In perfetto stile Blindspot, il finale di metà stagione della serie si rivela – ancora una volta – ricco di eventi e si conclude con un cliffhanger che, ne siamo certi, avrà un significativo strascico nella relazione tra Jane Doe (Jaimie Alexander) e Kurt Weller (Sullivan Stapleton).

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Lo show ci ha abituato fin dalla sua prima stagione a trame complesse ed ingarbugliate, ma – allo stesso tempo – ha anche sempre avuto il merito di non trascinarle troppo a lungo e di fare del ritmo forsennato con cui si svolgono certi fatti il suo punto di forza.
Come è noto a chi abbia seguito la terza stagione fin dal suo esordio, nella scorsa puntata era stato rivelato che il nuovo direttore dell’FBI, Eleanor Hirst (Mary Stuart Masterson) era in realtà il nemico dal quale i nostri eroi hanno fino ad ora dovuto inconsapevolmente difendersi (nonché la persona che ha ucciso l’agente Stuart), lasciando intendere che la diabolica direttrice fosse a capo di un’organizzazione persino più pericolosa di quella creata dalla non compianta Shepherd.
Tuttavia, con un episodio a separarci dal finale di metà stagione, e conoscendo lo stile dello show, sapevamo che la rivelazione che ci aspetta dalla puntata andata in onda ieri sera negli Stati Uniti sarebbe stata persino più scioccante.

Il personaggio di Hirst è stato costruito piuttosto bene dagli autori e con maggiori sfumature rispetto al grande cattivo dello scorso anno, soprattutto per la sua capacità di manipolare ogni pedina in gioco, sfruttando i punti deboli di ogni membro della squadra. Ma City Folks Under Wraps lascia ancora una volta a bocca aperta quando collega, di fatto, le due principali storyline di questa stagione, dimostrando che tutti i protagonisti sono sempre stati legati da un sottile filo invisibile tessuto da Roman (Luke Mitchell) che, a nostro avviso, continua ad essere il personaggio meglio concepito dell’intero show.
Come era prevedibile, infatti, l’avvicinarsi di Roman alla dolcissima Blake (Tori Anderson) aveva un secondo fine, nello specifico quello di arrivare a suo padre che, proprio in questo episodio, si scopre essere anche colui al quale Hirst rispondeva in segreto.
La parte più interessante di questa trama è che Roman ha cominciato davvero a maturare un sincero sentimento per Blake e che questo fatto potrebbe quindi andare ad interferire con qualsiasi piano egli abbia in mente per padre di lei, per sua sorella, il marito di lei e l’intera squadra dell’FBI, proprio come lo stesso Martin Gero, lo showrunner della serie, ha confermato in un’intervista a ET:

Roman è il vero burattinaio. Ha creato questa nuova versione dei tatuaggi, sa dove sta andando a parare e conosce le regole del gioco. Rovinare la vita di Jane è solo una parte del suo piano e presto scopriremo quale sia per intero e perché lo abbia ideato. Il rapporto che instaurerà con il padre di di Blake sarà molto pericoloso e la parte più interessante di questa trama è che lui sta davvero cominciando ad innamorarsi di lei, il che complicherà ulteriormente le cose. Emotivamente, sarà un viaggio molto coinvolgente da intraprendere con un personaggio tanto pericoloso. La direzione che ha preso la storia ci piace molto, ed anche se non posso scendere troppo nei dettagli, la seconda parte della stagione sarà davvero eccitante“.

Come sappiamo, tuttavia, la rivelazione di parte del piano di Roman non è la sola grande sorpresa di questo finale di metà stagione, perché la vera scoperta riguarda la confessione di Weller a Jane su cosa sia accaduto a Berlino, la spada di Damocle con cui Roman ha continuato a ricattare Kurt dall’inizio della stagione.
Rendendosi conto di non poter rischiare che Jane venga a sapere la verità da altri, l’agente – pur ricevendo da Roman l’assicurazione che, per ora, non avrebbe svelato il suo segreto alla sorella – decide saggiamente di confessare e le rivela di aver ucciso sua figlia.

Secondo quanto dichiarato da Gero a TVLine in un’altra recente intervista, come previsto, questa notizia scuoterà le fondamenta della coppia.

“Weller sta dicendo la verità e finalmente ha confessato. La coppia era più unita che mai e, dal punto di vista di Jane, lo era perché avevano entrambi deciso di essere onesti l’uno con l’altra, il vero problema sarà quindi costituito dal fatto che lui le abbia tenuto nascosto un simile segreto, oltre al peso del segreto in sé. Sicuramente lui ha avuto le sue ragioni per fare quello che ha fatto e nel prossimo episodio le scopriremo. La storia che le racconterà sarà piuttosto tragica, ma per Jane la pillola più amare da mandare giù sarà il tradimento subito a causa del suo silenzio.”

Nei prossimi episodi potremo quindi aspettarci una serie di flashback riguardanti gli eventi che concernono la morte della figlia di Jane, proprio come quando furono rivelati i motivi per cui Borden era passato al nemico ed il livello emotivo della serie aumenterà quindi a dismisura, perché Weller dovrà davvero combattere con le unghie e con i denti per non distruggere la sua relazione con Jane mentre tutti dovranno continuare a guardarsi da Roman.

La terza stagione di Blindspot tornerà in onda negli Stati Uniti venerdì 12 gennaio sulla NBC.