Costellata da performance ben coreografate, “Mash-Off” è una puntata che non tiene col fiato sospeso ma che sa sorprendere…

DODGEBALL. La tensione si fa sempre più alta tra il Glee Club e le Troubletones quando entrambi i gruppi vengono invitati a competere ai Sectionals. Will e Shelby, che giustamente non hanno intenzione di fondere i gruppi, decidono di tirare il meglio fuori dallo spirito competitivo dei ragazzi in una sfida di mash-up. Buona l’intenzione, che però non sortisce alcun effetto positivo: la competizione rimane spietata e sempre sul piano personale e non creativo.

PUCK e SHELBY. Puck si dichiara in maniera molto diretta a Shelby, che però evita di infilarsi in situazioni sconvenienti: è abbastanza intelligente da non invischiarsi in una relazione con uno dei suoi studenti (per ora). Non demordendo, Puck si schiera definitivamente e rivela a Shelby le intenzioni di Quinn di incastrarla per riprendersi sua figlia. Quinn riceve quello che si merita e non potrà più vedere la bambina.

GIOCARE SPORCO. Prosegue la competizione non solo tra gli studenti, ma anche tra gli adulti: la campagna elettorale di Sue, caricaturalmente scorretta, mette in una posizione sconveniente il suo candidato opposto Burt Hummel. Nonostante il padre di Kurt non si abbassi al livello della coach, un terzo candidato alle elezioni ricorre al pettegolezzo per screditare Sue, mettendo però in mezzo la vita personale di Santana.

http://www.youtube.com/watch?v=qBIAabrm6kA

La puntata dal punto di vista narrativo non è di quelle che ti tiene incollati allo schermo per ognuno dei 40 minuti, però ha dei colpi di scena che funzionano bene: se infatti i paradossali spezzoni della campagna elettorale di Sue sembrano riempitivi e apparentemente privi di autonomia fino alla fine della puntata, il colpo di scena degli ultimi minuti dell’episodio ribalta questa sensazione.

In generale “Mash-Off” parla di competizione, partendo dai ragazzi coi due glee club avversari, passando per le elezioni a rappresentante d’istituto e arrivando poi agli adulti che si sfidano nella loro battaglia per il Congresso. Due sembrano i momenti particolarmente riusciti, ed entrambi riguardano la coppia Finn/Santana: in primo luogo la scena in cui Finn risponde a una inviperita Santana facendola riflettere sulla paura che ha a dichiarare e accettare la sua omosessualità; e poi gli ultimi minuti dell’episodio in cui la ragazza, chiaramente spaventata da ciò che la attende, aggredisce un Finn che in tutto questo non ha nessuna colpa.

Sorprendentemente buone le performance musicali che stanno facendo scalare Glee nelle charts di Billboard (tra cui lo scenografico mash-up di Adele, canzone numero 300), mentre le Troubletones continuano a offrire un bel movimento all’andamento della serie che in generale sembra avere nuovamente raggiunto i livelli qualitativi della prima metà della prima stagione.

Se però nel breve periodo Glee sembra riuscire intrattenerci, è difficile inquadrare questa terza stagione da uno sguardo più ampio: si sentono molto i problemi contingenti ma si ha poco il senso di una storia più grande verso la quale stiamo tendendo. Vedremo cosa ha in serbo per noi il midseason finale che verrà trasmesso tra due settimane.

Il prossimo episodio di Glee, intitolato “I Kissed A Girl“, andrà in onda stasera negli Stati Uniti.

http://www.youtube.com/watch?v=yZCUq9o3T3Y