Non sarebbe un midseason finale di Grey’s Anatomy degno di questo nome senza una buona dose di colpi di scena e tragedie e, dopo una prima metà di stagione nel complesso piuttosto tranquilla, Let’s All Go to the Bar non risparmia colpi (bassi) a nessuno. A gennaio, quando la serie tornerà con una première di due ore, nonché episodio crossover con Station 19, che debutterà con la sua terza stagione, ci saranno molte trame in sospeso da risolvere che coinvolgono anche personaggi del non fortunatissimo spinoff dello show, i cui protagonisti non tutti gli appassionati di Grey’s Anatomy necessariamente conoscono, proprio come nel caso del Capitan Herrera, il padre di Andrea, che si reca in ospedale per una visita, finendo per ricevere la conferma che il cancro che lo aveva colpito e dal quale pensava di essere guarito è invece purtroppo tornato.

Ad occuparsi di lui, come era già successo in precedenza, è la dottoressa Bailey che finirà per essere un’altra vittima di uno dei momenti più difficili di questo episodio. Incinta di pochi mesi e in una situazione delicata sia per l’età avanzata che per il fatto che stesse biologicamente entrando in menopausa, la dottoressa avrà infatti un aborto spontaneo e la sua prima reazione sarà quella di cercare di ignorare lo shock che la travolge, mettendo peraltro una certa di distanza tra lei e Ben, e cercando di ignorare il dolore del marito che non si sente in grado di affrontare. La fragilità emotiva della dottoressa Bailey è stata spesso protagonista della serie ed è inevitabile che gli autori lascino trapelare la sensazione che questa disgrazia possa avere su di lei gravi ripercussioni, ma in un certo senso Miranda apparirà più in controllo di quanto si potesse temere quando, per il bene di Amelia, finirà per mentirle e non dirle dell’aborto per evitare che la sua amica e collega eviti ancora di fare i necessari controlli sul suo bambino.

Anche la gravidanza di Amelia, infatti, vista la sua storia, è considerata a rischio e la dottoressa ne è così dolorosamente consapevole da aver evitato fino ad ora di fare anche solo un’ecografia per non ricevere eventuali cattive notizie. Quando verrà però convinta a procedere, proprio dalle parole della Bailey, con sua grande sorpresa scoprirà di essere incinta da 24 invece che 20 settimane, il che apre la porta alla possibilità che il bambino che porta in grembo non sia di Link, ma possa essere anche di Owen.
L’idea che questo sfruttatissimo triangolo torni a diventare una possibilità proprio ora che speravamo di essercelo lasciato alle spalle e che Amelia ed Owen erano tornati anche in buoni rapporti non ci sorride particolarmente, ma è evidente come gli autori non considerino affatto la questione chiusa. Non solo infatti Amelia si troverà nelle condizioni di doversi accertare della paternità del suo bambino, ma qualcosa nel rapporto tra Owen e Teddy appare non essere così idilliaco come sembra, soprattutto considerato che, nonostante la cardiologa abbia da un po’ messo al mondo la figlia di Owen, quest’ultimo non abbia ancora dato segni di voler fare il gesto di chiederla in moglie, con grande gioia di Tom Koracick che aspetta nell’ombra un passo falso del suo collega e soprattutto non fa mistero dei suoi sentimenti per Teddy.

E sempre a proposito di bambini, per una donna che ne perde dolorosamente uno, un’altra prende evidentemente in seria considerazione la possibilità di adottarne un altro. Jo, chiamata dalla caserma in cui lavora Ben a scortare in ospedale un neonato di pochi giorni che è stato appena abbandonato, in circostanze quindi molto simili a quelle in cui lei stessa è venuta al mondo, finirà per portarsi il piccolo a casa, apparentemente decisa, senza aver consultato Alex, a tenere il bambino con sé.

Nonostante la fosca atmosfera che pervade l’episodio, ci sono altre due particolari storyline che vengono affrontare e che ci risultano piuttosto tristi: Maggie è chiaramente ancora sotto shock per quanto successo con Sabi e quando si trova ad affrontare una nuova emergenza in sala operatoria, durante un intervento che non si era già sentita di eseguire da sola, crolla completamente, decidendo di dare le dimissioni istantanee nell’apparente e desolante indifferenza generale, senza che nessuno dei suoi amici o tantomeno le sue sorelle la sostengano in un momento della sua carriera evidentemente molto difficile ed in cui sembra aver perso il controllo dell’unica cosa che l’ha sempre fatta sentire sicura di sé: il suo istinto di medico.

In ultimo nell’episodio viene introdotto il nuovo possibile (probabile?) futuro triangolo tra DeLuca, Meredith ed il nuovo sexy dottor Comac Hayes (Richard Flood), un irlandese che arriva in ospedale con il ruolo di nuovo primario di pediatria, mandato apparentemente da Cristina come “dono” per la sua amica del cuore.
Il medico, che ad un primo approccio appare particolarmente arrogante e poco attento alle esigenze dei suoi pazienti, finisce evidentemente per fare breccia in Meredith, attirando la sua attenzione dimostrando di non essere minimamente intimidito dal talento della famosa dottoressa Grey. Ad assistere nell’ombra, letteralmente e metaforicamente, a questa pericolosa danza tra i due, sarà proprio Andrew che, dopo aver chiesto a Meredith una pausa di riflessione, viene redarguito dai suoi colleghi che gli dicono senza mezzi termini di aver fatto una mossa falsa.
Quello che risulta meno chiaro o forse più fastidioso di questa particolare storyline, è come gli autori abbiano rigirato la frittata sul fuoco, facendo apparire i problemi della coppia DeLuca/Meredith come derivanti solo da un divario professionale tra i due che Andrew non si è stato in grado di sostenere, quando – nella realtà – il problema vero tra i due è che Meredith non è mai davvero stata tanto presa sentimentalmente da Andrew come lui lo è sempre stato da lei.

Il colpo di scena finale, poi, con una macchina che irrompe nel bar dove molti dei protagonisti di questa serie e del suo spinoff sono andati ad annegare i loro dispiaceri, sfondando letteralmente un muro e lasciando probabilmente qualcuno in gravi condizioni, è il cliffhanger di un midseason finale degno di Grey’s Anatomy che promette chiaramente di agitare le acque della restante 16^ stagione.

Il season première, nonché crossover con Station 19, della della 16^ stagione di Grey’s Anatomy andrà in onda negli Stati Uniti giovedì 23 gennaio sulla ABC.

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