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Legends of Tomorrow 5×03 “Slay Anything”: la recensione

Spoiler
Legends of Tomorrow
ideata da Greg Berlanti, Andrew Kreisberg and Marc Guggenheim
The CW
Attenzione: l'articolo contiene spoiler
C’è qualcosa in Legends of Tomorrow che, nel complesso, sta rendendo questa 5^ stagione meno brillante del solito ed anche se non riusciamo ad inquadrarla ancora del tutto, forse questa sensazione nasce da una struttura che fino ad ora sie era rivelata vincente, con le Leggende che vanno in giro per il tempo a ricucire qualche anomalia, e che quest’anno ha invece più il sapore di un déjà-vu, che priva in parte gli spettatori del divertimento a cui questa serie ci aveva abituati.

Sebbene questa latente sensazione permanga, non significa che il folle gruppo di eroi per caso che abita la Waverider abbia perso la capacità di far ridere – e a volte riflettere – il pubblico, anche in un episodio non esattamente indimenticabile come Slay Anything. La puntata è un evidente omaggio ai film horror, in particolare Halloween, con il suo protagonista Michael Myers, che diventa qui Freddy Myers, e se pure non si trasforma esattamente in una parodia del genere, di sicuro se ne prende gioco.

La vicenda inizia nel momento in cui un adulto Freddy, noto come “l’assassino del ballo della scuola”, è sul punto di essere condannato alla sedia elettrica a Iron Heights, con la madre ad osservare la scena e piangerne la morte. Quando il coroner che trasporta il corpo del serial killer viene però misteriosamente ucciso ed il cadavere sparisce, le Leggende si mettono sulle tracce del responsabile e vengono avvisati da Gideon della presenza di un possibile Ritornante nel 2004, dove Freddy sarebbe tornato, in occasione di una riunione organizzata dal suo vecchio liceo, la Central City High, per uccidere l’unica vittima che sia riuscita a sfuggirgli e vendicarsi così dei suoi compagni.

Ava (Jes Macallan) rivela con l’occasione una passione nascosta per il crimine ed in particolare per i serial killer, dicendo al resto del gruppo, che ha sempre ignorato le sue mail sull’argomento, di tenere addirittura un podcast dal titolo StabCast, che regala persino agli ascoltatori codici promozionali con peculiari nomi come “Lacerazione“, in cui parla appunto della storia degli assassini seriali sui quali è ferratissima. In una reazione da perfetta fan girl, piuttosto particolare, ma divertente, considerato l’argomento, Ava non vede l’ora di mettersi al lavoro su questo caso e, vista la sua conoscenza, Sara decide di portarla con sé nel 2004. Giunti alla Central City High non solo le Leggende scoprono che questa è la scuola frequentata da Mick proprio al tempo degli omicidi, ma si rende anche conto che il loro target ha già fatto una vittima ed è pronto ad uccidere ancora nonostante la loro presenza.

Impossibilitati a fermarlo, Sara accetta il suggerimento di Ray di provare a viaggiare indietro nel tempo ed impedire o cambiare gli eventi che hanno trasformato Freddy in un killer e così, lui, Nate e Nora (Courtney Ford) viaggiano nel 1989. Dopo un’assenza prolungata il ritorno di Nora, impegnata con i suoi doveri di Fata Madrina, è un inaspettata sorpresa, soprattutto per come il suo ruolo verrà inserito nella trama. Nora finirà infatti per diventare la Fata Madrina di Freddy ed aiutarlo, in perfetto spirito da Cenerentola, ad abbagliare la ragazza più carina della scuola che lo ha invitato al ballo.

Dove ci sono le Lggende c’è però anche un piano pronto a fallire e solo grazie all’intervento di Nora, Nate e Ray riusciranno a salvare la situazione con Nora che dirà a Freddy, per arrestarne quello che crede essere l’affiorante istinto omicida del ragazzo, che solo essendo se stessi ed accettandosi, cicatrici comprese, potrà riuscire a trovare le persone che davvero terranno a lui, una verità che lei stessa conosce molto bene. Il problema, che viene affrontato in un finale a sorpresa che tanto a sorpresa non è, è che il povero Freddy non è mai stato in assassino, ma è piuttosto sempre stato vittima della madre, la vera omicida.

Nei B-plot dell’episodio, Tala Ashe fa un ottimo lavoro nel differenziare questa nuova Zari dal membro delle Leggende che conoscevamo, ma qualche ricordo comincia già ad affiorare ed è possibile che presto torni ad essere quella che era, per buona pace di Nate, mentre Constantine e Gary cercano ancora insieme un modo per risolvere i problemi di Astra. E grazie a Charlie, con la quale si ricongiungeranno mentre lei se la spassava fingendo di essere Constantine, quest’ultimo tornerà agli inferi per affrontarla.

Al netto di una scena di lotta tra la madre di Freddy, Ava e Sara coreografata davvero molto bene, una delle migliori che ricordassimo da un po’, si chiude così un episodio senza particolari fuochi artificiali, che conserva comunque lo spirito scanzonato di questa serie.

La quinta stagione di Legends of Tomorrow va in onda negli Stati Uniti ogni martedì, mentre in Italia debutterà il 25 maggio su Premium Action.

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