Agents of SHIELD 7×02 “Know Your Onions”: la recensione

In quella che appare come la seconda parte del pilot, nel senso che completa vari percorsi abbozzati, Agents of SHIELD chiude la sua avventura negli anni ’30. Ma come, eravamo appena arrivati? E invece è già tempo di ripartire, con la conferma che questa stagione finale sarà una lunga rincorsa attraverso il tempo per cercare di impedire ai Chronicoms-Terminator di compiere il loro piano. Know Your Onions è un episodio meno riuscito rispetto alla premiere della scorsa settimana, molto concentrato sul fornire le risposte attese e sul chiudere tutti i conti in sospeso in quell’epoca. Un po’ meno riuscito nel gestire le varie storyline.

A differenza del contenuto della prima puntata, che invece era stata più divertente ed esaltante nel gestire le varie vicende del team, qui la storia soffre un po’. Ci sono compiti da assegnare a tutti, piccoli conflitti personali da accennare per essere ripresi più avanti, e non sempre c’è coerenza tra quello che ci aspettiamo da un personaggio e quello che effettivamente fa. Ad esempio Daisy, che scoperta l’identità del giovane Wellick e i retroscena sul siero del supersoldato, ordina a Deke di ucciderlo. Sì, è il classico dilemma sul personaggio che torna indietro nel tempo e ha la possibilità di uccidere Hitler da bambino, ma Daisy dovrebbe avere più giudizio di così. E non sembra il personaggio che ordina un’esecuzione via telefono.

Sta di fatto che la storia non si complica la faccenda più di quanto già non lo sia, e quasi tutto alla fine fila liscio. Wellick è salvo, la finestra temporale si riapre per poco tempo, e l’unico a rimanere indietro è Enoch, che però sarà pronto a ritrovare il gruppo decenni dopo. In un episodio che per lunga parte della sua durata blocca i personaggi in luoghi o situazioni specifiche, questa è l’occasione per impostare alcuni conflitti.

C’è ad esempio Elena che non riesce a padroneggiare i propri poteri, o forse ha semplicemente paura di provarci, ma anche May che si risveglia, ma non è decisamente in sé. Ed è curioso a questo proposito che sia Coulson che May a questo punto siano ritornati dalla morte, ma almeno uno dei due non è del tutto padrone di se stesso.

AGENTS OF SHIELD 7X02 RECENSIONE