The Flash 6×19 “Success Is Assured”: la recensione [FINALE DI STAGIONE]

A nostro avviso non c’è una via di mezzo per quanto concerne Success Is Assured, improvvisato finale della 6^ stagione di The Flash, lo si odia o lo si ama e può essere giudicato sia come totalmente inconcludente che come uno dei finali con il più inaspettato cliffhanger di sempre, il che è forse un successo, considerate le circostanze.

Il fatto che il nuovo showrunner Eric Wallace abbia pianificato di dividere questa stagione in due parti a se stanti, per lo più a causa del crossover di Crisi sulle Terre infinite, andato in onda a cavallo tra dicembre e gennaio, ha finito per rivelarsi quasi salvifico per questa stagione che si è distinta dalle altre di The Flash per aver introdotto così la storia di origine di ben due super-cattivi del velocista scarlatto: Ramsey Rosso, alias Bloodwork ed Eva McCulloch, alias Mirror Master. Nessuno poteva ovviamente immaginare che una pandemia arrivasse a mettere in ginocchio il nostro pianeta, bloccando anche le produzioni di tutte le serie televisive ed il fatto che nessuna delle due storyline dedicate a questi personaggio abbia quindi avuto una conclusione, sembra ora quasi una scelta calcolata.

In particolare, la trama dedicata ad Eva, può genuinamente riservare ancora molte sorprese e non essere solo ed esclusivamente una storia mozzata dalle circostanze e questa sensazione è anche dovuta alla natura del personaggio, le cui motivazioni e le cui azioni, per quanto discutibili, sono anche in buona parte comprensibili. Riguadagnatasi la libertà dopo 6 anni di prigionia in un mondo che ha seriamente messo a repentaglio il suo equilibrio, questa versione di Mirror Master non è infatti quella del solito antagonista, che si aggira ad attaccare ed uccidere qualsiasi cosa si muova o respiri senza fare distinzioni di sorta tra chi costituisce un ostacolo alla sua missione e chi no, ma agisce – almeno per quanto abbiamo potuto giudicare da questo finale di stagione – con l’unico scopo di vendicarsi del marito Joseph Carver, un losco personaggio di cui probabilmente in pochi sentiranno la mancanza. Eva porta infatti a compimento il suo piano con machiavellica precisione ed efficacia, ma dimostra anche di non avere nessuna intenzione di rifarsi su un The Flash, indebolito dall’inesorabile perdita della velocità e completamente alla sua mercé, per punirlo per aver cercato di impedirle di vendicarsi di Joseph . Nella sua conferenza stampa di fronte ai giornalisti, poi, inventa anche una storia in cui fa apparire persino il marito come un eroe, mettendo anche in chiaro come non voglia e non abbia mai voluto che le sue scoperte venissero usate come armi, dimostrando di possedere un senso morale che molti degli antagonisti di Flash non hanno mai avuto. Accanto a questi aspetti positivi, dobbiamo comunque fare i conti con un personaggio che continua a tenere prigionieri Iris, Kamilla e Singh in un mondo parallelo di cui conosce molto bene i rischiosi effetti collaterali, tanto che l’episodio – il cui difetto più grande è sicuramente quello di dare troppo poco spazio ad Iris – si conclude proprio con la sorprendente scomparsa di quest’ultima che, proprio come la sua carceriera, sembra trasformarsi in una nuova versione di Mirror Master a causa della sua lunga permanenza nell’Universo-Specchio.

Un altro aspetto interessante di questo finale, è di conseguenza proprio  il dualismo tra le scelte di Eva e quelle di Barry. Entrambi hanno infatti uno scopo ben preciso, vendicarsi di Carver la prima e salvare Iris il secondo ed entrambi vengono chiamati a rispondere ad un imperativo morale: di fronte alla possibilità di uccidere un indifeso Barry, come accennavamo, Eva lo lascerà vivere senza esitazione, mentre quando gli verrà data la possibilità di scambiare la vita di Carver con quella della moglie, Barry – al contrario – avrà un’evidente esitazione. Nonostante alla fine, soprattutto grazie all’intervento di Nash, che viene messo a sua volta in guardia da una nuova apparizione di Harry Wells, Barry non accetti il patto, la sua titubanza potrebbe essere interpretata come foriera di un futuro accidentato per l’eroe, soprattutto quando apprenderà che Iris è in concreto pericolo di vita.

CORRELATO – Abbiamo visitato gli studi di post-produzione di The Flash e Legends of Tomorrow | EXCL 

Uno dei momenti clou dell’episodio, è impossibile non rendersene conto, è ovviamente la battaglia tra il Team Flash e Dr. Light, Ultraviolet e Sunshine. Avendo probabilmente più tempo a disposizione del solito, è evidente come il team dietro agli effetti speciali dello show si sia divertito a regalare al pubblico qualcosa di completamente diverso dal normale. La battaglia che ha luogo presso al sede della Carver Tech, è infatti una scena che sembra uscire a metà dalle pagine di un fumetto e per l’altra metà dal set di uno show di azione degli anni Settanta, un risultato che, proprio perché unico, risulta decisamente divertente.

I  tre B-plot della puntata sono, come spesso accade in questi casi, necessari, ma non particolarmente coinvolgenti, ad eccezione probabilmente di quello che riguarda Sue Dearbon, a cui Ralph rivelerà di essere stata additata davanti al mondo da Eva come l’omicida del marito Joseph Carver. In quelli restanti, la stagione si conclude in una nota positiva per Allegra e Nash, che sembrano aver trovato finalmente un punto di incontro, anche se le allucinazioni di quest’ultimo (ma saranno davvero tali?) restano un mistero, mentre Killer Frost si prende una pausa di riflessione, andando via con la madre di Caitlin, per giustificare in realtà l’assenza di Danielle Panabaker, che ha partorito da poco il suo primo figlio e necessitava quindi di una pausa dalle riprese.

Con un The Flash che sembra ormai più un cosplayer che il velocista a cui eravamo abituati, il problema della forza della velocità ancora irrisolto, due pericolosi antagonisti a piede libero, uno dei quali è considerata una vittima dal mondo intero ed una Iris in pericolo di vita, si conclude così questa stagione, lasciando senza risposta una lunga serie di interrogativi a cui dovrà essere obbligatoriamente data, quando lo show tornerà in onda la prossima stagione.

CORRELATO A THE FLASH 6×19 RECENSIONE

Con 3 episodi di anticipo si conclude la 6^ stagione The Flash, che va in onda in Italia ogni giovedì su Premium Action (canale 125 di Sky). Per altre curiosità sulle serie dell’Arrowverse non perdetevi la nostra pagina speciale DC Superheroes!