Il padre di Joe Exotic è morto a causa del Coronavirus, e ora il controverso personaggio sta implorando la grazia presidenziale per poter partecipare al suo funerale.

Francis Schreibvogel, più volte citato nella docuserie Tiger King, è morto recentemente a causa delle complicazioni del COVID, e il suo funerale è fissato per sabato in Oklahoma. Joe Exotic desidera disperatamente parteciparvi, e così ha chiesto al suo team di legali di fare un ultimo sforzo per fargli ottenere la grazia entro sabato. Tra le recenti mosse dei suoi avvocati, segnaliamo il noleggio di un aereo charter che gira per i cieli di Washington portando la scritta “Pardon Joe Exotic/Tiker King”.

Se Trump, che in questi giorni è piuttosto impegnato a cercare a tutti i costi di ribaltare i risultati delle elezioni, non dovesse concedergli la grazia, allora Joe Exotic chiederà al giudice un lasciapassare di un giorno per partecipare al funerale.

La richiesta della grazia è contenuta in una lettera di 257 pagine inviata a settembre, nella quale Exotic evidenzia anche alcuni problemi fisici, oltre all’essere stato oggetto di violenze e abusi in prigione, di essere stato picchiato e legato ad una sedia, tanto che le sue mani sono rimaste danneggiate.

Tiger King è stato uno dei successi di Netflix degli scorsi mesi (qui la nostra recensione), attirando l’attenzione degli abbonati grazie alla folle storia di Joe Exotic e della sua rivalità con Carole Baskin, situazione che ha portato a un tentativo di omicidio e a una conseguente condanna per l’uomo. A questo proposito, nella lettera Joe Exotic ha parlato delle minacce rivolte a Carole Baskin, dichiarando che si trattava di una iperbole, e ha affermato che la sua condanna è dovuta a motivazioni omofobe.

Intanto, la NBCUniversal Television ha dato il via libera all’ordine di una miniserie legata a Tiger King, il popolare documentario di Netflix, che sarà incentrata su Carole Baskin, l’amante dei felini antagonista di Joe Exotic, l’allevatore e ‘accumulatore’ di tigri che attualmente si trova in prigione dopo essere stato condannato, lo scorso gennaio, a scontare 22 anni di reclusione per essere stato giudicato colpevole di svariati reati (tra cui due imputazioni per omicidio su commissione legate proprio alla Baskin).

Secondo quanto riportato, la serie messa ora in produzione andrà sulla NBC, Peacock, e USA Network. Etan Frankel collaborerà al progetto in veste di autore e produttore esecutivo grazie all’accordo che ha siglato con la Universal Content Productions.

Fonte: TMZ