Grey’s Anatomy 16×20 “Sing It Again”: la recensione

In un episodio ad alta tensione emotiva e ricco di eventi – con l’inaspettata chiusura anticipata dello show che pende come una spada di Damocle sulle teste degli autori, – il penultimo di una stagione che avrebbe dovuto originariamente essere composta da 25 puntate, ha una struttura più che soddisfacente, considerate le circostanze e nonostante qualche superflua storyline.

Partendo proprio dai B-plot dell’episodio, Owen e Link si occupano di una coppia la cui moglie, in seguito ad un intervento, sviluppa un misterioso effetto collaterale che le fa immaginare che tutti intorno a lei stiano cantando e la porta ad esprimersi solo sotto forma di canzoni. Quella che, in altre circostanze e come già accaduto in passato, sarebbe magari stata occasione per un episodio musical, in Sing It Again, diventa una trama evitabile, che dà più che altro la sensazione di levare spazio a ciò che davvero conta nell’episodio. Gli autori riescono anche a ritagliare qualche minuto per occuparsi  di Jo, che sembra stare superando il trauma della fine della sua storia con Alex senza troppi problemi e che ha apparentemente trovato in Levi, il suo nuovo coinquilino, un ottimo sostegno. Considerato come il le circostanze siano cambiate tra Link ed Amelia, non sorprende nemmeno che l’amicizia tra Jo e Link sia ora passata in secondo piano rispetto a prima.

E proprio per quanto concerne la coppia più tenera della serie, nella puntata, Amelia crede di essere sul punto di partorire anticipatamente e, adorabilmente, dopo aver chiamato Link che si precipita da lei, i due danno completamente di matto all’idea dell’arrivo del loro bambino.

La storia di Andrew DeLuca e quella di Richard Webber, come abbiamo accennato già nella recensione della scorsa puntata, ha alcuni aspetti in comune. Entrambi hanno un grave problema di salute che, stranamente, è passato del tutto inosservato, nonostante i due lavorino in uno degli ospedali più all’avanguardia del paese. Dopo che nel finale della scorsa puntata, nella scena in cui corre come un pazzo in moto, sembrava che gli autori suggerissero che DeLuca rischiasse di andare incoscientemente incontro alla propria morte, in Sing It Again il medico torna tranquillamente a farsi vedere in ospedale, chiacchiera rilassatamente con Richard e discute con Meredith sulle condizioni del loro mentore, cercando una diagnosi assieme a lei. In tutto questo non viene assolutamente fatto cenno al fatto che lui stesso dovrebbe probabilmente essere ricoverato ed aiutato, ma addirittura, la sorella Carina sparisce dalla circolazione e se ne va in vacanza con la sua nuova fiamma, Maya Bishop di Station 19, lasciando apparentemente il fratello a se stesso in un momento in cui avrebbe bisogno della sua costante presenza e del suo aiuto.

Per quanto concerne invece Richard, dopo il suo intervento alla conferenza, trasformatosi in una sorta di presa in giro globale della rete in cui continuano a circolare meme e battute su di lui, il medico viene riportato al Grey Sloan Memorial Hospital per una diagnosi che si dimostra particolarmente difficile, soprattutto a causa del fatto che tutti, all’interno dell’ospedale, sono – chi più chi meno – legati a doppio filo al dottor Webber, le cui condizioni continuano a peggiorare a vesta d’occhio.

La stoyline più inaspettata dell’episodio è certamente quella dedicata a Tom Koracick, il quale riceve l’inaspettata visita dell’ex moglie che lo sceglie come medico curante per occuparsi del grave tumore al cervello del figlio che ha avuto con il secondo marito e che, apparentemente, è la copia esatta di quello che lei e Tom stesso hanno perso anni prima. Lo shock nel vedere il bambino è evidente per il neurochirurgo, che supplica Amelia di prendere il suo posto ed occuparsi del caso, impossibilitato ad affrontare il dolore di rivivere un trauma che lo ha segnato per sempre. Quando tuttavia Amelia viene colta inaspettatamente dalle doglie nel mezzo del delicatissimo intervento, obbligando così Tom a prendere il suo posto, solo la presenza di Teddy riuscirà ad evitare il peggio, quando il bambino sarà colto da una crisi nel mezzo dell’intervento e Tom perderà per un attimo la sua lucidità, bloccandosi. Le circostanze servono chiaramente a sottolineare come il legame tra lui e Teddy sia sempre più solido, ma non risolve il problema del comportamento di lei che – nonostante la sua idea che sia possibile amare contemporaneamente due persone – si guarda bene dal confessare ad Owen ciò che prova veramente e continua, di fatto, a tenere in piedi due relazioni contemporaneamente, senza però che tutte le persone coinvolte ne siano coscienti, il che fa semplicemente di lei l’infedele della situazione.

Il finale di stagione di Grey’s Anatomy, intitolato Put on a Happy Face, 21° episodio di una stagione che avrebbe dovuto comprenderne 25, e che è stata accorciata per via della crisi del coronavirus, andrà in onda negli Stati Uniti giovedì 9 aprile sulla ABC, in Italia la serie è trasmessa ogni lunedì su Fox Life.

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