto di sfruttare in parte il nome di Batman stesso o alcuni dei tanti personaggi satellitari che fanno parte del suo franchise.

Sarebbe possibile vedere Batman nell’Arrowverse?

La risposta più breve e semplice è sì. Tenendo comunque in considerazione che i diritti cinematografici vengono considerati prioritari rispetto a quelli televisivi (non fosse altro per questioni economiche), Batman potrebbe apparire per esempio in Batwoman e non vi è nessun elemento ostativo a che faccia anche solo una comparsa nello show.
Come è noto, nel finale di stagione di Batwoman, Alice (Rachel Skarsten) ha trasformato Tommy Elliot in Bruce Wayne (Warren Christie), perché quest’ultimo riesca a conquistare la fiducia della cugina ed appropriarsi della kryptonite in suo possesso, una storyline che aveva comprensibilmente agitato le acque tra gli appassionati del Cavaliere Oscuro, che avevano cominciato a domandarsi se fosse plausibile che il fine degli autori fosse quello di introdurre Batman nell’Arrowverse.

Con le recenti novità della serie, dopo che Ruby Rose ha pubblicamente annunciato la rinuncia al ruolo di Kate Kane e la produzione ha fatto sapere che non ci sarà un re-casting del suo personaggio, ma la serie introdurrà una nuova Batwoman, però, le cose si sono complicate. Eliminata Kate Kane dall’equazione, è infatti difficile immaginare che fine farà il suo rapporto con la sorella Alice, quello con il padre Jacob, con Sohpie o persinoquello con il cugino Bruce. O, al contrario, considerati tutti questi ostacoli, una comparsa di Batman diventerà magari proprio il richiamo per il rilancio di una seconda stagione che non sembra navigare in acque molto tranquille.

Non è ovviamente escluso – ci arrischiamo anzi a dire che questa sarebbe probabilmente l’alternativa che la maggior parte dei fan di Batman auspicherebbero – che se proprio il Cavaliere Oscuro dovesse ottenere la sua prima, moderna serie TV, quest’ultima potrebbe essere prodotta per HBO Max, il nuovo servizio streaming di proprietà della WarnerMedia Entertainment, una divisione di WarnerMedia della AT&T, così come è già stato annunciato avverrà per esempio per Lanterna Verde.

I diritti della serie di Batman del 1966

Discorso a parte va invece fatto per i diritti della prima serie live-action di Batman che appartenevano prima a 20th Century Fox e che sono passati alla Disney con l’acquisizione dello scorso anno. Nel 2014 la licenza per la distribuzione dello show fu acquisita dalla Warner Bros. Television Distribution, motivo per cui, dopo anni ed anni di richieste da parte dei fan, Batman uscì finalmente in DVD e Blu-ray, una conclusione – ovviamente non permanente – a cui si arrivò dopo lunghe ed estenuanti trattative. Nulla potrebbe però impedire alla Disney di ritirare la licenza e distribuire lo show in una delle sue piattaforme streaming.

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Come annunciato durante gli Uprfont dal presidente di The CW, Mark Pedowitz, le nuove stagioni delle serie dell’Arrowverse andranno in onda negli Stati Uniti a partire da gennaio 2021.