Codice Giallo conferma quello stile che abbiamo già visto nei primi episodi della sesta stagione di Agents of S.H.I.E.L.D. Già con una conferma per il settimo anno di fronte a sé, la serie non ci sta a puntare tutto sul versante drammatico, e preferisce accompagnare ogni momento, anche il più grave, con altrettanti che si prendono meno sul serio. Questa quarta puntata in particolare conferma la voglia di giocare con i personaggi, il loro inconscio, e in questo modo di giocare anche con lo spettatore. Arrivati alla sesta stagione è qualcosa che si può permettere di fare, ma al tempo stesso si tratta di scelte che tolgono forza ad una storia non particolarmente coinvolgente quest’anno.

Nello specifico la parte più leggera è affidata a Deke, che già lo scorso anno si prestava bene a questi momenti. Scopriamo quindi che in questo lungo intervallo il personaggio ha fondato una compagnia che sviluppa tecnologie sfruttando i materiali dello S.H.I.E.L.D. Mack e gli altri lo hanno lasciato fare, pur sorvegliandolo fin da principio. C’è Maurissa Tanchaoren – la showrunner della serie – che partecipa con un cameo molto sopra le righe, una chiusura dopo i titoli di coda con vari video su Instagram, una versione di Daisy molto procace che appare più volte nel Framework di Deke. È una puntata così.

Tutto questo si accompagna a qualche informazione in più sul ruolo di Sarge e dei suoi. Il gruppo sembra quindi intenzionato a bloccare tramite un pugnale speciale il risveglio di parassiti che divorano il corpo delle loro vittime. Una di queste vittime viene portata nella struttura dello S.H.I.E.L.D, e qui il parassita che somiglia a un pipistrello si risveglia. Qui la puntata gioca su alcuni riferimenti, un po’ Alien e un po’ La Cosa nel mostrare gli effetti del parassita sul corpo umano. A farne le spese è Keller, l’agente sacrificabilissimo che forse stava per iniziare una relazione con Yo-Yo, tanto da parlarne a Mack. Ma in ogni caso la cosa si ferma qui e non era a quanto pare molto importante.

L’ambientazione terrestre si conferma più interessante di quella spaziale, e l’episodio funziona meglio su ciò che riesce a costruire per il futuro. Soprattutto qui May – che ha sempre delle coreografie di combattimento interessanti – viene infine catturata da Sarge. Ancora durante l’episodio il personaggio ci tiene a ribadire che “quello non è Coulson”, e la particolare natura della loro relazione verrà probabilmente approfondita grazie a questa occasione.

La serie va in onda in Italia su Fox ogni lunedì.

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