The Flash 7: l’inizio delle riprese e l’incognita Patty Spivot 

Il cast e la troupe di The Flash sono finalmente tornati da poco più di una settimana sul set a Vancouver, in Canada, dopo una pausa forzata di ben 8 mesi, uno stop senza precedenti che ha profondamente segnato il mondo delle serie TV, che sta lentamente cercando di tornare alla normalità nonostante la pandemia non sia affatto finita e molti paesi stiano affrontando proprio ora una seconda ondata di contagi.

Rivedere quindi Grant Gustin sul set con il suo costume ha il sapore di una normalità a cui fa comunque piacere tornare. Dalle prime immagini rubate dal set dal sempre informatissimo e perennemente presente Canadagraphs, è subito evidente come il protagonista della serie di The CW non debba aver trascorso la pandemia seduto su un divano ma, probabilmente complice la moglie Andrea Thoma, fisioterapista ed appassionata di fitness con cui l’attore si è sposato nel 2018, debba essersi allenato parecchio, come dimostra il suo fisico più muscoloso nell’attillato costume del velocista scarlatto.

Come lo showrunner Eric Wallace aveva già anticipato, la produzione si è messa subito al lavoro per girare quelle scene che mancavano loro per dare una degna conclusione alla storyline dedicata ad Eva McCulloch, alias Mirror Mistress, la cui interprete Efrat Dor è stata vista infatti in una scena in cui affronta in battaglia The Flash.
In altri scatti dal set sono state invece riprese Candice Patton nel ruolo di Iris West Allen e Victoria Park in quello di Kamilla Hwang che si trovano però ancora dentro l’Universo-Specchio, un’altra trama che deve essere conclusa dallo scorso anno con la fuga delle due ragazze dal luogo in cui sono state rinchiuse assieme ad Eva ed in cui rischiano ancora la loro sanità mentale.
Non sapendo con precisione di quanto girato abbia bisogno la produzione per chiudere la trama della 6^ stagione, interrotta dalla pandemia, non è chiaro se le riprese che stanno facendo al momento riguardino il 1° o il 2° episodio della 7^ stagione, ma ciò che sappiamo per certo è che le vicende dello scorso anno verranno chiuse nei primi episodi che vedremo, se tutto andrà come previsto, intorno a gennaio del 2021.

Il recente ritorno sul set dello show non è tuttavia l’unico motivo per cui si è ultimamente tornato a parlare di questa serie. In un’intervista con TV Line, l’attrice Shantel VanSanten (Becca Butcher in The Boys) è tornata infatti a parlare del suo ruolo come ufficiale del Dipartimento di Polizia di Central City Patty Spivot in The Flash. L’ultima apparizione del personaggio risale all’undicesimo episodio della seconda stagione, intitolato Il ritorno dell’Anti-Flash, in cui quella che era allora la ragazza di Barry, decise inaspettatamente di lasciare la città per iscriversi all’Università di Midway City, dopo aver scoperto che Barry le aveva tenuto nascosto di essere Flash. Alla fine di quell’episodio, decisa a dimostrare inequivocabilmente di aver scoperto il segreto di Barry, con uno stratagemma Patty lo attirò sul treno con il quale stava lasciando Central City, dicendogli al telefono di essere sotto alla minaccia di un uomo armato. Quando Barry si precipitò nei panni del velocista, la verità fu rivelata, ma i due decisero comunque di separarsi in un modo che a molti apparve molto affrettato e poco curato.

Solo dopo 4 anni da quell’episodio, la VanSanten deve essersi sentita sufficientemente a proprio agio da raccontare come la decisione di liberarsi del suo personaggio sia dipesa da “un irritato showrunner”. Sebbene l’attrice sia sempre stata ben cosciente del fatto che la storia di Patty con Barry fosse solo una fermata sulla strada che avrebbe portato il protagonista tra le braccia di Iris West, ciò non toglie che abbia sempre pensato che la fine della loro relazione sia stata trattata in maniera troppo sbrigativa.

Durante il suo periodo in The Flash in cui, lo ricordiamo, l’attrice non era uno dei personaggi fissi, ma una guest star ricorrente, la VanSanten fu scelta per il ruolo di Julie Swagger nella serie Shooter, con protagonista Ryan Phillippe, circostanza che – a detta sua – irritò molto chi era in quel momento alla guida dello show.

“Non credo che la trama dedicata al mio personaggio dovesse chiudersi così rapidamente, non so se in molti sono a conoscenza di questa cosa, ma in realtà ero riuscita a trovare un accordo con entrambe le serie e fare in modo di finire la seconda stagione di The Flash prima di girare Shooter, ma uno showrunner che non lavora più per The Flash si arrabbiò molto con me e così mi mise all’improvviso su un un treno per farmi andar via”.

Sebbene l’attrice non abbia fatto nomi, l’eco della cacciata di Andrew Kreisberg dall’Arrowverse, licenziato per molestie sessuali dopo un’indagine interna aperta dalla Warner Bros Television in seguito ad alcune voci, è ancora troppo recente per dimenticare le accuse rivolte all’allora showrunner della serie, che divideva però al tempo il ruolo con Todd Helbing e Aaron Helbing, entrambi passati ormai ad altri show. Perché quindi supporre che proprio Kreisberg possa essere stato la persona responsabile della cacciata della VanSanten?
Semplicemente perché, se Todd Helbing avesse tenuto comportamenti scorretti, difficilmente gli sarebbe stato dato il comando della nuova serie dell’Arrowverse Superman & Lois e stessa cosa si può affermare per Aaron Helbing, che lavora ora su Knightfall di History, e contro il quale non ci sono mai state lamentele di sorta.

Allontanato da The CW con l’accusa di aver più volte tenuto comportamenti scorretti con le donne che lavoravano per lui, contribuendo a creare un ambiente di lavoro ostile, tra scoppi di ira e richieste inopportune di massaggi, è facile immaginare che un carattere volatile come quello di Kreisberg abbia deciso le sorti del personaggio interpretato dalla VanSanten, irritato dal fatto che l’attrice abbia potuto decidere di passare ad un altro show senza essere stata ufficialmente congedata da The Flash.

Dopo la scena del treno, l’attrice stessa ricorda di aver pensato che il responsabile di questa decisione si sarebbe calmato e l’avrebbe fatta tornare, magari in nome del fatto che Patty era partita proprio per diventare una scienziata forense, proprio come Barry, ma le cose non sono andate affatto così:
“E’ un peccato che qualcuno abbia permesso ai propri sentimenti di interferire con le scelte migliori per la serie. Sono felice che quella persona non ci sia più e che siano stati risolti molti dei problemi che avevano su quel set a causa sua”.

In quanto alla possibilità che il personaggio di Patty ritorni, magari quella di un altro universo, considerato che i vari eroi dell’Arrowverse sono ancora convinti che sia stato distrutto con il sacrificio di Oliver Queen, tutto è ovviamente possibile, ma dubitiamo che – con l’evoluzione che la storia ha ormai avuto dalla 2^ stagione ad oggi e con il fatto che Barry ed Iris si siano ormai sposati – il personaggio possa avere una collocazione sensata nello show. Detto questo non è escluso che i “poteri forti” non decidano di far rientrare la VanSanten dopo le sue dichiarazioni, non fosse altro per dare a Patty un commiato più gentile di quello che ha avuto anni fa.

La stagione 7 di The Flash andrà in onda negli Stati Uniti a partire da gennaio 2021 su The CW.

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