La serie Snowpiercer ha come protagonista Daveed Diggs e l’interprete di Andre Layton ha rilasciato un’intervista a Collider in cui parla dello sviluppo del progetto e delle differenze con il film diretto da Bong Joon-Ho.

Daveed ha sottolineato che nel caso di Snowpiercer non è coinvolto in veste di produttore esecutivo o sceneggiatore, rendendo quindi l’intera esperienza meno complicata essendo solo uno degli attori:

Ovviamente sento quello che sta accadendo nel dietro le quinte. Sono informato, ma non coinvolto. Il mio lavoro è presentarmi e agire. L’ho fatto quando abbiamo girato un pilot e poi l’ho fatto quando abbiamo girato una nuova versione del pilot. L’ho fatto per un’intera stagione e lo farò in occasione della seconda stagione. Non cambia affatto il mio lavoro. L’unica vera differenza è che eravamo già nel pieno della realizzazione della seconda stagione quando si è interrotto il lavoro sul set, quindi stavamo girando una seconda stagione senza alcun feedback oltre quelli interni ed è qualcosa di interessante. Immagino si dovrà capire se sia riuscita bene oppure no. Essendo un artista è qualcosa che amo. Vuoi realizzare ciò che desideri e non necessaramente prendere sempre in considerazione le reazioni.

Diggs ha poi sottolineato di aver sempre creduto che la serie sarebbe riuscita a ottenere il via libera per la produzione nonostante i tanti ostacoli affrontati, considerando l’impegno da parte del network e il lavoro compiuto da tutte le persone coinvolte nella serie.

L’attore ha quindi ricordato: Ho letto per prima cosa la sceneggiatura della serie televisiva. Non avevo ancora visto il film. Ho letto lo script e ho pensato ‘Questo è interessante. Dovrei guardare questo film’. Quindi ho guardato il film e sono stato immediatamente eccitato della prospettiva di una serie televisiva perché quel mondo offre molte più possibilità rispetto a ciò che può permettere un film. Ho amato quel film. Amo tutto quello che realizza Bong, è così brillante.

Il protagonista ha quindi aggiunto:

Ciò che la serie ci permette di fare è trascorrere davvero del tempo analizzando le motivazioni e capire perché la società è strutturata in questo modo, chi ha il controllo, che tipo di informazioni vengono comunicate all’interno del treno e tutte le macchinazioni e alleanze politiche che sono necessarie per permettere che una società di questo tipo possa funzionare. E quindi dal momento in cui ho visto il film sono stata entusiasta all’idea di esplorare quelle idee di più e trascorrere semplicemente più tempo in ogni classe, scoprendo realmente come funziona.

Daveed ha descritto il personaggio di Layton spiegando che si tratta di una persona super intelligente, che cerca di proteggersi, aspetto legato alla sua professione come detective, ed è consapevole di quanto siano preziose le informazioni. L’uomo è inoltre stato ferito ed è emotivamente bloccato per molti aspetti. Diggs ha quindi cercato di mantenere sotto controllo la propria emotività sul set per rappresentare nel migliore dei modi il suo personaggio:

Il principio che lo guida è semplicemente di costruire un futuro migliore per i giovani sul treno ed è qualcosa di davvero meraviglioso e quasi distante dalla sua immagine di detective.

Tra i personaggi che hanno influenzato la sua performance l’attore ha citato gli adattamenti delle storie di Poirot realizzati da David Suchet e la serie sul detective Colombo, l’iconico personaggio interpretato da Peter Falk.

Nella serie il rapporto tra il personaggio di Diggs e quello di Jennifer Connelly continuerà a evolversi ed entrambi sono bravi a nascondere cose, sono consapevoli della situazione complicata in cui si trovano e hanno un rispetto reciproco.
Sul piccolo schermo si approfondirà anche la storia di Bess Till, interpretata da Mickey Sumner con cui l’attore ha un incredibile rapporto di amicizia.

La star dello show ha poi parlato di quanto sia importante lavorare in set dalle scenografie così curate ed elaborate che rendono tutto incredibilmente realistico, potendosi muovere e vibrare come un vero treno, oltre a rendere facile interpretare le scene ambientate nella coda del veicolo perché c’erano davvero una grande quantità di persone in uno spazio davvero limitato che rende impossibile per Layton avere una qualche forma della privacy, situazione che delinea anche la sua idea che avere delle informazioni sia un potere da sfruttare.

Che ne pensate delle dichiarazioni di Daveed Diggs sulla serie Snowpiercer? Lasciate un commento!

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Fonte: Collider