Luna nera arriverà su Netflix il prossimo 31 gennaio con tutti gli episodi della prima stagione, e ora un nuovo video pubblicato su YouTube spiega perché si tratta di una serie femminista. Attraverso dichiarazioni delle attrici, ma anche della regista Francesca Comencini e di produttrici dello show, emerge l’anima di una serie realizzata principalmente da un team femminile. Inoltre, come spiegato dal video, lo stesso show al suo interno tratta di temi che sono rilevanti per la società contemporanea.

Basata sul romanzo “Le città Perdute. Luna Nera” di Tiziana Triana, la serie è stata creata da Francesca Manieri (Il miracolo), Laura Paolucci (L’amica geniale) e Tiziana Triana (autrice del manoscritto da cui è tratta), e prodotta da Fandango.

Dietro la macchina da presa troviamo tre registe italiane di spicco: Francesca Comencini (Amori che non sanno stare al mondo; Gomorra – La serie), Susanna Nicchiarelli (Nico, 1988) e Paola Randi (Tito e gli Alieni), mentre il cast è composto da Antonia Fotaras (Ade), Giada Gagliardi (Valente), Adalgisa Manfrida (Persepolis), Manuela Mandracchia (Tebe), Lucrezia Guidone (Leptis), Federica Fracassi (Janara), Barbara Ronchi (Antalia), Giorgio Belli (Pietro), Gloria Carovana (Cesaria); Giandomenico Cupaiolo (Sante), Filippo Scotti (Spirto), Gianmarco Vettori (Nicola), Aliosha Massine (Benedetto), Nathan Macchioni (Adriano), Roberto De Francesco (Marzio Oreggi), Martina Limonta (Segesta), Giulia Alberoni (Petra), Camille Dugay (Aquileia) e Gaetano Aronica (padre Tosco).

Questa la nuova sinossi ufficiale:

Italia, XVII secolo.

In seguito alla morte di un neonato, Ade, una levatrice di 16 anni, viene accusata di stregoneria. Trovato rifugio in una misteriosa comunità di donne al limitare del bosco, la ragazza è costretta a fare una scelta: l’amore impossibile per Pietro – figlio del capo dei Benandanti, i cacciatori di streghe – o l’adempimento del suo vero destino, una minaccia per il mondo in cui vive, diviso tra ragione e misticismo.

CORRELATO A LUNA NERA

Che cosa ne pensate? Siete incuriositi da questo progetto? Lasciate un commento qui sotto o sul forum.