Vite Alternative è un episodio di Cloak & Dagger che si svolge interamente nella mente di Tandy, imprigionata nell’ambulanza che la sta portando verso lo stesso triste destino delle tante vittime che cercato caparbiamente di proteggere sin dall’inizio di questa stagione e contribuisce a mostrare quanto forte ed indissolubile sia il legame con Tyrone, l’unica persona che per lei conti davvero e che soprattutto è sempre stata al suo fianco, nonostante le tensioni che a volte sono sorte tra i due.

Ciò che vediamo accadere nella mente di Tandy e che con un inaspettato colpo di scena rivelerà il nome del vero responsabile del traffico di essere umani, è controllato da Andre Deschaine (Brooklyn McLinn), il gentile ex musicista e leader della comunità che si è da sempre battuto per i meno fortunati, che rivelerà avere un potere devastante ed insospettabile: nutrirsi della disperazione delle sue vittime fino a levare loro ogni speranza di ribellione e di vita, facendogli vivere spaventose esperienze nella loro mente.
Come egli stesso confesserà alla nostra eroica protagonista mentre cerca di combattere l’incubo a cui l’uomo la sta sottoponendo, per tante persone che nella sua vita ha salvato, Deschaine ha richiesto un sacrificio in termini di anime secondo lui irrecuperabili per poter nutrire la propria fame. Una fame che lo porterà appunto a torturare anche Tandy nella stessa maniera in cui ha fatto con le tante ragazze scomparse da New Orleans, dandole prima un’illusione di una vita migliore e desiderabile, per poi levarle ogni traccia di speranza e desiderio di sopravvivenza.

Così vediamo scorrere nell’episodio una serie di possibili scenari il cui incipit è stato introdotto nella puntata precedente nell’idilliaca visione di una Tandy, prima ballerina, che festeggia l’ingresso del suo amico Tyrone nell’accademia di polizia, circondata da una famiglia amorevole e orgogliosa dei suoi traguardi, come quella di Tyrone lo è di quelli del ragazzo. Lentamente, però, il racconto prenderà una piega sempre più oscura a causa di particolari che diventano sempre più macroscopici: un commesso razzista che punta una pistola contro Tyrone solo per il colore della sua pelle, una carriera come brillante ingegnere della Roxxon distrutta da un incidente in una piattaforma petrolifera, una vita trascorsa a derubare persone per pagare la propria dipendenza dalle droghe. Più il tempo scorre, peggiore è la situazione in cui Tandy si trova imprigionata nella sue immaginarie vite fino a che Andre non comprenderà, basandosi sulle sue reazioni, quale sia il suo vero punto debole e affonderà definitivamente il coltello per impedire che la ragazza usi i suoi poteri per sfuggire da lui ed dalla sua complice Lia (Dilshad Vadsaria).

Quando Deschaine le mostrerà infatti una versione della realtà in cui Tyrone rimane ucciso per averla aiutata a fuggire dall’ambulanza dove è rinchiusa, riuscirà a vincere ogni sua resistenza, lasciandola nella disperata illusione di aver perso definitivamente l’unica persona che sia stata sempre dalla sua parte, nonché l’unica per cui valga la pena vivere.

La rivelazione che Andre Deschaine è la vera mente del traffico di essere umani che Tandy ha cercato di combattere per tutta la stagione è decisamente una svolta inaspettata e ben congegnata, ma la serie continua a soffrire in generale a causa di un ritmo davvero troppo rallentato, che dedica in questo caso un intero episodio (sui 10 di cui la stagione è composta) alla resa della sua protagonista, senza mai mostrarci cosa stia succedendo nella realtà a Tyrone: qualcuno si è accorto della scomparsa della sua amica e cosa sta accadendo tra lui e l’ex detective Connors? In quest’ottica dobbiamo forse aspettarci un episodio interamente dedicato a Tyrone, mentre Tandy rimane nelle mani dei suoi aguzzini, prima che la stagione si dedichi alla rivalsa dei due eroi contro chi sta cercando di fare loro del male? Queste, ovviamente, sono domande a cui potremo dare una risposta solo nel prosieguo della stagione, che ci dirà anche, tra le altre cose, se quest’ora di Vite alternative avrebbe potuto essere gestita in maniera più bilanciata, senza escludere completamente Tyrone dall’azione.

La seconda stagione di Cloak & Dagger va in onda negli Stati Uniti ogni giovedì su Freeform, mentre è possibile vederla in Italia ogni venerdì su Amazon Prime Video.