Il modo in cui gli autori stanno costruendo nella serie il mito di Batwoman, da eroina casuale ed erede di Batman, a protettrice di Gotham con una sua distinta identità, è molto organico e soprattutto sta lentamente scongiurando il rischio di ridurre il personaggio interpretato da Ruby Rose unicamente ad un simbolo in quanto attrice e protagonista omosessuale di una serie di supereroi. Anche se è bene non dimenticare questa conquista, è altrettanto importante che lo show si liberi da qualsiasi etichetta ed emerga anche per le storie che sceglie di raccontare e per come le racconterà, al di là di ogni classificazione. In un mondo ideale, solo quando il fatto che un’attrice omosessuale interpreti un’eroina lesbica non sarà più “la notizia del momento” potremo davvero smettere di preoccuparci del problema della discriminazione sessuale.

Al di là di queste considerazioni Kate Kane, a causa della sua natura, è messa in Who Are You? di fronte ad una delle più grandi sfide che si troverà probabilmente ad affrontare e cioè la necessità di tenere segreta la propria identità di Batwoman. Tutti gli show di supereroi hanno affrontato prima o poi questo ostacolo e, per lo più, le serie dell’Arrowverse hanno risolto la questione facendo spesso svelare alle persone più vicine ai vari protagonisti delle serie Berlantiane il loro segreto con conseguenze non sempre positive. In Batwoman questo argomento ha tuttavia un peso ed un significato diversi per il valore che il concetto di verità ha per la protagonista: all’inizio dell’episodio ci viene infatti rivelato come, sin da piccola, Kate non abbia mai sentito la necessità di nascondere la sua omosessualità, né se ne sia mai vergognata, il fatto che il costume che ha scelto quindi di indossare le stia imponendo adesso di non mostrarsi al mondo per ciò che davvero è, potrebbe crearle un problema. E’ un modo di affrontare il concetto dell’identità segreta di un eroe mascherato diverso dal solito, che aggiunge sostanza alla storia, proprio per l’importanza che verità e menzogna hanno per la protagonista.

Come ogni supereroe, nel momento in cui accetta il suo destino, anche Kate si ritrova a sacrificare qualcosa a cui tiene che in questo caso è la sua recente relazione con Reagan: nonostante le due avessero cominciato a frequentarsi da poco la chimica tra loro era evidente, ma la necessità di proteggere il proprio segreto e di aggiustare la sua vita alle sue nuove necessità, aggiunta al desiderio di Reagan di avere un rapporto onesto con Kate, la quale le stava evidentemente nascondendo qualcosa, ha finito per scrivere prematuramente la parola fine sul loro rapporto.

Tra le trame secondarie dell’episodio c’è quella del cattivo della settimana, Magpie, che non occupa grandissimo spazio e nel complesso non emerge né svetta, con gli autori che scelgono di trattare i nemici che Batwoman si trova ad fronteggiare come una sorta di interludio tra il tentativo di adattarsi alla sua nuova missione e la necessità di risolvere il suo vero problema che, anche se in questo episodio resterà un po’ nell’ombra, continua ad essere indiscutibilmente costituito da Alice. Quando quest’ultima ricatta infatti Catherine obbligandola a consegnarle un prototipo di arma in cambio del suo silenzio con Jacob per non rivelargli come lei gli abbia mentito sul ritrovamento delle ossa di Beth, gli eventi finiranno per precipitare e la donna si ritroverà costretta a dire al marito la verità, sconvolgendo il suo mondo e provocando sicuramente interessanti ripercussioni. Sebbene Catherine dica a Jacob di aver preso quella decisione per il suo ed il bene di Kate, considerato come la ricerca di Beth li stava consumando, e non ne esca quindi quella manipolatrice che gli episodi precedenti ci avevano suggerito, sarà certamente interessante assistere a come questa rivelazione cambierà la dinamica della famiglia Kane, Mary compresa.

Infine, dopo i passati episodi, in cui sono stati casualmente citati da alcuni dei protagonisti della serie, personaggi come Wonder Woman e l’Enigmista, in un momento di intimità con Reagan, in Who Are You? Kate aggiunge alla lista il nome di Killer Croc, uno degli avversari di Batman che ha esordito nei fumetti nel primo numero di Detective Comics nel febbraio del 1983.

La prima stagione di Batwoman va in onda negli Stati Uniti ogni domenica su The CW.