Ammettiamolo, quanti di voi, con il proprio compagno o compagna, in un piovoso fine settimana, si sono ritrovati a girare dentro un IKEA, inizialmente entusiasti e incuriositi, per finire poi la giornata completamente devastati da chilometri e chilometri di oggetti, mentre la “vostra lei” stava ancora scegliendo la candela che meglio si adattasse al colore dell’ultimo mobile dal nome impronunciabile che aveva appena acquistato?
Certi luoghi – diciamolo –  sono senza ombra di dubbio un purgatorio in terra e non dovremmo quindi sorprenderci che quando Neron rapisce Ava decida di mandare la sua anima in esilio proprio in un grande magazzino simil-IKEA e che per salvarla Sara debba affrontare con lei una serie di assurde sfide tra cui montare un mobile senza far avanzare nemmeno una vite o scegliere un materasso tra le miriadi messe a disposizione dal negozio.

Episodi come The Eggplant, the Witch & the Wardrobe, se davvero ce ne fosse ancora bisogno dopo quattro stagioni, sottolineano l’ottimo lavoro degli autori di Legends of Tomorrow i quali non solo riescono a sfornare puntate divertenti ed assurde settimana dopo settimana, ma lo fanno gestendo anche un cast numeroso che tuttavia non appare quasi mai esageratamente affollato e che riesce a dedicare ad ogni personaggio il giusto spazio o la giusta trama per incentivarne lo sviluppo interiore, che poi questo avvenga tra una risata e l’altra è solo un bonus che non possiamo che apprezzare.

La storyline principale di questa settimana è ovviamente quella dedicata a Sara ed Ava che, un po’ come avvenuto con L’estate del primo bacio, il 4° episodio di questa stagione, permette di soffermarsi sul legame di queste due donne forti ed indipendenti che, nell’amarsi, devono affrontare tutta una serie di ostacoli e paure che riusciranno a superare solo quando si renderanno davvero conto di essere più forti insieme che da sole. Ava è un personaggio ancora pieno di insicurezze che non ha letteralmente un passato e deve ancora capire molto di se stessa, mentre il comandante della Waverider è in un certo senso il suo opposto, morta e tornata in vita, Sara è qualcuno che teoricamente non avrebbe nemmeno dovuto avere un futuro e quindi tanto meno una vecchiaia e che fatica a vedere la vita in termini che non siano il qui e l’ora.
Vederle affrontare assieme queste incertezze e rendersi conto fino a che punto si completino a vicenda sarebbe quindi dovuto essere abbastanza per rendere questo episodio più che soddisfacente, se non fosse che gli autori non si sono risparmiati ed hanno creato anche un B-plot altrettanto interessante e centrale ai fini di quanto accadrà nel resto della stagione o quanto meno ad un personaggio in particolare.

Nella seconda trama della puntata troviamo infatti Constantine, Nora e più tardi Nate e Ray alle prese con Neron.
Il piano di quest’ultimo è apparentemente offrire il corpo privo di anima di Ava all’arrivo della sua compagna Tabitha, un’entità temutissima da chi la conosce, ma che non avremo ancora modo di incontrare in questo episodio e trovare alle stesso tempo per se stesso un ospite particolarmente potente, magari qualcuno come Nora, la quale peraltro ha una certa dimestichezza con l’essere il contenitore di una creatura demoniaca.
Una delle cose più interessanti da sottolineare di questa trama è come gli autori abbiano inaspettatamente e sbrigativamente affrontato la questione di Nora potenziale assassina di Hank (il padre di Nate) e si siano velocemente liberati di questo equivoco, avvicinando se possibile ancora di più Nate e Ray piuttosto che mettendoli in conflitto.
Sorprendere i fan, in positivo, è un’impresa non sempre facile per cui agli autori va decisamente tutta la nostra ammirazione, come debbono essere elogiati per il modo in cui sono riusciti a rendere credibile l’apparente tradimento di Nora, che si rivelerà poi solo un piano ideato con Constantine per salvare il suo ex fidanzato dal demone che lo possiede ed eventualmente sconfiggere per sempre Neron, anche se le cose non andranno esattamente come erano state programmate a causa dell’intervento di Ray, che pagherà a caro prezzo il suo desiderio di proteggere Nora.

Vedere Ray Palmer, la più gentile delle creature, impossessato da un demone – come si evince dagli ultimi momenti dell’episodio – sarà una bella sfida e, nello stile delle Leggende, sarà sicuramente anche un grande divertimento al quale non vediamo l’ora di assistere, d’altronde parliamo sempre di uno show in cui un alto funzionario del Governo aveva fatto un patto con un demone per poter costruire un parco di divertimenti popolato da creature fantastiche, basandosi sui disegni del figlio piccolo, quanti altri show possono vantare un simile pedigree?

La quarta stagione di Legends of Tomorrow va in onda negli Stati Uniti ogni lunedì su The CW e in Italia ogni giovedì su Premium Action.