Grey’s Anatomy 16×16 “Leave A Light On”: la recensione

In un mondo perfetto, dopo sedici anni trascorsi a costruire e far evolvere un personaggio come Alex Karev da egocentrica “progenie del male” ad un pediatra di incredibile talento e un medico di grande sensibilità umana, una persona dovrebbe idealmente essere contenta all’idea di immaginare suddetto personaggio finalmente felice, mentre vive la vita che ha sempre sognato per se stesso, ma questo è un discorso potrebbe valere se Grey’s Anatomy avesse davvero avuto il tempo di sviluppare una storyline per l’uscita di scena di Justin Chambers. La realtà, invece, come diciamo ormai da settimane, da quando cioè è stata annunciata la volontà dell’attore di lasciare lo show senza riapparire sullo schermo, ha dovuto vedersela con tutta una serie di problemi insormontabili, che anche il più talentuoso degli sceneggiatori non avrebbe potuto risolvere.

Pur non tornando fisicamente per il suo ultimo episodio, Justin Chambers ha prestato la propria voce narrante per leggere le lettere che il suo personaggio spedisce a Meredith, alla Bailey, a Richard ed alla moglie Jo, con le quali annuncia loro la decisione di non tornare a Seattle e spiega cosa gli sia successo, il tutto intervallato da diversi flashback in cui viene idealmente ricostruito il percorso di Alex tra le mura dell’attuale Grey Sloan Memorial Hospital e vengono quindi mostrati i momenti più salienti della sua storia.

E’ nella sua prima lettera che Alex spiega cosa sia stato di lui, perché, in un certo senso, è stata la storia di Meredith a portarlo a prendere la decisione finale di cambiare vita.
Alex racconta infatti alla sua amica di come – quando ha chiesto a tutti i colleghi ed ex pazienti di lei di scrivere una lettera di referenze da leggere durante l’udienza in cui si sarebbe deciso se ritirarle la licenza medica – abbia contatto anche Izzie, specificando come abbia usato quest’opportunità come “scusa” per riallacciare i rapporti con l’ex moglie, sparita dalla sua vita molti anni prima (ironicamente, ma forse nemmeno troppo), lasciandolo con una lettera. Karev, rivangando il passato e la loro storia comune, racconta così a Meredith di trovarsi in Kansas assieme ad Izzie e di aver deciso di rimanere per sempre con lei lasciandosi alle spalle tutto e tutti perché – e questa è ovviamente la parte più inaspettata dell’episodio – non solo Alex confessa di non aver mai smesso di amare la sua ex moglie, ma ha da poco scoperto di essere diventato padre di due gemelli dopo che Izzie ha usato un suo ovulo congelato prima della terapia che l’ha salvata dal tumore al cervello ed il seme dell’allora marito che, apparentemente, aveva firmato un documento che le concedeva di farne l’uso che preferiva.

In quello stesso ideale mondo in cui dovremmo gioire della felicità di Alex, una persona sensata si sarebbe aspettata che una donna che decide di diventare madre grazie ad un uomo che l’ha profondamente amata, anche se in possesso di un documento che legalmente glielo concede, abbia quanto meno il buon senso di far sapere a quella persona della sua decisione, comunicandogli di essere diventato padre. Ma quello di Grey’s Anatomy non è, evidentemente, un mondo perfetto ed Izzie ed Alex decidono così di rifarsi questa bucolica e perfetta vita insieme in una bella fattoria, sulle ceneri di quello che si sono lasciati alle spalle.

Un aspetto della lettera di Alex a Meredith che ci ha particolarmente colpito è il passaggio in cui lui le dice che, a dispetto del suo chiamare prima Cristina e poi lui “le sue persone“, Meredith sia in realtà sempre bastata a se stessa e sia una donna che ha sempre preso decisioni personali e professionali senza guardare in faccia nessuno, una caratteristica che potrebbe effettivamente essere vista come un pregio, se in questa circostanza non venisse usata come una scusa per girare le spalle a tutte le proprie responsabilità e sparire nel nulla lasciando di sé soltanto una manciata di parole scritte su un foglio. Dal punto di vista umano, questa decisione di Alex, è una completa involuzione di un personaggio che aveva dimostrato, nel tempo, di poter essere migliore di quello che il mondo pensava sarebbe diventato.

Il fatto che nella lettera a Jo, Alex dica poi esplicitamente di essere cosciente di comportarsi da codardo, non diminuisce la gravità delle sue azioni, non tanto perché si sia reso conto di amare un’altra donna o, piuttosto, di  non aver mai smesso di amarla, ma perché non ha trovato la forza di carattere di affrontare faccia a faccia la donna che ha sposato, il che è forse la cosa peggiore che potesse fare. Dire a Jo di amarla, mentre nella realtà si è deciso di lasciarla per un’altra donna, con la quale si ribadisce quanto sia finalmente felice, è poi un’inutile dimostrazione di sadismo che non ci si sarebbe aspettai da parte Alex.

La lettera di Alex a Meredith, oltre ad essere l’occasione per ripercorrere la storia del personaggio fin dagli esordi della serie, nonché quella d’amore tra lui ed Izzie, è sostanzialmente una richiesta fatta alla persona che più di ogni altra potrebbe convincerlo a tornare sui suoi passi, a rispettare la sua decisione e accettare la sua felicità. Quella alla Bailey è un omaggio alla sua abilità di insegnante ed alla caparbietà con cui ha creduto nel suo talento ed investito nel suo futuro, nonostante il suo atteggiamento strafottente all’inizio della serie. Quella a Richard (l’unica che non sentiamo narrare dalla voce di Chambers) è un simile ringraziamento, fatto ad un altro professionista che gli ha permesso di diventare il medico che è oggi e, sebbene non ci venga concesso di conoscere per intero il contenuto di questa lettera, le parole e la reazione di Richard sono chiaramente rappresentative dell’ideale reazione del pubblico, che capisce, ma non necessariamente approva e soprattutto è dispiaciuto di non aver potuto dirgli addio in maniera appropriata. Quella a Jo, infine, è il proverbiale chiodo sulla bara, lo scritto con cui chiude nella maniera peggiore la loro storia d’amore, allegando le carte per il divorzio e annunciandole di averle lasciato tutto quella che ha, quote del Grey Sloan comprese. E’ difficile immaginare un modo più brutale di porre fine a quella che ci era stata raccontata come una grande storia d’amore, ma d’altronde riteniamo che sia vero – come affermano le ultime parole dell’episodio – che “non esista un buon modo per dire addio“.

Cosa pensate dell’uscita di scena di Justin Chambers? Fatecelo sapere nei commenti!

La 16^ stagione di Grey’s Anatomy va in onda ogni giovedì sulla ABC negli Stati Uniti e su FoxLife in Italia.

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