In un episodio di Cloak & Dagger moralmente molto complesso, il cui scopo è quello di esplorare e raccontare la storia di Mayhem, il suo punto debole è dato forse da un ritmo a volte eccessivamente lento, che sembra seguire più i tormenti interiori dei personaggi e le loro personali indecisioni e paure, che quello più serrato di una serie d’azione quale questa. Ciò detto Shadow Selves è un’interessante variazione sul tema del Dr. Jekyll e Mr. Hyde che caratterizza il personaggio di Mayhem nel fumetto e che la trasforma – come abbiamo accennato nella recensione della première di questa stagione – in un’identità completamente diversa e separata di Brigid e, naturalmente, molto più letale.

Prima di affrontare l’aspetto centrale ed anche più interessante dell’episodio, vorremmo però soffermarci sui B-plot dell’episodio che riguardano Padre Delgado e Adina, la madre di Tyrone. Ritroviamo infatti il primo dopo che viene allontanato dalla vecchia scuola di Tyrone per essere ricaduto nel vizio dell’alcool, che lo porterà a diventare un senza tetto che predica per le strade di New Orleans, nonché il restio “confessore” di Mayhem, mentre la secondache sappiamo lavorare per per la Roxxon e che fa parte del consiglio comunale, mostrerà in una particolare scena ed in maniera inequivocabile di essere corrotta quando sarà la sola a votare contro un’indagine per eccessivo uso della forza da parte di un poliziotto, rimettendolo così sulle strade senza conseguenze per il suo atteggiamento aggressivo nei confronti di una ragazza e mostrando chiaramente per la prima volta come la donna sia probabilmente anche vittima di un qualche genere di ricatto.Mayhem: I peccati hanno un peso, compreso il senso di colpa. Io non sento queste cose, se ho un’anima non è in questo corpo.

Per quanto riguarda Padre Delgado e Mayhem, lo scambio tra i due è l’esempio migliore per far comprendere al meglio i pensieri di questo oscuro personaggio che, nonostante una completa assenza di senso di colpa per le proprie azioni, come ammetterà lei stessa, dimostrerà comunque di essere cosciente di non provare quello che una persona “normale” dovrebbe provare, una consapevolezza che non sarà tuttavia sufficiente a fermarla perché la sua parte migliore è rimasta rinchiusa in Brigid e solo a quella è concesso il lusso del rimorso.
Essendo la stessa persona divisa in due, Brigid e Mayhem condividono gli stessi ricordi e le stesse esperienze fino al momento della separazione e da quell’attimo in poi ciò che le distinguerà sarà come risponderanno al loro bagaglio di vita, un peso che ha reso chiaramente Mayhem una persona piena di rancore e rabbia, sentimenti che peraltro condivide in parte con Tandy.

Il modo in cui Tandy e Tyrone reagiscono infatti alle sue azioni è interessante quanto la dicotomia che caratterizza questo personaggio letteralmente spezzato in due. Tandy ha conosciuto lo stesso genere di cieca rabbia di Mayhem in occasione, per esempio, dell’aggressione ai suoi danni da parte di Rick, contro quale Brigid stessa e la polizia non hanno potuto fare assolutamente nulla, così come condivide con lei la frustrazione per non riuscire ad aiutare subito le giovani vittime dei trafficanti di essere umani che agiscono indisturbati nel quartiere. E sarà proprio questo forte sentimento a impedirle di condannare del tutto le azioni di Mayhem che, ai suoi occhi, sarà l’unica che riuscirà ad ottenere dei risultati concreti. Tandy, in sostanza vorrebbe essere in parte come lei, ma il fatto di avere dalla sua parte Tyrone, sarà ciò che le impedirà di scatenare i propri poteri per le ragioni sbagliate, il che porta direttamente anche all’interessante contrapposizione tra i due protagonisti. Tyrone, portatore di oscurità, è colui che in realtà mette Tandy su un cammino di luce, proprio lei che ha il potere di manipolarla.

Per contro Tyrone, osservando il comportamento erratico di Mayhem, teme esattamente l’opposto e cioè di essere come lei e sarà il ruolo di Tandy quello di convincerlo del contrario, cosa che farà senza difficoltà quando gli dirà chiaramente che mentre Mayhem è una forza distruttiva, lui è un protettore. Da questo punto di vista sarebbe troppo semplice, tuttavia, dire che Tandy comprende Mayhem più di quanto non faccia Tyrone perché ha sofferto più di lui, poiché arrivati ormai a questo punto della loro storia condivisa, entrambi i ragazzi hanno un pesante bagaglio sulle spalle: la vera differenza è che Tyrone è in pratica un eterno ottimista, un portatore di luce nell’oscurità che è in grado di richiamare, qualcuno convinto del fatto che essere arrabbiati (e lui sicuramente lo è molto considerato tutto ciò che ha perso) non dà a nessuno il diritto di vendicarsi.

La seconda stagione di Cloak & Dagger va in onda negli Stati Uniti ogni giovedì su Freeform, mentre è possibile vederla in Italia ogni venerdì su Amazon Prime Video.