How I Met Your Mother ha detto addio ai suoi telespettatori ieri sera con il suo ultimo episodio: “Last Forever“, titolo che in italiano trova la traduzione di “Durare per sempre“.

Per capire bene dove questo show ci ha condotti dal 2005 ad oggi dobbiamo inevitabilmente analizzare quanto accaduto proprio nel finale, che si apre con un salto nel passato, ed esattamente proprio nel 2005, quando Ted, Barney, Marshall e Lily accolgono Robin nel loro gruppo. Vediamo Lily dire ai due amici che questa ragazza le piace davvero, e impone loro una condizione: per non rovinare tutto nessuno dei due dovrà provarci come farebbe con qualsiasi altra, ma bensì dovrà essere serio e portarla fino all’altare.

Da lì veniamo ricatapultati nel 2013: è il giorno delle nozze di Barney e Robin, e i due ballano al loro ricevimento davanti ad una compiaciuta Lily. Barney riconosce la ragazza che suona il basso (la mamma) e, dopo poco, capisce che potrebbe essere la ragazza perfetta per Ted, tant’è che corre da lui al tavolo con l’intento di presentargliela con il solito giochino/tormentone (‘Haaaave you met Ted?’), ma l’amico non vuole, perché è già pronto per andare via e protendersi così verso la sua nuova vita a Chicago. I cinque amici si salutano, consapevoli che quella potrebbe essere l’ultima volta che stanno insieme. Il giorno dopo Lily e Marshall entrano al MacLaren’s Pub, e mentre Marshall sta per lanciarsi in un monologo su quanto tutto sembra diverso senza Ted, ecco che lo trovano seduto allo stesso tavolo di sempre. I due, increduli, si uniscono a lui e scoprono che Ted ha conosciuto una ragazza e che per lei ha deciso di restare e di non andare più a Chicago. Questo scatena l’ira di Marshall che, senza mezze misure, dice: “Ancora una volta butterà via tutto per una ragazza che già crede di amare e che invece gli spezzerà solo il cuore“. Ma Lily, guardando con occhi pieni di emozione Ted mentre parla al telefono con la mamma, gli risponde: “No, stavolta è diverso.” E lo è davvero. Ted ha finalmente conosciuto colei che sarà la madre dei suoi figli, Tracy, e la loro sarà una grande storia d’amore. Gli anni passano velocemente: Ted e Tracy scoprono di aspettare il loro primo figlio (Penny) già nel 2015, pochi mesi prima delle loro nozze che, proprio per questo, devono rimandare (nel giro di poco avranno anche il secondogenito, Luke, e le loro nozze avverranno solo nel 2020, davanti ai loro amici.).

Nel frattempo Robin e Barney, mentre si trovano in Argentina, capiscono che i loro sentimenti sono cambiati, e nel 2016, quando apprendiamo che Lily è di nuovo incinta e che per questo lei e Marshall lasceranno il vecchio appartamento per uno più grande, i due confessano agli amici di aver divorziato. Da lì vedremo Robin meno rispetto agli altri componenti della gang, ufficialmente perché estremamente impegnata a viaggiare per il mondo per via del suo lavoro, ma in realtà a causa della sua incapacità di guardare Ted senza sentire il peso dell’errore che ha commesso quando non ha seguito il suo cuore nel giorno delle nozze con Barney, quello in cui Ted le aveva riportato il suo amato ciondolo. Ma dato che ha promesso a Lily che sarà presente nei ‘momenti più importanti’, rivediamo Robin sia nel giorno dell’ultimo party di Halloween che Lily e Marshall organizzano sul tetto del vecchio appartamento (che è già vuoto e che stanno per lasciare) che in quello delle nozze di Ted. Nel 2020 poi, un Barney che era tornato pienamente alle prese con la vecchia vita da sciupafemmine, diventa – suo malgrado – padre di una bella bambina di nome Ellie. All’inizio Barney non accetta l’imminente paternità ma, dopo che l’infermiera lo accompagna nella nursery, lui si ritrova con la piccola per la prima volta in braccio e capisce di aver trovato il grande amore della sua vita.

Da lì a poco arriva la svolta, la curva che serviva per chiudere il cerchio. Ted e Tracy vivono un’unione felice e condividono tante gioie, e sono genitori di due bellissimi bambini. Ma ad un certo punto Tracy si ammala e Ted non può fare altro che stare al suo fianco, fino a quando, nel 2024, lei muore. Sappiamo che è il 2024 perché è nuovamente il 2030, e la voce narrante di Ted (Bob Saget) si trasforma e ci lascia quando l’inquadratura, che abbiamo sempre visto sui figli, si sposta dall’altra parte della stanza per mostrarci ciò che loro hanno visto per tutto questo tempo… un Ted, un po’ invecchiato, seduto alla scrivania, che è proteso verso di loro e che dice: “Ecco come ho conosciuto vostra madre“. Ma i due ragazzi non ci stanno, e gli dicono che lui non ha messo in piedi questa lunghissima storia per raccontare loro di come ha conosciuto la mamma. Perché in essa la mamma appare in poche occasioni, giusto alla fine. La verità è che sono passati sei anni da quando Tracy li ha lasciati, e lui sta solo chiedendo loro di poter uscire con Robin, colei che hanno sempre conosciuto come la zia Robin. E per loro va bene. Le vogliono bene ed è passato abbastanza tempo, quindi lo spingono a chiamarla. Lui sta per farlo, ma poi decide per qualcosa di diverso. Cambia la scena, e vediamo Robin rientrare nel suo appartamento. Dopo poco si sente suonare il campanello e Robin si affaccia alla finestra per vedere di chi si tratti: a quel punto trova Ted con il famoso corno francese blu in mano. E i due si scambiano un profondo sorriso.

Quella che lo show ha intrapreso nel 2005 è stata una strada lunga, e il finale, sebbene difficile da accettare in un primo momento, ci ha portati esattamente dove dovevamo arrivare. Chiariamo subito un punto: accettare la morte di Tracy, soprattutto in un primo momento, è davvero difficile. Lo è soprattutto pensando a Ted che, al di là delle gioie date dai suoi figli, sembra condannato a vivere l’amore infelicemente. Per nove anni lo abbiamo visto cercare la donna della sua vita come nessuno e incassare cocenti delusioni (come l’essere lasciato all’altare da Stella), e la morte della madre dei suoi figli, risultata sin dal primo momento come una ragazza adorabile, fa male. Ma poi è inevitabile pensare che, per quanto si tratti di una svolta molto triste (soprattutto per una comedy), abbia comunque un senso: per quale motivo un padre sentirebbe l’esigenza di raccontare una storia così lunga e dettagliata ai propri figli? E lui stesso giustifica e dà un senso a quanto accaduto quando – in risposta a una Lily che afferma di ammirare la tenacia emotiva con cui lui è andato avanti nonostante le delusioni – dice: “Se non avessi attraversato l’inferno per arrivare dove sono arrivato, la lezione non sarebbe stata altrettanto chiara“.

Ma al di là della sua conclusione, più o meno condivisibile, How I Met Your Mother – sebbene con alti e bassi – si è guadagnata un posto importante nel panorama televisivo. Non è stata la solita comedy. E’ stato uno show intelligente, capace di fare ridere e piangere come pochi, che Carter Bays e Craig Thomas hanno costruito mostrando di avere idee molto chiare sin dall’inizio. E lo si è capito soprattutto in questa nona stagione che, puntata per puntata, ha preso uno per uno i pezzi disseminati nel corso degli anni per poi collocarli ognuno al proprio posto, offrendoci infine una visione d’insieme davvero speciale.

E, infine, mi viene da pensare che il titolo del finale, ‘Durare per sempre’, non poteva essere più azzeccato di così. How I Met Your Mother ci lascia dicendoci che tante cose dureranno per sempre. L’amore che Ted ha avuto e che avrà sempre per Tracy, la madre dei suoi figli, durerà per sempre. Così come quello che lui ha sempre avuto e che per sempre avrà per Robin, quella ragazza canadese vista per la prima volta nel suo pub preferito nel 2005. L’amore di Barney per sua figlia Ellie durerà per sempre. Il fortissimo amore che unisce Lily e Marshall durerà per sempre. E soprattutto durerà per sempre la grande amicizia che ha legato e che terrà per sempre uniti questi cinque straordinari amici.