Articolo a cura di Fabio Segretario

Dati Tecnici

  • Video: Mpeg 2, PAL 16:9 anamorfico, 1.78:1
  • Audio: 2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano Inglese
  • Sottotitoli: Italiano NU
  • 6 dischi 9gb (per serie)
  • Area B
  • Amaray
  • Prodotto da DNC, distribuito da Warner Bros.
  • Edizione ITALIANA disponibile nei seguenti paesi: IT.

Serie

Doctor Who è il più longevo e amato show di fantascienza britannico di tutti i tempi. La serie con protagonista il Signore del Tempo a bordo del suo Tardis, che viaggia nel tempo e nello spazio affrontando creature di ogni genere, ammalia ormai da oltre cinquantanni grandi e piccini, ma è solo dagli ultimi dieci anni che la serie è diventata quel fenomeno culturale che ha contagiato tutto il mondo. Effettivamente lo show originale andato in onda per ventisei anni, nonostante qualche incursione nei mercati americano ed europeo, è sempre rimasto un prodotto confinato per gli spettatori britannici. Il merito del successo, che sarebbe diventato poi mondiale con la direzione di Steven Moffat dal 2010, lo si deve alla sua rinascita nel 2005, fortemente voluta da Russell T. Davies, che prese le redini dello show per i primi cinque anni, dando nuova linfa vitale a una serie che era ormai morta. Il Doctor Who del 2005 è infatti il miglior esempio di revival che si sia mai visto, non solo per l’evidente successo di critica e pubblico come non mai prima d’ora, ma perché pur non distaccandosi mai dalla tradizione decennale dello show, è riuscito ad innovarsi sempre e ad offrire novità sempre fresche. Ma quali sono questi elementi che rendono lo show tanto unico e amato dal pubblico? Il perfetto equilibrio tra ironia e dramma, con un pizzico di satira: il Dottore (Christopher Eccleston prima e David Tennant dopo) è un tipo brillante, ironico ed autoironico, che scherza con i suoi compagni e si beffa dei suoi nemici, ma con una profonda rabbia e malinconia dentro che spesso esplode nei momenti più tesi, rivelando un grande dolore. Sia i due interpreti che la direzione autoriale di Davies, hanno lavorato molto sulle sfaccettature caratteriali del Dottore, rendendolo un personaggio tridimensionale e strutturato, mai banale e mai scontato, che ripudia la violenza, ma che ne è sempre circondato colpendo le persone a cui tiene.

Il vero cuore, quello che ha fatto breccia nella nuova generazione di spettatori, sono sempre e comunque le storie

Ed è proprio la caratteristica di antiviolenza del personaggio una delle caratteristiche cardine: il Dottore è solo armato di un cacciavite sonico, uno strumento che utilizza in vari modi, ma del tutto innocuo e nonostante venga continuamente preso di mira dai nemici con intenti omicidi, il Dottore cerca sempre la via della non violenza, gabbando i nemici con il proprio ingegno e mai con la forza. Ma il Dottore non sarebbe tale senza un compagno di viaggio: più ancora che in passato, Davies ha messo al centro della scena i compagni del Dottore, autentici coprotagonisti che rappresentano lo stesso spettatore, un punto di vista umano alle straordinarie avventure aliene del Dottore, che sono caratterizzati tanto quanto lui e protagonisti di trame articolate. Rose (Billie Piper), Martha (Freema Agyeman) e Donna (Cathrine Tate), tra le principali nell’epoca della gestione di Davies, sono state tutte caratterizzate e protagoniste di eventi eccezionali, ma più ancora di confronti e scontri con lo stesso Dottore sia umoristici che drammatici, sottolineando spesso la pericolosità dello stile di vita del Dottore che colpisce tutti, ma anche l’immensa gioia nello scoprire i grandi misteri dell’universo. Altra caratteristica è il mondo del Dottore: l’universo narrativo di Doctor Who è popolato dalle più bizzarre creature, tra il grottesco e il satirico, spesso divertenti, a volte terrificanti, tutto caratterizzato da una certa ironia che rende il tutto leggero, indirizzato alla famiglia, ma sempre e comunque per niente banale.

Ma il vero cuore, quello che ha fatto breccia nella nuova generazione di spettatori, sono sempre e comunque le storie. Russell T. Davies si è circondato di autori brillanti, capaci di cogliere l’essenza del Dottore e inserirlo in storie di vario genere, dal comico al drammatico, dall’horror al sentimentale fino alla fantascienza più pura. Nomi come Mark Gatiss, Paul Cornell, Chris Chibnall e più in particolare il brillante Steven Moffat, autore di alcune delle storie più amate. Impossibile non citare alcuni degli episodi migliori di Moffat, come “Colpo d’Occhio” dove gioca non solo con le meccaniche del tempo, ma è anche in grado di rendere oggetti comuni (le statue in questo caso) delle figure dell’orrore tra le più terrificanti con un semplice gioco di script. Ma non sono solo le storie di paura al centro della scena, ma anche autentici racconti drammatici e toccanti come il doppio episodio “Natura Umana” di Paul Cornell, dove il Dottore è costretto a trasformarsi in un essere umano per sfuggire a una famiglia di terribili alieni, scoprendo una nuova vita, una vita serena dove può innamorarsi, farsi una famiglia e invecchiare con le persone che ama, tutte cose precluse nella vita del Dottore e che lo costringono a terribili rinunce. E a volte la direzione di Davies si spinge nello psicologico come nel capolavoro “Midnight” ad opera dello stesso Davies, che narra l’agghiacciante avventura del Dottore intrappolato, insieme ad altri passeggeri, su un trasporto, dove una creatura si è impossessata di un passeggero che ripete perfettamente ogni parola di tutti gli altri, facendo stressare tutti gli altri rivelando le debolezze umane. Un episodio magnifico, a dimostrazione che anche con scarso budget e una sola ambientazione, si possono creare autentici capolavori di scrittura e grande recitazione, ma anche il coraggio degli autori nel dare colpi duri allo spettatore, come solo nei migliori show. Episodi come questi hanno fidelizzato lo spettatore, facendogli scoprire uno show del tutto unico nel panorama mondiale televisivo. Ma come tutti i grandi serial, questo non sarebbe tale se non avesse un filo conduttore di più ampio respiro che lega le singole avventure. Infatti Davies crea una sorta di linea guida che diventò lo standard adottato da tutte quelle successive, compresa la gestione di Steven Moffat dello show: in tutti gli episodi per serie, vengono dati degli indizi più o meno evidenti sul colpo di scena finale che di solito coinvolge gli ultimi due episodi di fine serie, sempre ricchi di azione e grandi emozioni, che hanno fatto discutere tutti i fan per decifrarne il significato. Tutte queste caratteristiche, tutta l’audacia degli autori e la bravura degli interpreti, hanno creato il mito di una serie il cui successo non sembra finire mai, capace di rinnovarsi ogni volta, con un protagonista sempre nuovo (grazie all’espediente narrativo della rigenerazione, che permette un cambio ciclico dell’interprete e senza vincoli di interpretazione) e mai noioso.

Video

Continua l’impegno dell’editore DNC di realizzare edizioni migliori e complete dedicate allo show Doctor Who. Un impegno iniziato con l’edizione Blu Ray dello speciale Il Giorno del Dottore fino alla pubblicazione, sempre in alta definizione, dell’ottava serie completa dello show. Questa volta DNC non ci porta nessuna novità, almeno dal punto di vista della serie, perché si tratta infatti della ripubblicazione delle prime quattro serie dal riavvio dello show, in nuove edizioni in DVD. A differenza delle precedenti e modestissime edizioni, questi nuovi cofanetti, che presentano delle variazioni nella grafica, hanno il grande vantaggio di contenere due dischi inediti a cofanetto, completi di contenuti speciali e gli special natalizi, che precedentemente (ad eccezione di “La Sposa Perfetta”) erano contenuti in edizioni apposite. Quindi le edizioni si compongono di sei dischi per serie di cui due per i contenuti speciali, tutti contenuti in appositi amaray. C’è però da fare una considerazione: ad eccezione della prima serie, che è una riedizione completamente nuova, per le tre successive sono stati riutilizzati gli stessi identici dischi delle vecchie edizioni e ciò forse non è stato un bene.

I tratti negli elementi sono spessi, esaltati da un forte contrasto, che si rivela essere il punto di forza di tutto il look della serie

È sempre bene ricordare che Doctor Who, prima dello special “Il Pianeta dei Morti” nel 2009, è sempre stato girato e finalizzato a definizione standard PAL per la relativa trasmissione televisiva nella TV britannica. Si tratta quindi di uno show a basso budget che paga l’avvento dell’alta definizione. Di conseguenza si ha un quadro video del tutto privo di qualsiasi microdettaglio e limitato anche nei dettagli più grossi. Le texture sono slavate, sia nei primi piani che nei campi lunghi, dove ogni elemento è totalmente fuso con lo sfondo risultando indistinguibile. I tratti negli elementi sono spessi, esaltati da un forte contrasto, che si rivela essere il punto di forza di tutto il look della serie. La fotografia fa largo uso di filtri bagliore, che limitano ulteriormente la definizione già precaria, ma intensifica la luminosità, che unita a un forte contrasto, crea sempre un quadro spumeggiante come la serie stessa, con colori carichi e saturi che sono diventati il marchio di fabbrica dello show, senza però incidere sulla profondità del quadro che è del tutto nulla. A causa della natura tecnica dello show a bassa definizione (che ad oggi viene rivista su pannelli in full HD), non sono certo rari gli episodi di aliasing sulle linee sottili o fenomeni di spettinamento propri del girato dello show. Tutto questo è parte del girato, nel bene e nel male, come è sempre stato e quindi trova nello standard DVD il luogo più consono per un’edizione Home Video. Ma come anticipato, ci sono delle controindicazioni per quella che poteva essere un’edizione definitiva: solo la prima serie è una riedizione completa, che riutilizza i master americani dell’edizione Blu Ray di qualche tempo fa, per sostituire i master 4:3 della precedente edizione DVD. Paradossalmente il risultato è migliore che nelle edizioni Blu Ray, perché viene ripristinato il corretto frame rate di venticinque fotogrammi al secondo, dato che è uno show destinato allo standard PAL. Questi nuovi dischi non presentano problemi rilevanti dovuti alla compressione Mpeg2 del DVD, ma questo non può dirsi delle serie successive. Infatti, come detto in precedenza, per le altre serie sono stati riutilizzati gli stessi dischi, di cui in particolare la quarta serie avrebbe meritato un miglioramento nell’encoding, dato che è presente sin troppo macroblocking in molte scene visibile a normale distanza di visione. E’ un neo che poteva essere quanto meno mitigato, ma non rende l’esperienza indegna di essere vissuta.

david-tennant

Audio

Per tutte e quattro le serie, il set audio proposto prevede sia il doppiaggio italiano che l’originale inglese in un mix stereo encodato in Dolby Digital 2.0 a 192 kbps. Per quanto riguarda la prima serie, si tratta di un downmix, dato che sia l’edizione Blu Ray che la precedente edizione DVD, presentava un mix 5.1. Tuttavia, data la bassa qualità di quel mix, si tratta di una perdita effimera. Tutti i doppiaggi delle serie prediligono maggiormente i dialoghi, sacrificando il resto, anche solo lievemente. Si tratta di tracce destinate all’ascolto sulla televisione, piuttosto che su un impianto. In ogni caso l’effettistica come anche la colonna sonora fanno il loro dovere, ma si prediligono le tonalità medie, dimezzando gli alti e i bassi. Inoltre non si può fare a meno di notare un problema di saturazione proprio sui medi, in particolare nelle prime tre stagioni che risulta evidente quando i personaggi urlano. E’ comunque un ascolto più che piacevole, ma che rimane ancorato alla soglia della mera funzionalità. La controparte inglese vanta una ricchezza di elementi nella traccia sonora assenti in quella italiana e una maggiore naturalezza dei dialoghi.

Extra

Il principale motivo per cui queste edizioni DVD di Doctor Who erano particolarmente attese e possono definirsi definitive, è dovuto all’enorme bagaglio di contenuti speciali per ognuna delle quattro serie. Per la prima volta anche gli appassionati italiani potranno godere di un vasto repertorio di interviste, speciali, dietro le quinte e molti altri aneddoti che erano stati loro preclusi. Nel caso della prima serie, tutto il materiale è lo stesso presente nell’edizione Blu Ray, mentre per tutte le altre si tratta di materiale inedito, come il dietro le quinte degli special natalizi, i video diari di David Tennant, le versioni ridotte del programma Doctor Who Confidential e molto altro, per un totale di oltre quattro ore di extra per ogni serie. Solo questo vale l’acquisto obbligato e la sostituzione dei vecchi e mediocri cofanetti con queste nuove edizioni complete e degne di collezione.

Serie 1

Disco 5

  • Intervista a Christopher Eccleston
  • La distruzione del covo
  • La realizzazione di “Doctor Who”
  • Risvegliare i Morti
  • Spiriti e Presenze
  • Trailer Promozionali
  • Storyboard del trailer d’apertura
  • Distruggere il Big Ben
  • Sul set con Billie Piper
  • I Palloni di sbarramento di Mike Tucker
  • Sul set di Doctor Who
  • Le avventure del capitano Jack
  • Trailer
  • Riportare indietro il Dottore
  • Il Buono, Il Brutto e Il Cattivo

Disco 6

  • Racconti sul Tardis
  • Il nuovo braccio destro del Dottore
  • Perché la Terra?
  • I Dalek
  • Il Lato Oscuro
  • Problemi di tempo
  • Effetti speciali
  • Una strana scienza
  • Eroi dimenticati e morti violente
  • Il Mondo di Who
  • L’ultima battaglia

Serie 2

Disco 5

  • Natale dietro le quinte
  • Bambini Bisognosi – Speciale
  • Scene eliminate
  • Scene tagliate

Disco 6

  • I video diari di David
  • I video diari di Billie
  • Doctor Who Confidential
  • Un Dottore nuovo nuovo
  • Il fattore terrore
  • Amici ritrovati
  • Dal copione allo schermo
  • I Cybermen
  • Da Zero a Eroe
  • Il racconto dello scrittore
  • Hai il look
  • Miti e leggende
  • Il nuovo mondo di Who
  • Roba da Paura
  • Benvenuti a Torchwood
  • Finale

Serie 3

Disco 5

  • Musica e mostri
  • Tour dello studio con Freema Agyeman
  • I video diari di David Tennant
  • Scene Tagliate
  • Scene Eliminate
  • Easter Egg

Disco 6

  • Doctor Who Confidential
  • Vi presentiamo Martha Jones
  • Paura da palcoscenico
  • Siamo arrivati?
  • Una storia newyorchese
  • Costruendo Manhattan
  • Mostri SPA
  • Una navetta spaziale
  • Alter Ego
  • Sangue cattivo
  • Ti ricordi la prima volta?
  • Salve, Salve, Salve
  • Il mistero Saxon
  • La ricerca valorosa
  • Trailer BBC

Serie 4

Disco 5

  • Natale segreto
  • Bambini bisognosi – Collasso Temporale – Speciale
  • Scene tagliate
  • I video diari di David Tennant
  • Trailer

Disco 6

  • Il Viaggio (finora)
  • Doctor Who Confidential
  • Un nobile ritorno
  • Il lavoro italiano
  • Cianfrusaglie – Oods & Ends
  • Mandate i cloni
  • Sontar-Ha
  • I peccati del padre
  • Nemesi
  • Ombre cinesi
  • Il fiume scorre profondo
  • Senti chi parla
  • Ecco le ragazze
  • Amici e nemici
  • La fine di un’epoca

Conclusioni

DNC mantiene il suo impegno verso i fan di Doctor Who con queste ottime riedizioni delle prime quattro serie dello show in DVD, contenente ore e ore di contenuti speciali inediti che ogni appassionato non potrà ignorare. Sarebbe stato preferibile da parte dell’editore non riciclare però i vecchi dischi e magari realizzare un encoding migliore, ma ciò non toglie che, sia per coloro che non hanno mai comprato le precedenti edizioni che per chi già le possedeva, queste nuove faranno gola ad entrambe le categorie. Ci si augura che l’impegno dell’editore rimanga tale, specie con le serie successive a queste che meriterebbero una edizione in alta definizione, dato che il materiale lo permette finalmente e magari spingersi ancora oltre portando anche qui da noi le molte edizioni inedite della serie classica di Doctor Who in DVD. Ma per il momento possiamo goderci questi ottimi prodotti.