Love is a Battlefield, episodio di San Valentino di The Flash, tranne per le sorprese finali e la trama dedicata a Iris e Barry, non brilla particolarmente. Riprendendo da dove si era conclusa la puntata della scorsa settimana, all’inizio dell’episodio vediamo una Iris leggermente confusa, ritrovarsi all’interno dell’ufficio di Eva McCulloch nella sede della McCulloch Technologies, apparentemente non consapevole di essere stata risucchiata da uno specchio.

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Quando però Iris comincia ad interagire con gli altri membri del team e soprattutto con Barry, è evidente che ci sia qualcosa di diverso in lei: non solo sembra infatti aver imparato improvvisamente a cucinare, preparando un’ottima colazione per il marito, ma viene fuori che è anche in grado di capire e parlare qualche parola di italiano ed ha improvvisamente sviluppato un atteggiamento da tosta che non gli è solitamente congeniale, arrivando persino a spaccare un bicchiere sulla testa di un tipo losco in un bar evitando così di essere aggredita. Sebbene Barry cominci avere dei sospetti sullo strano comportamento della moglie, temendo addirittura di avere problemi relazionali con lei, vista l’incapacità di riconoscere completamente in questa nuova versione di Iris la persona che ama, dopo aver parlato con Joe, si convince di essersi sbagliato e si impone di rilassarsi, di smettere di vivere sempre come fosse in “modalità crisi”, con la paura cioè che una qualche tragedia possa abbattersi su di loro, e di godersi la propria vita, avendo fiducia nella moglie.
Ciò nonostante il comportamento di Iris è inconfutabilmente diverso dal solito e, anche se non in maniera smaccata, questa donna così sicura di sé, disposta a correre dei rischi e decisa a non essere trattata dal suo eroico marito come una damigella in pericolo da salvare, non è la persona a cui il pubblico è abituato e, ironicamente, possiede molte delle caratteristiche del personaggio che vorremmo vedere nella serie o comunque quello che ci auguriamo diventi, meno “noi siamo The Flash” e smancerie e più determinazione.

Il fatto che nelle ultime puntate Iris abbia dimostrato inoltre una tendenza a voler risolvere le questioni che riguardano il proprio lavoro senza la protezione del marito e abbia messo a repentaglio la sua stessa incolumità per indagare sull’organizzazione segreta denominata Black Hole, aiuta in un certo senso a giustificare come, nonostante i campanelli di allarme, Barry si autoconvinca tanto facilmente che il comportamento di Iris non sia poi così inusuale, il che è un modo molto valido ed efficace per introdurre la sorprendente scena finale. Alla fine della puntata, infatti, al di là dello specchio di fronte al quale la coppia si abbraccia nella loro casa, vediamo la vera Iris battere sul vetro nel tentativo di farsi sentire da Barry e metterlo in guardia su quanto davvero stia accadendo. La donna stretta tra le braccia del velocista scarlatto non è affatto sua moglie, imprigionata presumibilmente nell’Universo specchio, ma probabilmente Evan McCulloch, alias Mirror Master, che – fuggita dalla sua prigione – ha preso le sembianze di Iris.

Per quanto riguarda le trame secondarie dell’episodio, il cattivo della settimana torna ad essere Amunet (Katee Sackhoff), uno dei nemici più sopra le righe della serie che, in una corsa contro il tempo, cerca di rubare un’orchidea che produce un polline che può essere sintetizzato in un gas in grado di leggere i pensieri, impedendo che il suo ex Goldface (Damion Portier) gliela rubi sotto il naso o The Flash faccia saltare in aria i suoi piani.
Nel frattempo Frost, Nash e Allegra legano cercando di aiutare quest’ultima a rimettersi in contatto con un amore perduto e dal modo in cui Nash parla della collaboratrice di Iris ed è sempre impacciato quando è intorno a lei, sembra che la rivelazione che Allegra possa essere il doppelgänger di sua figlia su Terra-Prime sia dietro l’angolo.

Le sorprese dell’episodio non finiscono tuttavia con la rivelazione della prigionia di Iris, perché al bar Jitters, dopo aver consigliato a Frost come aiutare Allegra, Nash si volta e per un attimo vede sorprendentemente Harry Wells di Terra-2, che dovrebbe essere morto in Crisi sulle Terre Infinite, mentre lo osserva da lontano con uno sguardo tutt’altro che amichevole prima di sparire nel nulla. Che l’apparizione sia frutto dell’immaginazione di Nash o che il personaggio sia riuscito veramente a scampare alla morte è un mistero che verrà presumibilmente affrontato, e forse anche risolto, nel 15° episodio di questa stagione, dal titolo The Exorcism of Nash Wells.

La sesta stagione The Flash va in onda negli Stati Uniti ogni martedì su The CW, mentre in Italia debutterà il 26 marzo su Premium Action.