The Hot Zone ha ottenuto da parte di National Geographic il via libera alla produzione di una seconda stagione che si occuperà degli attacchi compiuti nel 2001 usando l’antrace.
Kelly Souders e Brian Peterson saranno nuovamente showrunner e produttori esecutivi in collaborazione con Touchstone Television e Scott Free Productions.

Carolyn Bernstein di NatGeo ha dichiarato:

La storia coinvolgente e propulsiva della caccia al killer che usava l’antrace e ha terrorizzato il paese nei giorni bui dopo l’attacco dell’11 settembre non potrebbe essere più attuale. Mentre il mondo lotta contro il COVID-19, un altro virus mortale e misterioso, The Hot Zone: Anthrax è un thriller scientifico adatto ai nostri giorni.

La prima stagione affrontava invece la storia della lotta contro il virus Ebola e aveva come protagonista l’attrice Julianna Margulies.
Il progetto è una serie antologica e in ogni stagione darà spazio a una crisi diversa in cui la scienza ha avuto un ruolo fondamentale nel contrastare potenziali pericoli per la società.

Nel 2001, dopo gli attacchi avvenuti a New York, ci furono delle vittime in Florida, a Washington e New York a causa dell’invio di alcune lettere che contenevano antrace. Un team composto da scienziati, agenti dell’FBI e polizia hanno unito le forze per individuare il colpevole che ha causato 5 morti e problemi di salute ad altre 17 persone.

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Fonte: Deadline