Recap

Una troupe televisiva segue le vicissitudini di Oliver assieme ai suoi familiari, amici e colleghi per le strade di Star City, ripercorrendo il passato e il presente dell’Arciere di Smeraldo.

Nel frattempo, il Team Arrow torna a far squadra per affrontare una nuova, misteriosa minaccia – un cacciatore di vigilanti – mentre William fa ritorno dalla sua scuola con il dente avvelenato nei confronti di suo padre e di Felicity.

 

Commento

Il centocinquantesimo episodio di Arrow è una vera e propria celebrazione del protagonista dello show più longevo dell’Arrowverse, oramai giunto alla sua settima stagione. Per l’occasione, gli autori confezionano un capitolo dalla struttura narrativa sostanzialmente inedita, utilizzando un format sostanzialmente speculare a quello di reality polizieschi come COPS. Per buona parte del minutaggio di Emerald Archer, soprattutto nel suo primo atto, lo spettatore assiste in “presa diretta” alle riprese di un fantomatico documentario volto a raccontare il mito del vigilante di Star City: la messa in scena assume quindi i contorni di un mockumentary, genere oramai abbastanza inflazionato sul grande e piccolo schermo.

Nel mentre, però, c’è anche modo di portare avanti la storia: Emerald Archer segna, infatti, il ritorno del Team Arrow, i cui componenti tornando a unirsi per fronteggiare una minaccia comune, dopo mesi e mesi di dissidi e guerre fratricide.

L’occasione è quindi buona per rivedere alcuni volti noti che mancavano da tempo dallo show, così come per rivivere qualche epico momento del passato dei protagonisti, con una trama che, nelle sue battute finali, si riconnette al filone narrativo in flash forward.

Il risultato è sorprendentemente gradevole: Emerald Archer è un episodio fresco, dinamico e divertente, come pochi altri visti nello show.

Il nome Chimera è stato utilizzato per diversi villain della continuity della DC Comics, ma nessuno di loro corrisponde al profilo del criminale apparso in Emerald Archer. Il nome di battesimo del villain, Kevin Meltzer, è un probabile tributo a Kevin Smith e Brad Meltzer, due storici sceneggiatori dei fumetti di Freccia Verde.

Interessante la sequenza finale, che rivela il nome di battesimo di Darkstar: Mia. Potrebbe dunque trattarsi del personaggio di Mia Dearden che viene presentata come una giovane prostituta salvata dall’Arciere di Smeraldo sulle pagine di Green Arrow #2, e che inizia un cammino di redenzione ispirata dall’eroe, divenendo poi la seconda Speedy.

Darkstar è accompagnata da un uomo di nome Connor, interpretato dallo stesso attore – Joseph David-Jones – che impersonata John Diggle Jr./Connor Hawke nell’episodio Star City 2046 di Legends of Tomorrow: nei fumetti della DC Comics, Connor Hawke è il figlio illegittimo di Oliver Queen, concepito per errore durante una relazione che il personaggio intrattiene con una donna ai tempi del college.

 

Consigliati dalla redazione