Se tra quelle dell’Arrowverse dovessimo scegliere la serie che ha avuto i maggiori benefici post-Crisi sulle Terre Infinite, la nostra scelta cadrebbe sicuramente su Batwoman. Dopo un inizio che avevamo giudicato traballante e che, a nostro avviso, aveva rovinato con una prematura rivelazione la sorpresa della scoperta della vera identità di Alice, con gli eventi occorsi in Take Your Choice, gli autori sono autenticamente riusciti a creare qualcosa di inaspettato ed emotivamente coinvolgente, che avrà certamente pesanti ripercussioni su tutti i protagonisti della serie.

In un Universo post-crisi che ancora cerca di capire se stesso, in cui – lo ricordiamo – nessuno è ancora cosciente della creazione di un nuovo multiverso avvenuta alla morte di Oliver Queen, la comparsa a Gotham City della doppelgänger di Beth ha rimescolato le carte in tavola per uno show che, almeno fino ad ora, sta migliorando episodio dopo episodio. Se infatti l’interpretazione di Rachel Skarsten nei panni della folle Alice non ci aveva mai davvero convinto, soprattutto per il modo in cui si distingueva dal personaggio dei fumetti al quale è ispirato, quanto accade in questa puntata promette di cambiare Alice profondamente, trasformandola in una minaccia molto più pericolosa di quanto non sia mai stata.
Dove abbiano trovato quindi la sua interpretazione troppo rigida per un personaggio così peculiare, la Skarsten ci ha decisamente convinto e ha dato il meglio di sé nel prendere sulle spalle il difficile compito di rendere credibile questo doppio ruolo di Alice e Beth, rendendo molto facile scorgere le differenze tra questi due personaggi ed eccellendo in particolare nel mostrare tutta la fragilità della nemica di Batwoman.

La serie ha ampiamente dimostrato, in più occasioni, che il personaggio di Alice aveva ancora una parvenza di controllo sulle sue azioni e soprattutto era, sopra ogni altra cosa, ancora emotivamente legata alla sorella, che continuava a proteggere nonostante i tentativi di Batwoman di catturarla e consegnarla alla giustizia, una forma di affetto che – per quanto distorta – impediva alle due di essere vere antagoniste. In Take Your Choice, quando Kate si presenta da Alice per rimanerle accanto mentre muore, avendo scelto di salvare l’altra Beth, quest’ultima è ancora ingenuamente convinta che l’amore che prova per lei sia ricambiato, fino al momento in cui la verità la colpirà in peno volto.
E’ possibile che la scelta degli autori di non fare fino ad ora di Alice un personaggio la cui percezione della realtà sia troppo distorta, sia stata quindi forse voluta, per rendere l’effetto di questo terribile tradimento ancora più doloroso. Il fatto stesso che, poco prima di morire, Alice sia vittima di un’allucinazione in cui rivede una Catherine che gongola di fronte al suo destino, è un altro segno di come la coscienza di Beth/Alice sia ancora capace di provare una parvenza di senso di colpa, che rende inevitabilmente la sua rabbia e la sua delusione ancora più grandi, facendo magari proprio di questo momento, del tradimento di Kate, quello in cui comincerà a perdere davvero il controllo e lascerà che la follia la vinca.

Proprio come nel passato Beth ha cominciato a dissociarsi da se stessa quando il dottor Cartwright le ha rivelato crudelmente di essere stata abbandonata dalla sua famiglia, dimostrandole come nessuno la stesse più cercando, così nel presente la decisione di Kate di non salvarla la segna irreparabilmente.
In questa stessa puntata, inoltre, Alice – a sua insaputa – viene anche abbandonata dal suo più grande alleato Mouse che, costretto dal padre, quello stesso dottor Cartwright che ha preso le sembianze del dottor Campbell (Sebastian Roche) – la persona che potrebbe aiutare a scagionare Jacob Kane (Dougray Scott) dall’accusa di aver ucciso la moglie – viene obbligato a tradirla, rivelando tutto ciò che sa di lei, una circostanza che per il momento le salverà però la vita quando l’uomo ucciderà Beth pensando sia Alice e finendo inconsapevolmente per salvarle la vita.

In un episodio davvero ben realizzato e recitato, in cui non solo il pubblico assiste alla potenziale trasformazione di una delle protagoniste più interessanti della serie, ma viene anche preparato alle terribili conseguenze del ritorno del dottor Cartwright, oltre a vivere la tragica morte di Beth, ci si appresta anche ad assistere alle conseguenze di questi tragici fatti sulla protagonista dello show. Dopo aver fatto la scelta di salvare l’altra Beth piuttosto che la sua vera sorella, infatti, Kate dovrà sostenere ora il dolore per la sua morte ed affrontare la furia di Alice, il cui amore – ne siamo certi – si trasformerà ora in una inesauribile fonte di odio.

In una puntata che giudichiamo quasi perfetta, resta da chiarire come e se gli autori ci spiegheranno perché la coesistenza di due Beth nello stesso universo risulti impossibile, quando abbiamo visto da poco visto un episodio di Supergirl in cui hanno convissuto diverse versioni dello stesso personaggio (Brainy), senza che ci fossero evidenti conseguenze. Ma questo, come anticipavamo, è universo tutto da spiegare, attendiamo quindi fiduciosi che questa apparente incongruenza sia motivata.

La prima stagione di Batwoman va in onda negli Stati Uniti ogni domenica su The CW.