Il gatto è fuori dal sacco: finalmente il segreto dell’esistenza della Red Daughter non è più tale in Supergirl e grazie al viaggio di Lena e Kara in Kaznia, permanenza durante la quale l’ubicazione di Lex rimane sconosciuta, le due amiche non solo scoprono come il clone di Supergil abbia studiato nei minimi dettagli la vita di Kara per poter mettersi nei suoi panni, notizia che sconvolgerà non poco la diretta interessata, ma anche che Lex ha sottoposto i prigionieri alieni del DEO a diversi esperimenti per capire come trasferire i loro poteri agli umani, il che costituisce una delle occasioni mancate di questo episodio che non si sofferma minimamente sulle similitudini tra i due fratelli Luthor, i quali hanno di fatto lavorato contemporaneamente sullo stesso progetto, anche se con intenti e risultati completamente diversi.

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Considerato quanto sta accadendo a National City con Ben Lockwood e quanto già successo a James, sarebbe stato interessante che gli autori avessero creato un parallelo tra i due Luthor, mettendo maggiormente in discussione – proprio come fece James con Lena, cosa che portò alla loro rottura – la decisione di lei di lavorare assieme all’esercito ad un progetto tanto pericoloso e che messo nelle mani sbagliate avrebbe potuto causare ripercussioni molto gravi, proprio come stiamo vedendo in questi episodi.
In un clima socialmente e politicamente pesante come quello descritto nella serie in tutto l’arco della stagione, è davvero credibile che una donna intelligente come Lena Luthor non si sia posta il problema delle conseguenze delle sue azioni?

Il viaggio che porta Lena e Kara nella lontana Kaznia servirà inoltre a riportare in auge la questione del segreto dell’identità di Kara che pende come una minacciosa spada di Damocle sull’amicizia di questi due personaggi. Da ciò che avviene in questo episodio e anche dagli eventi che abbiamo visto quando le due sono state coinvolte nella rivolta del carcere in cui Lex era tenuto prigioniero qualche episodio fa, è evidente che Lena consideri Kara più fragile e bisognosa di protezione di quanto non sia lei e questo status quo, evidentemente, sta cominciando a scalfire la decisione di Kara di tenerla all’oscuro di tutto. Se non fosse stato per il fatto che dire la verità a Lena proprio adesso sarebbe stato solo un modo per liberarsi dal proprio senso di colpa facendo soffrire inutilmente la sua amica, considerato tutto quello che sta passando a causa del tradimento di Lex ed Eve, quanto avvenuto in Kaznia sarebbe stato probabilmente il momento ideale per Kara per chiarire le cose e la sua decisione di rimandare la grande rivelazione sembra aprire ulteriormente la strada all’eventualità che Lena scopra la verità nel peggior modo possibile, mettendo seriamente a repentaglio il loro rapporto.

Sorvolando poi sull’apparizione di Eve e sul discutibile scontro con i suoi cloni che dà il titolo all’episodio e non risulta né particolarmente interessante né così importante ai fini dello svolgimento della storia, in Will The Real Miss Tessmacher Please Stand Up? ci sono anche due trame secondarie che sicuramente avranno ripercussioni nei restanti episodi della stagione e probabilmente anche nella trama del prossimo anno.

In una storyline che oseremmo definire piuttosto casuale, anche se comprendiamo l’intento degli autori di dimostrare come alcuni eventi che potrebbero potenzialmente cambiare la vita di qualcuno accadano proprio nei momenti più inaspettati e forse persino inopportuni, Alex riceve una telefonata dall’ufficio di adozione con la notizia che da lì a 12 ore le verrà affidata una neonata, figlia di una quindicenne sul punto di partorire e che non vuole tenere il suo bambino. Al di là del fatto che l’affidamento non andrà poi in porto, proprio quando Alex aveva finalmente accettato questa possibile rivoluzione nella sua vita, l’elemento più strano è che a starle accanto in tutta questa vicenda sarà, molto convenientemente, la sorella di James, Kelly (Azie Tesfai), la quale le rivelerà anche in un momento di confidenza di essere omosessuale. La sensazione generale è che tutta questa trama sia stata concepita solo per servire un unico scopo e cioè mettere Alex e Kelly sulla strada di una futura relazione sentimentale, come dimostra la notizia che la Tesfai sia già stata confermata come regular per la prossima stagione.

Inoltre, come abbiamo già accennato, nell’episodio assistiamo anche alla trasformazione di Ben Lockwood che, deciso a vendicarsi per la morte della moglie per mano di un’aliena, si inietterà il Harun-El creato da Lena, aumentando così le fila dei personaggi che posseggono dei superpoteri nella serie ed infine alla cattura di Kara da parte del Presidente degli Stati Uniti che, in un colpo di scena probabilmente non del tutto inaspettato per gli spettatori più attenti, si rivelerà un’altra delle molte pedine del piano di Lex Luthor.

La quarta stagione di Supergirl va in onda negli Stati Uniti domenica su The CW, mentre in Italia è possibile seguirla ogni mercoledì su Premium Action.