In una nuova intervista con The Wrap, la showrunner di The Witcher Lauren Schmidt Hissrich conferma che la seconda stagione sarà “molto più semplice da seguire” rispetto alla prima, e questo principalmente perché non ci saranno più timeline multiple:

Ovviamente uno degli aspetti più controversi della prima stagione è quello delle timeline parallele, e non mi aspettavo vi sarebbero state così tante polemiche. Tuttavia, è un elemento che ormai mi lascio alle spalle, in termini di scrittura. La cosa positiva è che ora le vicende dei personaggi si sono intrecciate. Nella seconda stagione, quindi, vedremo le loro vicende svolgersi nella stessa linea temporale. Questo ci permetterà di giocare con il tempo in maniera diversa: potremo fare dei veri e propri flashback, dei flash-forward, e integrare il tempo in maniera differente da come facevamo nella prima stagione.

Nella seconda stagione incontreremo anche un personaggio molto amato dai fan, ovvero Vesemir, mentore del protagonista Geralt di Rivia:

Probabilmente la novità che preferisco della seconda stagione saranno i nuovi Witcher. Nella prima stagione abbiamo conosciuto Geralt: lui è l’unico esempio di Witcher che abbiamo avuto. Poi c’è un altro Witcher, Remus, che incontriamo nel terzo episodio… ma muore così in fretta! Quindi nella seconda stagione Geralt tornerà alle sue origini, imparerà da dove viene, scoprirà di più sulla sua storia e sul suo senso di famiglia.

Quando parlo di The Witcher parlo sempre di come questi tre personaggi finiscono per intrecciarsi e unirsi: Geralt, City e Yennefer diventano una famiglia. È la cosa più importante della serie, secondo me. Quando inizi a immaginare la famiglia di qualcuno, devi anche capire quali sono le sue origini. A volte ci sono una madre e un padre, a volte dei parenti di sangue. Per Geralt, ci sono i suoi fratelli: la fratellanza dei Witcher. Quindi non vedo l’ora di incontrare Vesemir, la sua figura paterna, per la prima volta insieme a tutti gli uomini con cui è cresciuto da quando aveva sette anni.

Inoltre, uno dei benefici della quarantena è che il pubblico ha avuto modo di conoscere gli attori meglio, perché sono stati molto presenti sui social media, hanno cucinato e hanno ballato… Ora tutti li conoscono un po’ meglio! Penso che quest’energia si riverserà nella seconda stagione.

Le riprese di The Witcher 2 si sarebbero dovute concludere ad agosto, e la nuova stagione avrebbe dovuto poi debuttare nel 2021. Ovviamente, quanto accaduto cambia le carte in tavola, e finché la produzione non riprenderà sarà difficile capire quando arriverà sulla piattaforma di streaming. Le riprese dovrebbero ripartire ad agosto.

Ispirata al best-seller fantasy, The Witcher è una fiaba epica. Geralt di Rivia, un solitario cacciatore di mostri, lotta per trovare il suo posto in un mondo in cui le persone spesso si dimostrano più malvagie delle bestie. Ma quando il destino lo spinge verso una potente strega e una giovane principessa con un pericoloso segreto, i tre devono imparare a convivere per affrontare insieme un viaggio. Nel cast della serie: Henry Cavill (Geralt di Rivia), Freya Allan (Ciri, la principessa di Cintra), Anya Chalotra (la maga Yennefer), Jodhi May (la Regina Calanthe), Björn Hlynur Haraldsson (il cavaliere Eist), Adam Levy (il druido Saccoditopo), MyAnna Buring (Tissaia), Mimi Ndiweni (Fringilla), Therica Wilson-Read (Sabrina) e Millie Brady (la Principessa Renfri).

Quattro episodi, tra cui il primo, sono diretti da Alik Sakharov (House of Cards, Il Trono di Spade), mentre Alex Garcia Lopez (Marvel – Luke Cage, Utopia), Charlotte Brändström (Outlander – L’ultimo vichingo, Counterpart e Disparue) e Marc Jobst (Tin Star, Marvel’s The Punisher) dirigono due episodi ciascuno.

La prima stagione ha debuttato su Netflix il 20 dicembre.