Nel novembre del 2010, Zachary Levi (Chuck, Shazam!) fondò, assieme a David Coleman e Courtney Coleman, The Nerd Machine, una società il cui scopo era quello di “lanciare la cultura nerd nel mondo”. La community, che grazie al suo istrionico creatore ha conquistato subito moltissimi consensi, ha cominciato ad espandersi a vista d’occhio ed a diventare sempre più conosciuta, grazie ad un evento in particolare che fu battezzato Nerd HQ.

Nel 2011 infatti, in collaborazione con Break Media, l’attore ideò questo evento di beneficenza, in concomitanza con il San Diego Comic-Con, riproducendo in forma più ridotta ed in un certo senso più “a misura d’uomo“, la stessa formula della più famosa kermesse: piccoli panel, tenuti in sale che non accoglievano più di 200 persone, che permettessero al pubblico di interagire da vicino con attori, autori e registi di cinema e serie televisive. I proventi di questi panel, battezzati Conversations for a Cause, i cui biglietti venivano venduti online al contenuto prezzo di 20 dollari ciascuno, erano interamente devoluti in beneficenza a Operation Smile, un’organizzazione non profit che opera gratuitamente ed in tutto il mondo bambini con il labbro leporino.

Partito nel suo primo anno in sordina, la notorietà del Nerd HQ, nei suoi 6 anni di vita, è cresciuta esponenzialmente,diventando uno degli eventi off-SDCC più attesi e famosi di sempre il che, a detta di molti, è stato in parte il motivo del suo declino.

Nonostante la notorietà raggiunta, il Nerd HQ è sempre riuscito a mantenere una nota più familiare ed intima, che lo distingueva nettamente dal Comic-Con, pur offrendo – oltre ai panel a cui abbiamo già fatto cenno – party, eventi (come l’epica proiezione del film Serenity al Petco Park, lo stadio del baseball di San Diego), aste (persino di baci!), la possibilità di scattare foto con i protagonisti delle Conversations for a Cause e quella di giocare con alcuni dei videogiochi più nuovi e conosciuti del mercato.


Immagini per gentile concessione di Elisa Moro ©2012 tutti i diritti riservati

Entrare fisicamente al Nerd HQ, dopo essersi iscritti al sito ed aver ricevuto un braccialetto, è sempre stato gratuito, sia quando l’evento si è tenuto al Petco Park che al Children Museum di San Diego, il che faceva di questi luoghi – per la loro vicinanza al Convention Center – una sorta di porto sicuro, un rifugio in cui andare a riposare le stanche ossa dopo aver magari trascorso una nottata a dormire all’aperto sul freddo asfalto. Come anticipavamo, però, le cose hanno cominciato a precipitare nel 2017, quando Zachary Levi in persona, con questo video, spezzò il sogno di migliaia di nerd, annunciando che l’evento non si sarebbe tenuto per quell’anno.

L’anno successivo, la dose fu rincara da questo post sul suo profilo Instagram, in cui Levi dichiarò senza mezzi termini che il Nerd HQ non avrebbe mai più trovato in futuro una casa a San Diego.

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Una delle principali ragioni per cui l’attore ha dovuto rinunciare a questo progetto è di natura economica. Nel 2017, infatti, ospite del FanExpo Canada, Levi spiegò come avesse avuto sempre maggiori difficoltà a trovare finanziamenti, a fronte di un evento che si stava ingrandendo ogni anno di più. Solitamente, l’attore anticipava di tasca propria i soldi per l’organizzazione, per poi ricevere un rimborso dalla società, quando questa incassava i proventi che arrivavano dagli sponsor coinvolti. Dopo aver perso però un’ingente somma di denaro, a causa dell’inaspettato ritiro di alcuni finanziatori, l’attore provò ad affidarsi al crowdfunding, anche in questo caso senza troppa fortuna, finendo per decidere inevitabilmente di staccare la spina e dare nuova vita alla sua idea.

E nel caso questo non fosse sufficiente a spiegare il tramonto di uno degli eventi off-Comic-Con, basti sapere che, a quanto si è sempre mormorato, gli organizzatori del SDCC non hanno apparentemente mai visto di buon occhio il Nerd HQ, che hanno cominciato a considerare un pericoloso concorrente, contribuendo – nel creargli anche problemi con gli sponsor – a dare un giro di vite alla manifestazione.

Nonostante tutto e come annunciato da poco, Zachary Levi non ha mai mollato la presa ed ha deciso di trasformare il Nerd HQ in un’organizzazione non profit, ottenendo luce verde appena un mese un fa. Da allora è stato aperto il nuovo canale YouTube del Nerd HQ, dove è possibile rivedere anche tutte le Conversations for a Cause degli anni passati, e l’attore si appresta, pandemia permettendo, a continuare a sfruttare a fin di bene una formula di grandissimo successo, che ha contribuito a divertire ed intrattenere migliaia di fan da tutto il mondo.

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