Vi avevamo anticipato che Damon Lindelof (in passato showrunner di Lost) avrebbe presto ripreso a lavorare in TV. Ora sappiamo cosa farà: Lindelof svilupperà insieme allo scrittore Tom Perrotta una nuova serie per il canale via cavo HBO.

I due si occuperanno di adattare The Leftovers, un romanzo del 2011 scritto dallo stesso Perrotta che racconta della scomparsa improvvisa di milioni di persone (molti credono si tratti del Rapimento biblico) e delle conseguenze sul mondo, concentrandosi su chi è rimasto sulla Terra. Nel caso di un ordine completo per la serie, Lindelof sarà lo showrunner.

Il romanzo è stato pubblicato anche in Italia da E/O con il titolo Svaniti nel nulla; ecco la trama dal sito dell’editore:

The Rapture, un fenomeno inspiegabile per il quale migliaia di persone svaniscono nel nulla in un istante. Alcuni perdono figli, genitori o consorti, altri conoscenti. Le vite sono sconvolte, il lutto è diffuso, le famiglie decimate. I sopravvissuti faticano a trovare un senso alle cose, combattono contro il dolore dell’abbandono e a loro volta tentano in vari modi di fuggire, mentre attorno a loro la realtà pare proseguire la propria corsa inerziale. I pochi sopravvissuti cercano di andare avanti malgrado tutto, alle prese con la banale quotidianità dell’American way of life nella cittadina di Mappletone. Al centro del racconto è la famiglia XY: la madre Laurie cerca rifugio all’angoscia nella setta dei Guilty Remnants, facendo voto di silenzio e abbandonando il tetto coniugale; sua figlia Jill, adolescente, spera invano che la madre ritorni mentre cerca rifugio in giochi sessuali che la lasciano ancora più svuotata di senso; suo fratello Tom sparisce di casa per seguire un guru che predica l’amore ma si rivelerà un truffatore; il padre, Kevin, cerca goffamente di parare i colpi della sventura e degli abbandoni con coraggiosi ma patetici tentativi di animare la comunità di cui è sindaco. In questo clima millenaristico paradossalmente calato nei supermercati e nelle borghesi periferie americane all’apparenza intatte, l’autore segue quanto di umano può restare nella vita di persone che hanno perso tanto, a volte tutto.

Fonte: Deadline