Partiamo da una premessa importante: ogni minuto della straziante attesa della 5^ stagione di Lucifer sarà ripagato, ed è una precisazione fondamentale da fare, considerata la triste realtà che gli 8 episodi a disposizione del pubblico voleranno via in un battibaleno. Croce e delizia dello streaming.

La prima parte della 5^ stagione della serie (Netflix non ha ancora reso noto quando verrà rilasciata la seconda, che sarà ugualmente composta da 8 episodi), almeno per coloro che sono rimasti sulla Terra e non abitano gli Inferi, riprende a 2 mesi dalla decisione forzata di Lucifer Morningstar (Tom Ellis) di tornare ad occupare il suo posto di comando nell’aldilà. Questo per impedire ai demoni di fuggire dall’inferno e nuocere al piccolo Charlie, il figlio di Amenadiel (D.B. Woodside) e Linda (Rachael Harris), e lasciando quindi Chloe (Lauren German) proprio nel momento in cui sembrava arrivato il momento di vivere il loro amore dopo 4 interminabili anni di tira e molla.

E, a giudicare dalle condizioni in cui tutti i protagonisti della serie versano nella première, è una scelta che ancora non è stata digerita da nessuno, anche se è universalmente accettata come inevitabile, almeno da coloro che conoscono la verità su Lucifer. Chloe per prima si è chiaramente gettata a testa bassa nel lavoro per non pensare, scegliendo una nuova partner in Maze (Lesley-Ann Brandt), che collabora con lei come consulente del Dipartimento di Polizia di Los Angeles, mentre Ella (Aimee Garcia) non perde occasione di sfogare la sua frustrazione accusando Lucifer di essere sparito senza nemmeno un saluto.

Dan (Kevin Alejandro), che non si può certo dire senta particolarmente la mancanza dei commenti sarcastici del suo eterno rivale, si è rifugiato in uno stile di vita sano e new age, molto losangelino, il tutto – naturalmente – per affrontare la morte di Charlotte (Tricia Helfer), più che la sparizione di Lucifer, mentre Amenadiel ha deciso di sostituire il fratello al Lux, di cui si occupa mentre svolge con grande devozione anche il suo nuovo ruolo di padre. Anche Linda è particolarmente concentrata sul piccolo Charlie, sul quale veglia con ossessivo affetto, fermamente convinta che – in quanto figlio di un angelo ed un’umana – sia un bimbo prodigio. Lucifer, per contro, vaga per i corridoi dell’Inferno proprio come il “povero diavolo” richiamato dal titolo del primo episodio della stagione e non sorprende, quindi, che afferri al volo la prima occasione utile di riconnettersi con la vita e le persone che ha dovuto abbandonare nella città degli angeli.

Senza ovviamente rovinarvi la visione degli episodi con degli spoiler, riteniamo però sia necessario affrontare il proverbiale e molto americano “elefante nella stanza“, liberato dal promo per la nuova stagione, che in molti hanno ritenuto eccessivamente rivelatore, poiché ha la colpa non solo di introdurre un nuovo personaggio che vedremo quest’anno nella serie, ma anche e soprattutto perché mostra come la sua presenza interferisca con amici e familiari di Lucifer.

Nella speranza che questo possa aiutare a calmare gli animi comprensibilmente agitati dopo la visione di detto promo, possiamo sicuramente anticiparvi che le voci più ragionevoli che si sono susseguite sulla rete dopo la messa in onda del promo sono per lo più veritiere, il che è sicuramente sia un bene che un male. Infatti le immagini rilasciate non rovinano affatto tutto l’arco narrativo della stagione, come in molti temono, ma (ahinoi!) contribuiscono indubbiamente ad anticipare inutilmente l’introduzione di un personaggio che, a nostro avviso, sarebbe stato molto più gustoso non vedersi rovinare da un promo troppo generoso. Detto questo, tenetevi forte, perché Tom Ellis sarà una delizia in questa stagione e non solo per le ovvie ragioni, cioè lo statuario corpo dell’attore generosamente mostrato a pieno schermo, ma anche e soprattutto perché riuscirà ad interpretare un ruolo sempre più impegnativo con invidiabile scioltezza.

Come probabilmente vi aspetterete da una messa in onda divisa in due parti e composta di 16 episodi in totale e come forse sarete lieti di apprendere, non ci sarà inoltre quasi spazio per episodi filler in questa prima parte di stagione, con una sola eccezione: la 4^ puntata, intitolata “La fine del pollo“. L’episodio a tema noir ambientato nel passato, di cui erano già state anticipate le immagini un mese fa, è divertente e strano al punto giusto, oltre a risultare davvero godibile per merito di alcuni personaggi in particolare (una menzione speciale va in questo caso a Lesley-Ann Brandt, perfetta nel suo ruolo di femme fatale targata anni Cinquanta), ma pur essendo centrale per il personaggio di Maze, nel complesso non farà progredire troppo la trama orizzontale, il che lo rende forse uno dei meno riusciti, nonostante l’ambientazione che però, va detto, è anche piuttosto gettonata tra le serie dramedy americane.

Per il resto, aspettatevi delle vere e proprie montagne russe di emozioni da questa stagione. Con le sue improvvise accelerate e frenate, seguite da salite e discese vertiginose, non ci sarà spazio nemmeno per un momento di noia, ve lo possiamo garantire. E vi assicuriamo anche che finirete per non riuscire a centellinare l’esperienza che Lucifer vi offrirà, per quanto ci proviate, perché ogni episodio vi lascerà più affamati del precedente grazie alla capacità degli autori, quest’anno, di affrontare temi che i fan di lunga data della serie concorderanno essere centrali per lo show e la crescita dei suoi protagonisti, cosa che verrà ovviamente fatta nel rispetto dello spirito di Lucifer, che continua ad essere una delle serie che meglio di molte altre riesce ad unire romanticismo, divertimento e dramma in una formula alchemica quasi perfetta.

La prima metà della 5^ stagione di Lucifer (qui sopra il trailer), composta di 8 episodi, andrà in onda su Netflix a partire dal 21 agosto 2020.

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