Un solido rientro per The Resident, che dopo la lunga pausa estiva, nei primi minuti della première della 3^ stagione risolve il cliffhanger con cui si era conclusa quella precedente, svelando chi – tra il padre e la sorella di Nic (Emily VanCamp) – sia morto dopo il trapianto di Jessie e la donazione di organi di Kyle, con la sorella della protagonista femminile della serie ad avere la peggio tra i due. La scena della morte di Jessie ci viene mostrata in un flashback, mentre nella realtà è passato qualche mese e Nic fatica ancora ad accettare quanto accaduto, sentendosi responsabile per come sono andate le cose e rifiutandosi di disperdere le ceneri della sorella dalla quale fatica evidentemente a separarsi.

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L’aspetto migliore di questa serie, oltre al fatto di continuare a presentare casi che denunciano il marciume del sistema sanitario americano, è sicuramente costituito dai suoi protagonisti e dalla loro evoluzione ed uno dei più interessanti si conferma essere il dottor Randolph Bell (Bruce Greenwood), un personaggio che ha debuttato nella serie come l’indiscusso antagonista del sensibile protagonista Conrad Hawkins (Matt Czuchry) e che nel tempo ha dimostrato invece di essere molto più complesso di quello che non ci aspettasse: un uomo fatto di diverse sfumature che nel corso delle prime due stagioni dello show ha dimostrato di avere una coscienza, anche se non sempre l’ha ascoltata. Uno degli aspetti più interessanti di Bell è il suo essere combattuto tra essere un buon medico ed un buon amministratore, due aspetti che difficilmente si conciliano nel mondo di cui fa parte, soprattutto ora che il Chastain Park Memorial Hospital – dopo il disastro economico della partnership con la QuoVadis – ha ceduto il controllo al Red Rock Mountain Medical, decisa a rendere il polo ospedaliero una macchina per fare soldi portando a bordo un nuovo protagonista che potrebbe portare facilmente sulla cattiva strada un personaggio come Randolph, che non ha mai nascosto di subire il fascino del potere.

A proposito dell’introduzione del Red Rock Mountain Medical, ci sentiamo obbligati a consegnare il premio per la migliore battuta dell’episodio a Mina Okafor (Shaunette Renée Wilson) che, nominando la Red Rock e muovendo il dito indice, imita il piccolo protagonista di Shining, Danny, che nella pellicola ripete ossessivamente alla madre, terrorizzandola, la parola “murder” compitata al contrario. Battute a parte il concetto è chiaro: il nemico da sconfiggere in questa (come nelle precedenti) stagioni di The Resident sarà l’avidità di cui non solo la Red Rock è la perfetta rappresentante, ma di cui anche – almeno a quanto sembra da un primo approccio – il nuovo membro del cast, nonché brillantissimo neurochirurgo Barrett Cain (Morris Chestnut) sarà la personificazione.

Il nuovo personaggio ha molti lati oscuri e come la dottoressa Kitt Voss (Jane Leeves) fa notare a Bell senza troppi peli sulla lingua, un medico che riesce a fatturare 80 milioni all’anno non può avere la salvaguardia dei suoi pazienti come priorità, perché sicuramente opera in più sale operatorie contemporaneamente e, fatto il lavoro difficile (che comunque il medico dimostra di sapere eseguire magistralmente estraendo un tumore dal cervello di un’amica di Conrad in meno di 5 minuti), lascia i pazienti alle cure di internisti meno esperti li lui, che potrebbero provocare danni irreparabili. Il dottor Barrett, inoltre, non è immune da quell’arroganza che sembra essere una delle caratteristiche principali di alcuni dei migliori chirurghi e che per un certo tempo è stato anche il marchio distintivo di AJ “The Raptor” (Malcolm-Jamal Warner), con la differenza che il cardiochirurgo ha dimostrato con il tempo di avere grande empatia ed essere in generale un tenero. Classificare però solo come presuntuoso questo personaggio sarebbe probabilmente prematuro considerato ciò a cui la serie ci ha abituati. Nonostante infatti molti indizi lascino pensare che Barrett sia solo un uomo pieno di sé, il modo in cui parla alla sua paziente dopo averle estratto il tumore maligno e la incoraggia a vivere e combattere nonostante la battaglia difficile che si troverà ad affrontare, fanno pensare ad un uomo con maggiori sfaccettature di ciò che l’apparenza suggerisce, esattamente come tutti i personaggi a cui questa serie ci ha abituati.

Chestnut non è tuttavia l’unico nuovo ingresso del cast, ad unirsi allo staff del Chastain troviamo infatti anche la nuova tirocinante Eloise (Chelsea Kurtz). Affetta da fibrosi cistica, ed introdotta nel 13° episodio della 2^ stagione della serie, la ragazza è una ex paziente dell’ospedale a cui lo staff salvò la vita praticandogli un triplo trapianto di fegato e polmoni, permettendole così di vivere il suo sogno di diventare medico, nonostante i rischi a cui va in contro a causa della sua condizione. Divenuto ormai medico internista, ad occuparsi delle nuova venuta sarà Devon (Manish Dayal), come Conrad ha fatto con lui ed è evidente fin da subito che la strada per questa coraggiosa neo dottoressa non sarà affatto semplice.

Per quanto concerne invece il protagonista della serie, Conrad e Nic hanno evidentemente risolto le loro tensioni e vivono un momento molto felice della loro relazione, ma ad agitare le acque potrebbe essere il problematico padre di lei che, dopo essere riuscito ad ottenere i risultati dell’autopsia della figlia Jessie, chiede a Conrad di leggerli e di dirgli se vi trova qualcosa di strano. La questione è chiaramente molto delicata, da una parte perché è impossibile fidarsi della parola di Kyle, nonostante assicuri Conrad di non voler sapere se la morte della figlia sia imputabile ad errore medico solo al fine di fare causa all’ospedale, dall’altra perché se davvero Conrad scoprisse qualcosa di sospetto, sarebbe lui il primo a voler andare in fondo alla faccenda e questo potrebbe causare delle tensioni con Nic e con Bell.

Di carne al fuoco, anche in questa 3^ stagione della serie, è evidente, ce n’è davvero molta e tra intrighi, relazioni sentimentali, nuovi personaggi e sfide, i fan della serie avranno sicuramente molto a cui guardare e se The Resident ci ha insegnato qualcosa, sicuramente nessuno rimarrà deluso.

La terza stagione di The Resident va in onda negli Stati Uniti ogni martedì su Fox.