Grey’s Anatomy 16×17 “Life on Mars?”: la recensione

Avevamo bisogno di una gioia per quanto concerne Grey’s Anatomy, ammettiamolo, e – mentre i protagonisti cercano di affrontare le conseguenze dell’addio di Alex e delle sue zoppicanti giustificazioni – finalmente ne abbiamo ottenuta qualcuna. In Life on Mars?, infatti, non solo otteniamo risposta su chi sia il padre del bambino che Amelia porta in grembo, ma questa particolare trama, andrà anche ad incidere sul rapporto tra Jo e Link che, così era stata anche la nostra impressione, sembrava suggerire da qualche tempo la possibilità di una relazione romantica tra i due.

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Grazie a Link, con cui si diverte a ridicolizzare qualsiasi coppia felice passi loro a tiro, Jo ottiene un momento centrale nella puntata, in cui si sfoga con il suo amico del comportamento del marito, ammettendo come Alex l’abbia fatta letteralmente sentire come spazzatura, una reazione più comprensibile, considerate le circostanze. Nonostante questo sentimento, però, c’è una parte di lei che ancora crede nell’amore, tanto da convincere Link a tornare da Amelia, se davvero è ciò che vuole, cosa che il medico farà dichiarandole tutto il suo amore a prescindere dalla paternità del bambino che sta per nascere e poco prima che lei gli consegni i risultati del test, comunicandogli di essere lui il padre. Sebbene questo fosse il lieto fine che speravamo per questa adorabile coppia, è anche vero che il modo in cui la tensione tra loro viene risolta, minimizza molto il dramma della separazione che questi due si sono imposti per semplice cocciutaggine.

Il fatto che Link sia il padre del bambino di Amelia, avrà ovviamente pesanti ripercussioni anche sulla coppia Owen/Teddy: dopo che quest’ultima, infatti, confessa al futuro marito di esser venuta a conoscenza del fatto che c’è una possibilità che Amelia aspetti un figlio dal lui, Owen prende la notizia con comprensibile stupore, ma la cosa non sembra avere effetto sui sentimenti che le dice di provare per lei, il che diventa tragicamente ironico (o magari crudele) sapendo che Teddy lo ha appena tradito per la seconda volta con Tom Koracick.

Anche Richard Webber continua a vivere un momento molto difficile della sua vita, il tremore alle mani gli impone di prendere la decisione di non entrare più in una sala operatoria e la sua rabbia e frustrazione aumentano di pari passo con i tentativi della Bailey di capire cosa stia succedendo al suo mentore, un dubbio che Richard non fugherà, quando deciderà di non dirle la verità sul suo stato di salute. Tra la crisi con la moglie e questa difficile decisione professionale, per un uomo che ha dedicato la sua vita all’esercizio della sua professione, è ovviamente impossibile non preoccuparsi per qualcuno che sta anche continuando a combattere per tenere a freno la sua dipendenza dall’alcool.

La storyline dedicata a Meredith, invece, la mette in relazione con due casi profondamente diversi, eppure connessi tra loro. La protagonista dello show si trova infatti contemporaneamente a trattare una paziente diabetica che razionava la propria insulina per motivi economici (una crisi più che reale negli USA, che miete ogni anno molte vittime) e che finirà per morire in sala operatoria nonostante i suoi sforzi ed un ricchissimo paziente ipocondriaco che arriva Grey Sloan Memorial, con una speciale raccomandazione di Catherine Fox, per accomodare le esigenze del quale, Koracick finirà per chiudere un intero piano dell’ospedale, nella speranza di una generosa donazione.
Il contrasto tra i due pazienti è evidente: mentre una donna muore a causa del costo esorbitante di un farmaco salvavita, un uomo dai mezzi illimitati, convinto di essere malato “perché se lo sente“, spinge i dottori che si occupano del suo caso ad andare più a fondo, incapace di accettare il fatto di essersi sbagliato ed essere in realtà in perfetta salute.
Due aspetti di questa particolare trama sono però molto discutibili: Meredith, invece di cercare di farlo ragionare, perorando contemporaneamente la sua causa, per la quale ha bisogno esattamente di quel genere di fondi che il miliardario potrebbe elargire, si dimostra invece piuttosto accondiscendente, lasciando sfumare una possibilità di supportare l’ospedale per cui lavora, mentre Tom Koracick prende addirittura la decisione di mentire ad un paziente dicendogli di avere un aneurisma pur di accontentarlo e strappargli così un abbondante assegno per i propri servizi. Due facce completamente opposte di una stessa medaglia, nessuna della quali mostra un comportamento particolarmente etico.

Ed infine c’è la situazione di DeLuca, il quale sta discendendo una spirale sempre più pericolosa nell’indifferenza più o meno generale, se non contiamo il bicchiere di birra che si prende in faccia da Jo quando cerca di portarsela a letto. Nonostante avessimo grandi speranza per questa storyline, dobbiamo ammettere con una certa delusione che gli autori la stanno trattando come una sorta di bomba che apparentemente esploderà nel prossimo episodio, piuttosto che seguirla in maniera più organica, mostrandoci il decorso della sua malattia e le reazioni delle persone che gli stanno attorno. Non dobbiamo infatti dimenticare che, teoricamente, Andrew e Meredith avrebbero ancora una relazione ed il fatto che lei sembri ignorare quanto gravi siano i suoi sintomi rende tutto molto strano, come se la sua unica preoccupazione fosse stata impedirgli di venire a contatto con qualsiasi paziente, prima di ignorarlo.

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La 16^ stagione di Grey’s Anatomy va in onda ogni giovedì sulla ABC negli Stati Uniti e su FoxLife in Italia.