Per un The Boys che inizia il suo percorso su Amazon Prime Video, c’è un Preacher che finisce su AMC. Inizia la quarta e ultima stagione della serie AMC dal fumetto di Garth Ennis. Al timone del progetto rimangono gli stessi autori della serie Amazon del momento, sempre tratta da un fumetto di Ennis: Seth Rogen e Evan Goldberg. E rimane quella voglia di fare umorismo violento e di grana grossa sull’autorità, sulla fede cieca, sugli idoli di qualunque genere. Preacher dunque ritorna con una doppia première che in fondo non racconta moltissimo, ma che serve a riprendere familiarità con lo stile dello show. Ecco l’ultima parte del viaggio di Jesse Custer.

La scorsa stagione è stata interamente dedicata allo scontro tra Jesse e la sua crudele famiglia. Qui si cambiano scenari e nemici, fin da subito. L’obiettivo è salvare Cassidy dal Grail. Il vampiro, che aveva scoperto i segreti della congrega dei vampiri alla quale si era unito – alla fine un riempitivo inutile – è stato catturato dagli uomini di Herr Starr. Tenuto prigioniero in Medio Oriente, viene torturato a ripetizione: non aspetta certo di essere salvato, ma un po’ di aiuto non gli farebbe male. Ecco quindi che Jesse e Tulip, ormai riuniti, si lanciano all’attacco diretto contro la fortezza del Grail.

Il doppio episodio stagionale racconta in sostanza questo. C’è una prima puntata che racconta il primo tentativo. Tra sparatorie e gente fatta a metà, il piano ha successo, ma all’ultimo secondo Cassidy si rifiuta di seguire Jesse. C’è ancora l’amore per Tulip a dividerli, e sia il vampiro sia la donna non sono disposti a rinunciare alle proprie individualità solo perché Jesse è la loro migliore speranza di sopravvivenza. Proprio questo li distingue e continua a distinguerli rispetto a tutte le altre persone che vedremo nell’altro schieramento. Gli uomini e le donne del Grail sono deboli, annebbiati dalla loro fede cieca, disposti a sacrificarsi, ma in nome del nulla. Preacher rigetta da sempre questa filosofia di fondo, basata sulla fedeltà ad una morale, o un ideale, o ad una ricompensa che forse arriverà.

Nel secondo episodio Jesse e Tulip si separano. Il primo cerca di allontanarsi, spinto verso l’Australia alla ricerca di qualcosa (una roccia dalla forma fallica che potrebbe o no essere importante), mentre la donna cerca ancora di attaccare il Grail. Secondo episodio meno divertente del primo, per quanto la caccia agli Humperdoo dispersi potrebbe concedere qualche risata. Qualche indizio sul futuro lo offrono le due scene d’apertura della serie, che provengono da un futuro prossimo. Cassidy e Tulip sono chiusi in una stanza, fuori è il caos, loro scherzano e infine si baciano; Jesse cade da un aereo e si schianta al suolo.

Le altre storyline sono congelate, in fondo non così importanti, almeno fino a quando la scrittura non tirerà fuori dal cilindro il solito Santo degli Assassini per smuovere le acque.

CORRELATO A PREACHER 4X01-4X02

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