Vittorio Feltri e Matteo Salvini contro SanPa.

La produzione streaming del momento, almeno in Italia, continua a essere SanPa, la prima docu-serie originale italiana Netflix dedicata alle luci e alle ombre della comunità di recupero di San Patrignano fondata da Vincenzo Muccioli nel 1978. Da quando è approdata sulla piattaforma lo scorso 30 dicembre, SanPa ha rapidamente conquistato l’onore della ribalta, piazzandosi stabilmente nella top-ten dei più visti su Netflix in Italia, un generale apprezzamento critico e l’inevitabile ondata di polemiche fra le voci critiche verso Vincenzo Muccioli e San Patrignano e i suoi difensori.

Categoria, quella dei difensori, in cui rientrano anche Vittorio Feltri e Matteo Salvini. Il direttore di Libero, in un’intervista all’Adnkronos (via Il Secolo) afferma: “Mi sembra che l’opera che Muccioli ha fatto con San Patrignano sia fuori discussione. Quindi, giù le mani da Vincenzo Muccioli […] Che siano successi, in tutti gli anni di vita di San Patrignano, alcuni fatti isolati esecrabili, non toglie nulla ai risultati ottenuti da Muccioli. E al gran numero di ragazzi che ha salvato, insieme alle loro famiglie”.

Il segretario della Lega Matteo Salvini si è così espresso: “Onore a San Patrignano, a chi combatte ogni genere di droga e a Vincenzo Muccioli, diffamato da qualche serie televisiva e da qualche articolo di giornale. Il mio disprezzo è per chi li attacca”.

Attraverso 25 testimonianze e immagini di repertorio (180 ore di interviste con immagini tratte da 51 differenti archivi), la docu-serie in 5 episodi racconta la controversa storia della comunità di recupero di San Patrignano fondata da Vincenzo Muccioli nel 1978, a Coriano, in provincia di Rimini.

La regia è di Cosima Spender (Palio, Premio Miglior Montaggio al Tribeca Film Festival 2015). Una Produzione 42. Sviluppato, scritto e prodotto da Gianluca Neri. Prodotto da Nicola Allieta,Andrea Romeo, Christine Reinhold. Oltre a Gianluca Neri gli autori sono Carlo Gabardini ePaolo Bernardelli. La supervisione al montaggio è di Valerio Bonelli (Philomena, Palio, Darkest Hour – Best Film -Academy Awards Nominee 2018).

Questa la sinossi:

SanPa: Luci e Tenebre di San Patrignano racconta l’origine della comunità di recupero per tossicodipendenti fondata, nel 1978, da Vincenzo Muccioli, uomo carismatico che creò quello che era destinato a diventare il più grande centro di riabilitazione per tossicodipendenti in Europa. Le testimonianze, che si alternano nella docu-serie a materiale d’archivio, ripercorrono le vicende che hanno caratterizzato la storia della comunità e del suo fondatore. Uomo amato per i valori che rappresentava, come la lotta contro l’emarginazione, la speranza di un recupero, di un reintegro nella società e di una vita migliore per migliaia di ragazzi e ragazze che negli anni hanno affollato la comunità di San Patrignano, ma anche contestato per i metodi utilizzati per tenere i tossicodipendenti lontani dalle droghe, come ad esempio l’uso delle catene.

Cosa ne pensate delle dichiarazioni di Vittorio Feltri e Matteo Salvini su SanPa? Ditecelo nei commenti!