Dati Tecnici

  • Video: AVC, 1080/24p, 1.78:1
  • Audio:
  • 5.1 DTS: Italiano Tedesco
  • 5.1 DTS HD Master Audio: Inglese 
  • Sottotitoli: Italiano NU Inglese NU Tedesco Ceco
  • 5 dischi 50 gb
  • Region free
  • Digipack
  • Prodotto da HBO, distribuito da Warner Bros.
  • Edizione ITALIANA disponibile nei seguenti paesi: IT, DE.

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Serie

La guerra per la conquista del trono di spade è cominciata. Il giovane folle Joffrey Baratheon governa con crudeltà e scelleratezza i sette regni sul trono di spade, ereditato dal suo defunto padre Re Robert Baratheon. Ma le voci secondo cui Joffrey sarebbe frutto di un incesto tra la Regina madre Cersei Lannister e suo fratello gemello Jaime, lo sterminatore di Re, si diffondono per tutto Westeros, mettendo in discussione la sua legittimità di Re e dando la scusa alle altre famiglie di pretendere la corona. Stannis, il fratello mezzano di Robert Baratheon, pretende la legittima successione sul trono, essendo il vero parente più prossimo del defunto Re. Riponendo la fede in un nuovo culto monoteista, marcia verso Approdo del Re. Il fratello minore di Stannis, Renly, che conta l’appoggio di più alleati, ritiene di essere migliore di lui per la carica di Re, opponendosi quindi al suo stesso fratello per la conquista del trono. Robb Stark, proclamato dai suoi stessi alleati come Re del Nord, combatte una difficile guerra contro i Lannister per la conquista del trono, per liberare le sorelle minori Sansa ed Arya, tenute prigioniere ad Approdo del Re e per vendicare la morte di suo padre Eddard. Infine, Daenerys Targaryen, sopravvissuta alle fiamme e neo madre di tre draghi, marcia attraverso la desolazione rossa per raggiungere Approdo del Re e riconquistare il Trono di Spade. Cinque Re, un solo trono. La guerra è iniziata.

Ideata, prodotta e scritta da David Benioff e D. B. Weiss, Il Trono di Spade, basata su Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George R.R. Martin, prosegue il suo incredibile successo di pubblico e critica, premiata con diverti premi e candidature, diventando un autentico fenomeno di culto e nuova vetta tecnico-artistico per tutte le produzioni televisive.

Già con la prima stagione, Il Trono di Spade aveva dimostrato non solo di riuscire ad adattare una serie di romanzi non facilissimi da tradurre in linguaggio visivo, ma anche di mettere in scena una storia intrigante, adulta e realistica, in un mondo che sembra tanto tangibile da credere che sia successo veramente e che mette in scena una serie sterminata di personaggi, luoghi e culture sempre multisfaccettati e stratificati. Proprio la grande abbondanza di personaggi, luoghi e storie sono stati, per così dire, a volte un motivo di difficoltà verso lo spettatore medio, più abituato a seguire trame più lineari e pochi protagonisti, che spesso si trova di fronte più di una storia che nemmeno si intrecciano, ma che fanno parte di una racconto di più ampio respiro che si dipana più in là nel tempo.

Ma è proprio questo che ha reso Il Trono di Spade uno dei prodotti più acclamati di sempre. Tuttavia, arrivati alla seconda stagione, che si basa sui libri Il Regno dei Lupi e La Regina dei Draghi, ci si allontana dai complessi intrighi della corte reale e dai giochi di potere delle varie famiglie della prima stagione, per passare a una parte più dinamica e incisiva della storia. Si entra finalmente nella guerra per la conquista del trono di spade, preparata nella prima stagione e vengono finalmente presentati ed approfonditi i protagonisti di questo scontro. Si comincia da Stannis Baratheon, solamente citato nella prima stagione, autorevole leader, legato da un rapporto di lealtà con l’ex contrabbandiere Davos Seaworth, tenta di conquistare un trono che gli spetterebbe per linea di successione, ma soggiogato dal culto monoteista di R’hllor, rappresentato dalla misteriosa Melisandre, che lo ha proclamato suo profeta. Robb Stark, che abbraccia completamente il ruolo di Re che gli è stato dato dai suoi alleati, diviso tra le responsabilità di leader di un regno in una guerra che non ha voluto e i suoi desideri di giovane uomo. Jon Snow, il figlio bastardo di Eddard Stark, diventato guardiano della notte, oltrepassa finalmente la Grande Barriera, insieme ai suoi compagni, per cercare suo zio Benjen e per scoprire i piani dei bruti che si riuniscono sotto la guida del rinnegato Mance Rayder, il Re oltre la barriera. Jon Snow verrà finalmente messo alla prova sia la sua fedeltà ai guardiani, sia agli orrori che si celano dietro la Grande Barriera. Le sorelle Stark, Arya e Sansa: Arya, fuggita da Approdo del Re, tenta di raggiungere Grande Inverno, stringendo un insolito legame con l’assassino di Lorath Jaqen H’ghar, mentre Sansa sopravvive giorno per giorno compiacendo il vile Joffrey. Theon Greyjoy, messo alle strette dal dovere verso la sua famiglia che non si fida, ne lo stima e l’amicizia che lo lega a Robb Stark con il quale è cresciuto. Daenerys Targaryen, il cui destino è appeso a un filo, dovendo affrontare l’attraversata della desolazione rossa e il suo clan Dothraki decimato dopo la morte di Khal Drogo e affrontare, infine, le illusioni della città di Qarth e la responsabilità di cosa significa essere la madre dei draghi. Infine, Tyrion Lannister, il folletto, che fa le veci di primo cavaliere del Re al posto di suo padre Tywin, si ritrova a dover gestire gli isterismi crudeli del suo giovane nipote Re e gli inganni orditi dalla sorella Cersei. Tyrion, infine, dimostrerà di essere un eccellente sovrano e un condottiero, difendendo la Approdo del Re dall’assalto di Stannis Baratheon.

Se dal punto di vista narrativo il ritmo è aumentato e la trama anche più stimolante, anche gli elementi esoterici dell’universo creato da George R.R. Martin assumono un maggiore impatto, non solo per la presenza dei draghi, ma anche per le misteriose illusioni di Qarth, gli oscuri poteri di Melisandre e l’agghiacciante cliffhanger finale che vede un esercito di Estranei, non morti, marciare al di là della Grande Barriera.

Grandi scenari, incredibile cura registica, del make up,  dei costumi e favolosi effetti speciali, la seconda stagione di Il Trono di Spade supera abbondantemente la prima, con una cura tecnica da fare invidia al miglior cinema e che culmina con l’imponente epica battaglia della Acque Nere tra la flotta di Stannis Baratheon e la strategia difensiva di Tyrion Lannister, diretta dal famoso regista Neil Marshall. Il più importante show televisivo di tutti i tempi. La guerra è arrivata.

 


 

Video

Mentre la terza stagione registra ascolti record in America, in Italia approda nel mercato Home Video la seconda stagione di Il Trono di Spade in Alta definizione Blu Ray.

L’edizione in questione, esattamente come la prima, si dimostra fin da subito come una delle più importanti uscite di tutto l’anno nel panorama Home Video. Seguendo pedissequamente quanto realizzato con la prima, la seconda stagione è presentata in un raffinatissimo digipack contenente cinque dischi che contengono i dieci episodi della stagione, insieme ai contenuti speciali. Il digipack è poi racchiuso in uno slipcase, che è ulteriormente ricoperto da uno slipcover, in stampa enbossed metallizzata, di pregevolissima fattura, che raffigura un primissimo piano della corona del Re sul trono di spade. Come il precedente cofanetto, il digipack raffigura quelli che sono i ritratti dei protagonisti della stagione. All’interno vi troviamo in libretto, al cui interno vi è l’elenco e la descrizione degli episodi, l’elenco dei contenuti speciali, la descrizione dei cinque Re della guerra per il Trono di Spade e, infine, una nuova mappa di Westeros, dove vi sono indicati i luoghi degli eventi della seconda stagione.

game of thrones, trono di spadeGrazie alle funzionalità java attive, come per la prima stagione, è possibile selezionare qualsiasi contenuto, episodi o extra, da qualsiasi disco. Se il disco selezionato non contiene il contenuto selezionato, verrà chiesto di inserire il disco corretto, e quello partirà automaticamente una volta sostituito il disco, rendendo quindi l’esperienza più fruibile.

Nulla è cambiato dalla prima stagione, anche la seconda stagione di Il Trono di Spade è stata girata interamente in digitale Arri Alexa a 1.9K e i master utilizzati per l’edizione Blu Ray sono i medesimi delle trasmissioni HDTV via cavo di HBO.

Lo straordinario quadro video che aveva caratterizzato la prima stagione, viene riconfermato anche nella seconda, forse addirittura migliorato: caratterizzato da una gamma straordinaria di colori brillanti e profondi, la serie utilizza tinte distinte per enfatizzare meglio i luoghi, geograficamente distanti, dove si svolgono gli eventi della serie. Troviamo le gelide distese oltre la barriera e a Grande Inverno caratterizzate da dominanti grigie e blu tenui, dominanti dorate per l’assolata Desolazione Rossa, la città di Qarth e Approdo del Re e, infine, tinte uggiose per la fortezza di Harrenhal e il campo degli Stark. Ogni luogo è ben caratterizzato da precisi motivi visivi che ben lasciano trasparire l’entità del luogo, talmente ricchi e brillanti, da rendere ogni immagine profonda e tridimensionale, tanto da coinvolgere lo spettatore. Anche il livello del nero, che caratterizza ulteriormente la tridimensionalità di cui sopra, estremamente profondo e ricco di dettagli, in qualsiasi livello di frequenza. Si riconferma la definizione straordinaria delle texture, sia nei primi piani con incarnati vividi e porosi da essere tangibili, o degli abiti dei personaggi la cui trama e fattura e ben visibile fin nella più piccola cucitura, sia negli eccezionali campi lunghi, con i vari panning sui paesaggi, talmente perfetti e definiti in ogni singolo elemento, da credere che sono creazioni digitali artificiose. Nessun calo qualitativo nelle sequenze scure, la definizione resta tale in ogni circostanza. Oltretutto la totale assenza di rumore video, sia nelle scene chiare, che in quelle scure, rende le immagini ancora più limpide e lucide, aumentando quel tocco di realismo visivo, che caratterizza ulteriormente il tono della serie. L’unico calo registrato è in una sequenza del terzo episodio, quando Cersei e Tyrion discutono animatamente del destino della figlia della Regina madre. In quel frangente c’è un aumento esponenziale del rumore e un calo vertiginoso della definizione, rendendo tutta la scena molto impastata. Non è dovuto a un errore nell’encoding AVC, ma fa parte del girato, probabilmente una complicazione nell’esposizione. Nonostante questo breve calo, tutto il quadro video si dimostra, ancora una volta, un vero e proprio riferimento tecnico per tutte le produzioni televisive e molte cinematografiche, grazie a una definizione straordinaria, colori vibranti, un contrasto perfetto e una tridimensionalità invidiabile.

 

 

Audio

 

La prima stagione di Il Trono di Spade si era fatta notare, nel campo Home Video in Italia, non solo per l’eccezionale raffinatezza della confezione (una rarità per il nostro paese) e per l’incredibile definizione video, ma anche per aver regalato al doppiaggio italiano una codifica lossless come per la traccia originale inglese. Sembrava un caso più unico che raro dato che altri prodotti HBO come Boardwalk Empire si limitavano al più comune lossy. Quest’anno, a differenza degli altri apparati citati, la cosa non si ripete, ecco quindi che il doppiaggio italiano viene “retrocesso” a un più “semplice” DTS a 768 kbps, mentre l’originale inglese beneficia sempre della bontà di un DTS HD Master Audio. In entrambi i casi, le tracce sono mixate in 5.1 canali. Nonostante alcune comunità di appassionati dell’Home Video hanno accolto questa notizia come se fosse la venuta dell’anticristo, nei fatti la sostanza resta invariata, ciò che caratterizzava il mix della prima stagione, si ripresenta anche nella seconda.

Bassi intensi e grande potenza negli effetti sonori, che siano battaglie o semplici scontri, i fendenti e il risuonare delle armature risultano fragorosi e coinvolgenti. Molto buona la separazione e la direzionalità dei canali, creando ottimi panning e una spazialità piuttosto precisa. Ammaliante la colonna sonora che funge da tappeto rosso per ogni scena, pulita su tutte le frequenze. Solidi e chiari anche i dialoghi, sempre ben integrati nelle scene. Curioso che i primi due dischi, che contengono i primi quattro episodi appaiano sensibilmente diversi nell’ascolto: i dialoghi risultano molto saturi nelle frequenze, con consequente clipping, provocando una distorsione metallica che viene amplificata in caso di urla. Oltretutto si avverte un fruscio metallico per tutta la durata. Questi difetti sono riscontrabili anche nelle prime due stagioni di Boardwalk Empire, ma del tutto assenti nella prima stagione di Il Trono di Spade e nei seguenti tre dischi della seconda stagione, qui in questione. Non ci si spiega perché di una simile differenza in un solo prodotto, in ogni caso l’esperienza non è così minata come si può credere, e nell’insieme si presenta ben la di sopra della media standard, ma la differenza con la traccia inglese è netta, grazie a una ricchezza doppia nelle frequenze, rendendo l’esperienza straordinaria.

 

Approdo del re

 

Extra

La prima stagione di Il Trono di Spade contava su un discreto numero di extra, tra documentari e inserti vari. La seconda stagione appare sensibilmente più povera, almeno apparentemente. Gran parte degli extra è delegato ai numerosi commenti audio, presenti su quasi tutti i dieci episodi. Tuttavia, come ormai è tradizione HBO e di tutti i titoli distribuiti da Warner Bros, questi commento non riportano alcuna sottotitolazione in una qualsiasi delle lingue, rendendo la fruizione assai limitata. Sono presenti delle brevi descrizioni dei protagonisti della stagione, raccontati dagli stessi interpreti. Si passa poi a una mappa interattiva di Westeros che mostra l’andamento della guerra nelle varie fazione, con descrizioni degli eventi e molto altro, ma anche questo elemento, come la guida interattiva agli episodi, sono solamente in inglese. Storia e Folklore presenta uno schema interattivo, dove vengono descritti avvenimenti e leggende del mondo di Westeros, narrati dagli stessi protagonisti attraverso animazioni. A farla da padrone è sicuramente il documentario sulla complicata realizzazione della Battaglia delle Acque Nere, con molti dietro le quinte, interviste al cast, al regista e molto altro.

Il Cerchio Interno è una tavola rotonda dove gli attori Emilia Clarke, Kit Harrington, Lena Heady, Michelle Faierly e Liam Cunningham raccontano la loro esperienza nel lavorare nella seconda stagione, intervistati dai produttori esecutivi D.B. Weiss e David Benioff.  Infine, le religioni di Westeros è un breve approfondimento narrato dall’autore George R.R. Martin sui vari culti presenti nel mondo immaginario che lui ha creato. Spiace la mancanza di un vero documentario sulla stagione, ma nel complesso supera la sufficienza abbondantemente, ma indubbio che si poteva fare di più.

  • Game of Thrones - Blackwater 2x09Guida agli episodi (solo in inglese)
  • Commenti audio (non sottotitolati)
  • Episodio 1 con il commento dei produttori esecutivi/sceneggiatori David Benioff e D.B. Weiss
  • Episodio 2 con il commento di Alfie Allen e Gemma Whelan
  • Episodio 3 con il primo commento dello sceneggiatore Bryan Cogman e del regista Alik Sakharov
  • Episodio 3 con il secondo commento di Sophie Turner, Maisie Williams e Isaac Hempsead  Wright
  • Episodio 4 con il commento di Carice Van Houten e Liam Cunningham
  • Episodio 6 con il commento di Kit Harrington, Rose Leslie e della co-produttrice esecutiva/sceneggiatrice Vanessa Taylor
  • Episodio 7 con il commento dei produttori esecutivi/sceneggiatori David Benioff e D.B. Weiss
  • Episodio 8 con il commento di Nicolaj Coster-Waldau e Michelle Fairley
  • Episodio 9 con il primo commento del co-produttore esecutivo/autore di Game of Thrones George R.R. Martin
  • Episodio 9 con il secondo commento di Peter Dinklage, Lena Heady, e del regista Neil Marshall
  • Episodio 10 con il primo commento di Rainer Gombos e Steve Kullback del reparto effetti visivi
  • Episodio 10 con il secondo commento di Emilia Clarke e del co-produttore esecutivo/regista Alan Taylor
  • Profili dei personaggi
  • La Guerra dei cinque Re (Solo in inglese)
  • Storia e Folklore
  • La Realizzazione della battaglia delle Acque Nere
  • Il Trono di Spade: il cerchio interno
  • Le religioni di Westeros

 

Conclusioni

La Guerra è giunta! Il Trono di Spade si riconferma una delle più importanti uscite Home Video dell’anno, grazie a una straordinaria edizione in alta definizione dall’eccezionale profilo tecnico e dalla squisita fattura estetica. Il prodotto è caldamente raccomandato a tutti gli appassionati della serie, ai fan delle storie fantasy e delle saghe medioevali, oltre che a tutti gli appassionati di audio video che vogliono deliziarsi con un prodotto da puro riferimento.

A cura di Fabio Segretario