Batwoman 1×13 “Drink Me”: la recensione

Drink Me è probabilmente un episodio di Batwoman necessario dopo i drammatici eventi della scorsa settimana, anche se l’effetto di passare tanto bruscamente da un contesto emotivo tanto coinvolgente ad uno più ironico risulta quasi scioccante. Rispetto alle altre serie dell’Arrowverse, Batwoman è quella che ha fino ad ora seguito meno pedissequamente la formula del “cattivo della settimana” e, a nostro avviso, lo show ha avuto solo da guadagnare da questa scelta, ecco perché la parte della puntata dedicata alla comparsa ed alla cattura di Nocturna – nonostante l’ironica ed azzeccata scelta di far interpretare questo improbabile vampiro da Kayla Ewell (The Vampire Diaries) – risulta anche la meno interessante.

Ciò che funziona in questa serie sono i complicati rapporti umani tra i protagonisti, motivo per cui uno dei momenti più attesi di Drink Me è il primo incontro tra Alice e Kate, dopo la decisione di quest’ultima di sacrificarla per l’altra Beth, che ha finito comunque per venire uccisa dal padre di Mouse. Il “Io non conto niente per te” di Alice alla sorella, è un autentico pugno nello stomaco da sentire e la prova che, nonostante la follia, nonostante il tradimento, qualcosa di Beth è davvero ancora sepolto in lei, qualcosa che le fa sentire prepotente il tradimento da parte di Kate, nonché il fatto che – per la seconda volta – la sua famiglia abbia scelto di non salvarla e di abbandonarla a se stessa.
La caparbietà di Kate nel voler aiutare ad ogni costo Alice, prima della comparsa di Beth, è stata uno dei punti fermi di questa stagione, una scelta che ha peraltro indirettamente portato alla tragica morte di Catherine e che rischia di compromettere per sempre il rapporto tra Kate e Mary, sarà quindi interessante vedere se il proposito di Batwoman di cambiare regime con la sorella sarà realisticamente applicabile. E’ davvero possibile che Kate abbia rinunciato a salvare la sorella? E cosa accadrà ora che Jacob è uscito di prigione ed è tornato a ricoprire il suo ruolo, come influirà questo sui suoi rapporti con la figlia creduta morta?

Il finale di questa puntata è anche la parte che riserva le maggiori sorprese, la migliore delle quali è senza dubbio la scoperta da parte di Mary che Kate è Batwoman. Se Supergirl ci ha insegnato qualcosa, è che non sempre mantenere certi segreti con le persone care è la scelta migliore, sarà quindi molto interessante vedere come Mary reagirà alla verità, soprattutto ora che aveva cominciato a costituire con Luke e Kate un team. Mary considera Batwoman in parte colpevole della morte della madre, come reagirà – quindi – sapendo che proprio l’ossessione di Kate di salvare Alice ha condotto a questa tragedia? Soprattutto quando ha già sofferto tanto sentendosi esclusa dalla sorella?

Infine c’è quel bacio sul tetto tra Sophie e Batwoman e la decisione di Jacob di sospendere la sua pupilla proprio a causa del suo rapporto con l’eroe mascherato. Nonostante Kate si lasci chiaramente andare e, nel caso ce ne fosse ancora bisogno, dimostri quanto ancora sia legata alla sua ex compagna di accademia, nonostante la decisione di lei rinnegare il loro rapporto a favore della carriera, il punto cruciale della questione è che Sophie ha baciato Batwoman, non Kate, della quale ovviamente non conosce la vera identità. Cosa accadrà quindi quando Kate se ne renderà davvero conto?

CORRELATO A BATWOMAN 1X13 RECENSIONE

La prima stagione di Batwoman tornerà in onda negli Stati Uniti, su The CW, domenica 8 marzo con l’episodio Grinning From Ear to Ear, mentre in Italia è trasmessa ogni domenica su Premium Action.