Il trailer della serie di Watchmen è tra i più interessanti tra quelli diffusi al Comic-Con. Pur non svelando troppo sulla trama della serie, il trailer contiene una serie di elementi che saltano all’occhio, presi dal fumetto di Watchmen di Alan Moore o inediti. Ecco un’analisi più dettagliata del trailer, che dura ben tre minuti.

La prima scena vede un personaggio con le sembianze di Giustizia Mascherata fare un rocambolesco ingresso in un negozio per sventare una rapina. Tuttavia si tratta solo di un programma televisivo che viene visto da una persona con una maschera dorata che sta mangiando in un appartamento. I Minuteman ormai sono una narrazione del passato, oggetto di trasposizioni tv.

Un curioso veicolo aereo sorvola il cielo e riporta la scritta American Hero Story. I dirigibili nel fumetto originale sono un mezzo abbastanza diffuso, e anche in questo futuro immaginario sembrano esserlo. Ma chi è questo eroe americano che viene celebrato? In realtà, come sembra confermare una scritta promozionale su un taxi, si parla proprio di un prodotto televisivo sui Minuteman, lo stesso di cui potremmo aver avuto un’anticipazione nella prima scena del trailer. Lo slogan afferma: “la commedia sfocia in tragedia”. La promozione è davvero ampia, nella scena successiva vediamo infatti la sagoma di Giustizia Mascherata sulla fiancata di un autobus.

Il Tulsa Sun titola: “Adrian Veidt è morto”. Ozymandias, il personaggio interpretato da Jeremy Irons, muore all’inizio dello show. Sarà vero o sarà un nuovo trucco geniale dell’uomo più intelligente del mondo? Sono interessanti anche i titoli a fianco. Il primo ci informa di un atto vandalico condotto dal KKK contro la Statua della Libertà, il secondo parla di una pioggia di calamari che ha distrutto un campo di senzatetto, uccidendone due. Il riferimento qui dovrebbe essere al mostro tentacolare che appare nel finale del fumetto provocando molti morti. Presunto alieno, in realtà una creazione di Ozymandias che voleva ridurre le tensioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Forse Ozymandias, per mantenere le apparenze, ha dovuto provocare altri atti simili?

Le immagini che seguono mostrano qualcosa del personaggio di Angela Abraham (interpretata da Regina King), Ozymandias di fronte ad una torta che rievoca i colori del suo costume (non sappiamo se è un flashback), un pupazzo di Dr. Manhattan. Rorschach è morto, ma ha generato un gruppo di emulatori che ripetono le frasi del suo diario (vuol dire che questo è stato trovato, come lasciava intende il finale del fumetto?). Sono osservati da poliziotti con le facce coperte. Un’inquadratura ce li mostra, prima del discorso del capo della polizia. Tra di loro ci sono un uomo con un costume da panda e Looking Glass, un nuovo personaggio della serie.

Un orologio segna la mezzanotte – riferimento all’orologio della fine del mondo del fumetto – e questi stessi emulatori di Rorschach fanno irruzione in casa di Angela. C’è un’ondata di violenza in corso contro le forze dell’ordine, e non mancano le vittime. La bandiera americana è diversa, e conta cinquantuno stelle (la stella in più potrebbe corrispondere all’annessione del Vietnam). Il cimitero si chiama Tartarus Acres, un nome inedito.

Delle uova in una ciotola ricordano il famoso smile del fumetto. Molto interessante, su una parete di un’aula scolastica vediamo un riquadro con alcuni presidenti: tra questi, oltre a Nixon, che come sappiamo ha esteso il proprio mandato oltre il dovuto, c’è anche Robert Redford. Quest’ultimo è infatti presidente e successore di Nixon nel mondo di Watchmen, ed è attualmente in carica durante la serie. Tuttavia, come svela un altro titolo di giornale poco dopo, non ha intenzione di ricandidarsi.

Seguono una serie di scene che svelano qualcosa sull’effettivo intreccio della storia. A quanto pare, alcuni poliziotti hanno assunto l’identità di vigilanti per rispondere agli attacchi: tra questi anche Angela. Laurie Blake, la ex Spettro di Seta II che qui ha ripreso il cognome del Comico, parla con il personaggio di Regina. Vediamo una bandiera pirata, forse riferimento ai Racconti del vascello nero, e un personaggio svela che c’è una cospirazione in atto. Dr. Manhattan è su Marte. Ci sono massacri, scene di violenza, e la tensione sale sulle note di Life on Mars. C’è un processo nel quale si dibatte del mostro tentacolare. Ozymandias fa detonare un esplosivo. Nel finale ritorna la pioggia di calamari di cui si faceva cenno in uno dei titoli di giornale.

Ritorna infine Ozymandias, con la scritta Gila Flats alle spalle. Si tratta di un laboratorio nel quale il governo conduceva degli esperimenti, e nel quale Jon Osterman si trasformò in Dr. Manhattan. Veidt dice “Nothing ever ends”: sono le stesse parole che Dr. Manhattan gli disse prima di lasciare il pianeta. L’ultima inquadratura è proprio per Dr. Manhattan, che ritorna sulla Terra e raccoglie una maschera con le proprie fattezze.

CORRELATO A WATCHMEN, L’ANALISI DEL TRAILER DELLA SERIE

Watchmen porta la firma di Damon Lindelof, la serie tv è stata ideata come un nuovo approccio alla graphic novel di Alan Moore e Dave Gibbons, come si può vedere anche dal trailer.

Nel cast figurano Don Johnson, Regina King, Tim Blake Nelson, Louis Gossett Jr., Adelaide Clemens, Andrew Howard, Yahya Abdul-Mateen II, Sara Vickers, Tom Mison, Hong Chau e Jeremy Irons. Trent Reznor e Atticus Ross si occuperanno della colonna sonora.

Watchmen debutterà a ottobre sulla HBO

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