Batwoman 1×16 “Through the Looking Glass”: la recensione

Dal punto di vista narrativo, la prima stagione di Batwoman continua ad essere una delle migliori dell’Arrowverse: tra colpi di scena e ottimi intrecci la serie è infatti un crescendo di emozioni che non delude mai e soprattutto non è mai banale. Dopo gli eventi dello scorso episodio, sapevamo che Kate avrebbe avuto non poche difficoltà a venire a patti con il fatto di aver ucciso Cartwright ed è un piacere constatare come  gli autori non si siano solo limitati a far progredire con coerenza questa trama, ma siano nel contempo anche riusciti a renderla particolarmente sorprendente.

Al centro di Through the Looking Glass continua ad esserci il conflittuale rapporto tra le sorelle Kane che subisce però in questo episodio l’influenza, non necessariamente benefica, di Jacob. Dopo che la famiglia riunita decide di sbarazzarsi del cadavere di Cartwright seppellendolo, Alice riesce di nuovo a darsi alla fuga, minacciando questa volta padre e sorella di rivelare al mondo il loro coinvolgimento nell’assassinio del suo rapitore e mostrando ulteriormente come riesca sempre in qualche modo a trovarsi un passo avanti agli altri e sfruttare ogni occasione a suo vantaggio. Ciò di cui tuttavia Alice ha davvero bisogno è riuscire a trovare Mouse prima che lo faccia Jacob e che, di conseguenza, lo arresti. Per ottenere questo risultato si troverà quindi costretta ancora una volta a rivolgersi alla sorella, rivelandole come abbia in realtà manipolato gli eventi in modo che Kate si trovasse faccia a faccia con Cartwright e lo uccidesse. E Kate, che ha già non poche difficoltà a gestire la totale mancanza di senso di colpa che sente dopo aver ucciso il carceriere della sorella, comprensibilmente, non prende molto bene la notizia di essere stata usata da Alice e cercherà persino di ucciderla. Il furioso scontro/litigio tra le due, tuttavia, si trasformerà in uno dei momenti forse più intensi ed autentici che le due sorelle abbiano vissuto da lungo tempo, quando Alice ringrazierà Kate per aver ucciso l’uomo che le ha distrutto la vita e cercherà di farle capire che sprecare un sentimento di rimorso per un simile uomo, sarebbe tempo sprecato. Il momento di confidenza tra le due, farà in qualche modo breccia in Kate, che deciderà poco dopo di aiutare Alice a salvare Mouse, quando quest’ultimo viene catturato da Jacob e portato ad Arkham.

Quello che ovviamente non ci si aspetta dall’episodio è lo struggente finale dell’incursione delle sorelle Kane nel manicomio criminale. Dopo essere infatti riuscita a strappare alla sorella la promessa che non avrebbe ucciso nessuno durante la loro missione di salvataggio, promessa che Alice sorprendentemente mantiene, Kate finirà per rinchiuderla nella stessa cella del fratello, rivelando come fosse in realtà d’accordo con il padre per metterla agli arresti e liberare Gotham dalla minaccia che costituisce. La scena in cui Alice capisce di essere stata tradita per l’ennesima volta, è davvero straziante e ci aspettiamo anche che abbia ulteriori ripercussioni sulla stabilità di Kate, oltre che della sorella, che – già dopo aver ucciso Cartwright – ha dimostrato di avere non pochi problemi a contenere la propria aggressività. Oltre a dover affrontare l’indiscutibile realtà di essere stata capace di uccidere a sangue freddo un altro essere umano, Kate dovrà infatti ora fronteggiare anche il peso del tradimento alla sorella e la difficoltà di conciliare questi fatti con la sua scelta di essere un eroina per la città di Gotham.

In una puntata già di per sé carica di emozioni, anche le trame secondarie si fanno particolarmente interessanti sia grazie al ritorno di Julia Pennyworth, che sembra destinata a creare ulteriori tensioni nel già complesso rapporto tra Kate e Sophie, sia per la storyline dedicata a Luke e all’omicidio del padre Lucius Fox. Reggie, l’uomo condannato per l’assassinio del padre del braccio destro di Kate, ottiene infatti un nuovo processo e viene liberato su cauzione e quando Luke lo affronta, ritrovandosi ad avere seri dubbi sulla sua colpevolezza, viene misteriosamente ucciso da un cecchino, che sembra prendere contemporaneamente di mira anche alcuni membri della Crows Security, compresi Sophie e Jacob. L’idea che l’omicida del padre sia stato a piede libero per tutto questo tempo, ovviamente, crea non pochi problemi a Luke che, come accade ormai sempre più spesso, cercherà conforto in Mary che, avendo a sua volta perso la madre in circostanze a dir poco tragiche, sarà per lui di grande sostegno.

La prima stagione di Batwoman va in onda negli Stati Uniti ogni domenica su The CW. Al momento, tuttavia, non è ancora stata resa nota la data della messa in onda del prossimo episodio intitolato Deus Lex Machina, che potrebbe subire un ritardo a causa della crisi del coronavirus. In Italia lo show è invece trasmesso su Premium Action.

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