A introdurci in questa puntata di Masterchef Italia troveremo il licopene, gli antociani e i flavonoidi. Non parliamo di bruchi della Tasmania, ma delle sostanze che danno un colore purpureo ai cibi che tanto amiamo: è appunto il ROSSO il tema della Mistery Box di questa settimana.

Siamo al giro di boa per la saga culinaria record di ascolti, e come ci aspettavamo per i superstiti si mette veramente dura, ma tanto è l’aumento di difficoltà per i concorrenti quanta è la raffinatezza esibita nei loro piatti: molti di loro sono cresciuti sia in tecnica che in creatività, mentre altri come Danny e Imma confermano le loro doti rincarando la dose, stupendoci con esercizi di cottura all’avanguardia e accostamenti da Gourmet.

 

 

Tanto panico per questa sfida, non tutti riusciranno a impiattare ad hoc i propri piatti ed allo scadere del tempo è dura togliere da essi le mani, al punto da far sembrare il grido STOP! MANI IN ALTO!, ripetuto almeno 8 volte, un assalto alla diligenza in pieno stile far west.

Sarà proprio Imma a spuntarla, sapendo far convivere carne e pesce in un piatto così appetibile da sentirsi chiedere un “Posso finirlo?” da Bruno Barbieri, cosa più unica che rara.

La vincitrice sorrentina dovrà scegliere tra tre tipologie all’interno di un tema così lontano dalle sue origini: “La Montagna”. Imma scarta “funghi” e “formaggi d’alpeggio”, temi troppo scontati e facilmente gestibili anche dagli altri concorrenti, e la sua scelta cade quindi su “Erbe e Radici di montagna”, gettando nel panico il più dei concorrenti che questa volta avranno solo 2 minuti e mezzo per scegliere gli ingredienti dalla dispensa.

Guardando i concorrenti tribolare con lepri, cervi e caprioli non possiamo non pensare a Elmer dei Looney Tunes, così crucciato per la sua caccia infruttuosa. Pochi i piatti “passabili” in questo Invention Test, pochissimi quelli eccellenti, il migliore e vincitore è l’originale filetto di capriolo di Danny, servito in un barattolo di vetro ermetico su un letto di ortiche e avvolto da una nube di fumo. Disastro invece per Giada, eliminata in questo inizio di puntata per aver servito delle costine di cervo che Bastianich non darebbe manco al suo cane, un piatto in cui ha “sbagliato tutto” stando a Barbieri. La sua eliminazione varrà la salvezza di Alberico, secondo peggiore della sfida e che nella seconda parte della puntata darà qualche grattacapo all’intero gruppo.

Per la parte in esterna i nostri concorrenti dovranno sfidarsi in… “una casa che odorava di pulito”, come definisce Luisa guardandone l’ingresso – in ciabatte – ovvero il consolato Australiano a Roma. Una definizione che ci lascia bonariamente esterrefatti, ma del resto i concorrenti di Masterchef Italia “SO’ PIEZZ’E CORE”, no?

Cena di Gala quindi, invitati d’alto rango, ambasciatori dell’Oceania e rispettive mogli giudicheranno l’operato degli aspiranti Masterchef in un ambiente elegantissimo e ovattato in cui ovviamente non son ammessi errori. Quattro ore per preparare un menu completo per 12 persone con piatti ed ingredienti australiani, un menu composto da 6 portate in cui ogni squadra dovrà preparare 3 portate.

Danny, il vincitore dell’Invention test, guiderà la squadra Blu, mentre sarà il Re Sole Alberico ad autoproclamarsi caposquadra dei Rossi suscitando non pochi malumori nel resto del team soprattutto quando despota, buttando via la meringa di Anna, si sentirà rimproverare il gesto dall’Executive Chef dell’ambasciata vista la perfezione del dolce che era stato creato dall’ex ballerina.

Ma l’orgoglio è tanto, e le scuse son un miraggio all’interno della squadra Rossa, e Anna manderà giu un rospo bello grosso mentre Alberico continuerà a sfornare sorrisoni da vero Orso Jogy: fosse stata una sfida d’ego si sarebbero accaparrati la sfida al volo, ma la vittoria va alla squadra Blu capitanata da Danny, eterno rivale di Alberico.

 

 

Tornati nella cucina di Masterchef i giudici chiedono ad Alberico spiegazioni circa la debacle nel dessert che è costato la sconfitta alla sua squadra, Alberico dà il meglio di sè nella sopraffina arte dello “scarica barile”, gli altri concorrenti dal ballatoio scuotono il capo, Cracco contesta una versione poco credibile e incalza il concorrente romano, che ora è attaccato anche dai compagni di squadra. Lo Chef taglia la testa al toro chiedendo ad Alberico di scegliere due dei suoi compagni che andranno al Pressure Test e si sfideranno per la salvezza.

Alberico nomina Federico ed Anna, incredibile! Proprio coloro che rispettivamente hanno preparato il “miglior piatto della serata” (a detta dell’ambasciatore) ed una “meringa perfetta” (a detta dell’Executive Chef) poi buttata via dallo stesso Alberico.

Pazzesco! E’ rivolta negli studi di Masterchef! Federico è fuori dalla grazia di Dio, impreca, preso dal (legittimo) turpiloquio tenta di screditare Alberico agli occhi dei giudici. Anna pure, dal ballatoio si alza un coro di proteste e il Re Sole si trasforma in Cesare nelle Idi di Marzo.

Per Anna e Federico è Pressure Test, dovranno preparare 3 filetti in 3 cotture diverse: al sangue, media cottura, ben cotto. Nel mentre assisteremo ad un impietosissimo sfogo con pianto di un Alberico ricreduto sulla via di Damasco, per il quale, non spenderemo ulteriori parole.

Ad abbandonare la cucina di Masterchef Italia sarà Anna, entrata nel cuore di tutti come la Carla Fracci dei fornelli lascerà il grembiule regalando un perfetto “reverence” (inchino) ai Giudici, ed un’ elegante uscita di scena. Sipario…