Recap

È un nuovo giorno nella Terra di Nessuno. La drammatica situazione in cui si trova Gotham non riesce però ad arginare la ferma determinazione di Jim Gordon: il capitano del GCPD è infatti più agguerrito che mai nel desiderio di ristabilire l’ordine e la sicurezza per gli abitanti della città.

E con questa volontà che lui e Bullock investigano sulla sparizione di diversi bambini, rapiti da una pericolosa e nuova gang locale. Nel conflitto conseguente, Gordon trova un inattesa alleata in Barbara, nonostante la machiavellica donna sia accecata dal dolore per la morte di Tabitha e dal desiderio di vendetta nei confronti del Pinguino.

Nel mentre, Bruce si mette sulle tracce della misteriosa “strega” di cui si vocifera in città, al fine di provare a trovare una cura per Selina, oramai paralizzata e vittima di tendenze suicide. La donna si rivela essere una rediviva Poison Ivy, oggi più crudele che mai. La criminale accetta però di provare ad aiutare la sua ex alleata, donando al giovane Wayne un “seme magico” che potrebbe far guarire Selina, sebbene a caro prezzo.

Infine, Edward Nygma continua a lottare contro i suoi demoni interiori, soffrendo sempre più evidentemente di quello che sembra essere un grave disturbo di personalità.

 

Commento

Pur non brillando per originalità e storytellingLegend of the Dark Knight: Trespassers, secondo episodio della quinta e ultima stagione di Gotham, presenta quella coerenza e organizzazione narrativa che la cui mancanza avevamo avvertito nella première.

La trama è sostanzialmente divisa in tre filoni principali, ognuno dei quali procede in modo indipendente dagli altri, portando così avanti le vicende dei principali protagonisti della storia.

Se la parte dedicata a Gordon è un secondo atto della ritrovata – e improbabile – alleanza tra il capitano del GCPD e Barbara Kean, la parte più interessante la riserva sicuramente la quest di Bruce, impegnato a trovare la “strega” di Gotham: la risoluzione di questa sotto-trama è ampiamente prevedibile, ma funzionale a “rimettere in piedi” la futura Catwoman. Quella del “seme magico” è una delle soluzioni più pretestuose immaginabili, un vero e proprio deus ex machina, ma nonostante ciò il cliffhanger finale, che anticipa una trasformazione in atto per Selina, è sicuramente in grado di ridestare il nostro interesse nei confronti di un personaggio oramai in caduta libera.

Paradossalmente, proprio il filone che oggi risulta più debole – almeno sulla carta – potrebbe invece riservare grosse sorprese: teniamo quindi d’occhio l’Enigmista.

Giunti al secondo episodio dell’ultima stagione di Gotham è ancora avvertibile un senso di confusione generale che permea l’intera messa in scena, che poi si dispiega con una narrazione assolutamente ordinaria e inflazionata. Ad oggi, manca quella “folle scintilla” che aveva caratterizzato alcuni dei passaggi chiave della precedente annata dello show, ma è ancora troppo presto per disperarsi.

 

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