Nel caso ve lo stiate chiedendo, e siamo sicuri che lo abbiate fatto, la risposta alla vostra domanda è , la produzione di The Flash ha chiaramente tirato le corde della borsa con Kiss Kiss Breach Breach in vista del crossover ed ha momentaneamente eliminato il protagonista dall’equazione per risparmiare in termini di costosi effetti speciali, ottenendo comunque un episodio piacevole e consistente con la trama orizzontale di questa stagione: prepararsi cioè per un futuro senza Barry Allen.

Detto ciò, non potremo mai sottolineare abbastanza quale netto miglioramento la serie abbia avuto in questa sesta stagione, tale da inserire perfettamente nella narrativa un episodio completamente privo del protagonista, senza renderlo per questo noioso, probabilmente nemmeno uno dei migliori a memoria di show, ma certamente non fuori luogo. In un ottimo esempio di racconto del mistero, dopo aver salutato Barry ed Iris che si prendono una meritata vacanza a Tahiti, Cisco viene lasciato a guardia del forte, per ritrovarsi a risolvere il caso della morte di Cynthia, alias Gypsy (Jessica Camacho è uscita dalla serie in seguito al casting in Watchmen), la sua ex fidanzata, nonché abitante di Terra-19, che gli viene annunciata da un devastato Breacher (Danny Trejo), il burbero padre della ragazza.

Se Kiss Kiss Breach Breach doveva essere una sorta di esperimento per mostrare al pubblico un The Flash senza The Flash, bisogna ammettere che non è un fallimento e sebbene la serie non potrebbe ovviamente reggere a lungo termine senza il velocista scarlatto o un velocista scarlatto, è piacevole vedere gli autori cimentarsi nel tentativo di dare al pubblico la possibilità di sbirciare in uno dei possibili futuri dello show e farlo in maniera credibile. Se qualcuno avesse poi avuto dubbi sul talento di Carlos Valdes, questo episodio dovrebbe averli fugati del tutto, poiché in un perfetto equilibrio tra ironia e giusta dose di commozione, il personaggio di Cisco brilla nel suo compito di possibile futuro team leader e soprattutto resta un elemento fondamentale per la serie anche senza i suoi super poteri, tanto da regalarci un ottimo scontro con il suo doppelgänger Echo a cui Gypsy stava appunto dando la caccia da anni.
A voler proprio cercare un difetto nella puntata, la cosa che probabilmente funziona meno è il rapporto tra Cisco e la sua nuova fidanzata Kamilla, per quanto i due siano carini assieme e Cisco trovi proprio in questa occasione il coraggio di dirle di amarla, la relazione tra i due soffre di un male tipico per le serie dell’Arrowverse (con qualche eccezione) e cioè la caparbia scelta degli autori di evitare qualsiasi forma di sensualità tra le coppie canoniche, portata ad un estremo tale da trasformare un rapporto sentimentale in un affare da scolarette. Lungi da noi il desiderio di trasformare dei prodotti creati per un target adolescenziale in una moderna versione di “9 settimane e mezzo“, ma potrebbe esistere comunque una via di mezzo tra evidente sessualità e acerbo romanticismo.

Anche i B-plot dell’episodio aggiungono un elemento importante al racconto: nel primo, grazie ad un incontro tra Caitlin, che non vedevamo da un po’ di tempo, e Ramsey Rosso, scopriamo che quest’ultimo ha ormai imparato a controllare completamente i suoi poteri, diventando così una minaccia sempre più reale e nel secondo, dopo che Joe e Nash rimangono bloccati da un crollo provocato da quest’ultimo nelle fogne di Central City mentre era sulle tracce di The Monitor, il nuovo Wells rivela finalmente parte della sua missione, dicendo al resto del Team Flash di avere una soluzione per salvare la vita a Barry.

Fumettologia ed Easter egg!

Questa settimana non abbiamo molto da segnalare per la nostra rubrica, se non una serie di battute da parte di Cisco sull’A-Team, tra cui una in cui paragona Ralph a Murdock.

Il prossimo episodio della sesta stagione di The Flash, intitolato License To Elongate, andrà in onda negli Stati Uniti tra due settimane, martedì 19 novembre su The CW.