Utopia, la serie cult britanica che si è conclusa dopo due stagioni lasciando i fan con la richiesta di realizzare un film o un terzo capitolo per concludere la storia, ha avuto un remake americano scritto da Gillian Flynn (disponibile su Amazon Prime Video Italia) e il sito RadioTimes ha ora riepilogato le differenze principali tra i due progetti.

Le due serie iniziano allo stesso modo: un gruppo di nerd deve cercare di sopravvivere dopo la scoperta di un leggendario fumetto che potrebbe aver predetto il futuro, oggetto molto ambito anche da una misteriosa organizzazione mortale.

Il personaggio di John Cusack, il Dottor Kevin Christie, e altri protagonisti sono però inediti o versioni approfondite e modificate rispetto alla serie originale. Gillian Flynn aveva infatti spiegato di aver avuto il lusso di poter sfruttare un numero maggiore di episodi per sviluppare la storia.
Il remake, per questo motivo, permette di vedere inoltre qualche dettaglio in più di Utopia, la graphic novel al centro della trama. La sceneggiatrice ha sottolineato:

Sono passati cinque-sei anni dallo show originale e penso che ora le graphic novel siano davvero mainstream. Siamo tutti a conoscenza della loro esistenza e, anche se non leggiamo, siamo consapevoli quando esce un’opera. Sentivo di voler vedere qualche dettaglio in più riguardante questa cosa al centro della missione dei protagonisti.

La versione americana ha un aspetto e una fotografia meno cupa rispetto a quella originale e Rainn Wilson aveva spiegato che i produttori americani cercano di far proseguire il più possibile una serie per guadagnare e uno show deve quindi essere in grado di non far allontanare troppo i propri spettatori.

I personaggi della storia originale, in particolare Jessica Hyde, sono presenti ma sono stati modificati per quanto riguarda le interpretazioni e le caratteristiche principali. Nella versione americana Ian e Becky sono stati leggermente addolciti, come ha confermato anche Ashleigh LaThrop:

Penso che la differenza maggiore sia che è qualcuno che cerca realmente di non infastidire gli altri, di piacere alle persone. E impreca meno, una cosa di cui ho sentito la mancanza… Mi ricordo che nella versione originale era realmente determinata e dura. Penso che abbiamo addolcito molti aspetti della sua personalità.

Tra i nuovi personaggi c’è quello affidato a John Cusack che ha spiegato:

Non ho guardato affatto la versione britannica perché il mio personaggio non era presente, quindi ho pensato semplicemente fosse meglio reagire a ciò che era scritto tra le pagine.

Trai nuovi personaggi ci sono poi Thomas (Cory Michael Smith), Samantha (Jessica Rothe) e Michael Stearns (Rainn Wilson).

Il finale della prima stagione di Utopia è inoltre molto diverso e Gillian Flynn ha ammesso di non aver visto il secondo ciclo di episodi della versione originale perché la sua storia sarà molto diversa.

Che ne pensate delle differenze tra la versione originale di Utopia e il remake americano? Lasciate un commento!

Fonte: RadioTimes