Vikings 6×04 “All the Prisoners”: la recensione

Bambini ingannati nel quarto episodio stagionale di Vikings. C’è Hali, a cui Lagertha dice di non preoccuparsi per l’arrivo dei briganti al loro villaggio. Il figlio di Bjorn Torvi tuttavia verrà ferito durante l’attacco, e morirà tra le braccia della nonna mentre lei lo assicura sulla presenza degli dei intorno a loro. E c’è il giovane principe Igor, prigioniero in un episodio di prigionieri (fin dal titolo). A lui si rivolge Ivar, con lingua di serpente, per iniziare a irretirlo con false promesse di grandezza. Gli racconta che tutto esiste per lui, e che gli spetta di diritto, e che Oleg non è affatto un dio. Il fine è chiaro, ma è lo stesso personaggio a dirlo palesemente in chiusura di episodio: vuole spodestare Oleg.

Il percorso non è chiarissimo, ma come al solito per Vikings la scrittura aiuta gli audaci, e quindi vedremo come Ivar ruscirà a barcamenarsi in questa nuova situazione. Per il resto All the Prisoners è un nuovo episodio che porta avanti parallelamente più storie, in una stagione che disperde il proprio interesse in giro per il nord. Nessuno è davvero protagonista, o almeno di una storia forte, ma quantomeno ogni personaggio ha un obiettivo chiaro da raggiugere. E vuole farlo a partire da uno stato negativo, o di prigionia.

C’è Ivar che vuole spodestare Oleg, c’è Bjorn che vuole salvare Harald ma è messo alle strette da Olaf, c’è Lagertha che vuole proteggere la propria gente. E ci sono propositi di unione o conquista gettati là da una scrittura che prova a guardare lontano. Olaf soprattutto è interessante nel suo non essere il classico cattivo della serie mosso da desideri egoisti. Non è esattamente un personaggio con la testa sulle spalle, e non si capisce bene quel che lo agita. Il suo proposito, che è quello di unire la Norvegia sotto il controllo di Bjorn, coglie di sorpresa anche il diretto interessato.

Sicuramente più interessante di Oleg e dei suoi propositi di invasione della Scandinavia, che ci appaiono lontanissimi. Molto nelle retrovie, infine, ci sono le storie di Hvitserk e Ubbe, insopportabile il primo, abbastanza riempitivo il secondo.

CORRELATO A VIKINGS 6X04 RECENSIONE