Una delle cose migliori che emerge da Miss Me, Kiss Me, Love Me, il secondo episodio della 5^ stagione di Legends of Tomorrow, è sicuramente la relazione tra Constantine e Astra, la diretta responsabile della liberazione dei Ritornanti, le anomalie contro cui si battono quest’anno le Leggende che – come sottolineerà il capitano Lance – per una volta, non sono i diretti responsabili di un pasticcio sfuggito al loro controllo che dovrà essere arginato.
Astra è un punto debole per Constantine, un’innocente che non è riuscito a salvare molto tempo prima, quando era ancora una bambina, trasformatasi ora in un demone che reclama il suo ruolo all’inferno ed è decisa ad impossessarsi di tutte le anime delle vittime che i Ritornanti faranno sulla terra per salire la scala del successo. In quest’ottica, quando posto di fronte alla possibilità di liberarsi di lei, non solo Constantine non riuscirà ad andare fino in fondo, ma dimostrerà chiaramente come il suo intento sia quello di fare ciò in cui ha fallito tanto tempo prima: salvare colei che ritiene ancora una vittima delle circostanze.

E’ trascorso ormai qualche tempo da quando John si è unito alle Leggende e bisogna ammettere che il personaggio si trova perfettamente a sua agio tra i suoi folli compagni d’avventura, con tutte le sue stranezze ed i gesti piuttosto disgustosi che compie per indagare sulle anime dei Ritornanti. Solo in questo episodio il personaggio passa dall’assaggiare le ceneri di un morto ad imbrattarsi il viso e la lingua con il sangue di Bugsy Siegel (Jonathan Sadowski) per fare avanti/indietro tra terra ed Inferi che, peraltro, nella loro rappresentazione di uno scintillante e losco locale notturno, hanno un’atmosfera che ricorda molto da vicino il Lux di Lucifer. Alzi la mano chi ha pensato (o sperato!) che, dopo la sua apparizione in Crisi sulle Terre Infinite, l’affascinante personaggio uscisse da qualche angolo dell’Inferno per supportare Astra nella sua missione.

Se da una parte Constantine è l’abbinamento perfetto con il resto delle Leggende, da un’altra c’è invece qualcuno che fatica non poco ad abituarsi alla sua nuova vita. Dopo lo smantellamento del Time Bureau, la seriosa e compassata Ava, la donna che amava il suo ufficio ed i suoi vestiti di rappresentanza, nonostante ami immensamente la sua compagna, ha chiaramente qualche problema ad adattarsi alle regole, o piuttosto alla loro totale mancanza, dell’equipaggio della Waverider. Dopo essere stata messa in panchina assieme a Mick da Sara per l’inizio di questa missione, più avanti nell’episodio Ava viene chiamata a tenere sotto controllo il locale di Bugsy mentre Sara, Ray e Constantine cercano di aiutare la fidanzata di lui, Jeanie (Haley Strode) e le cose finiscono molto presto per prendere una piega piuttosto imbarazzante per il personaggio. Dopo aver ecceduto con l’alcool, Ava si mette infatti a cantare sul palco del locale e mentre lei pensa di suonare come una rediviva Gilda, bellissima e affascinante, nella realtà fa fuggire gli astanti a gambe levate tra stecche e movimenti sgraziati. Il punto focale di questa imbarazzante esibizione, tuttavia, non sarà tanto prendersi gioco di lei, quanto piuttosto dimostrare quanti problemi abbia Ava ad abituarsi ai sistemi delle Leggende, qualcosa che potrebbe creare forse qualche frizione futura con Sara.

L’altra trama secondaria dell’episodio riguarda invece Nick e Behrad. Quest’ultimo, invitato alla festa di compleanno del padre, decide di portare con sé Nick perché lo aiuti – fingendo di essere un suo professore – a sostenere la bugia di essere un semplice studente di economia. Giunto a casa Tomaz, Nick – che continua ad avere visioni/flashback di Zari – farà la conoscenza con la sorella maggiore di Behrad, una Zari post-Crisi che ovviamente non ha idea di chi Nick sia e che invece della donna divertente e coraggiosa che amava, nella vita è una Kardashian qualsiasi, con migliaia di follower sui social ed un entourage che l’aiuta a gestire la sua ricca azienda costruita sulla sua stessa remunerativa immagine. Qualcosa della vecchia Zari deve però deve ancora nascondersi sotto la superficie, perché – ben lungi dall’essere una bambolina senza cervello – la donna comincia ad insospettirsi e, decisa ad indagare sulle attività del fratello e di Nick, cercherà di sedurre quest’ultimo non lasciando altra scelta ad entrambi che portarla con loro sulla Waverider per impedire che condivida con altri i suoi sospetti.

La quinta stagione di Legends of Tomorrow va in onda negli Stati Uniti ogni martedì, mentre in Italia debutterà il 25 maggio su Premium Action.